domenica 8 novembre 2015

"Maratona Internazionale Ravenna città d'Arte": la photo gallery di oggi 8 novembre 2015

Si è svolta oggi a Ravenna la XVII edizione della Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte, alla quale hanno preso parte più di 2700 atleti provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo. Una folla festosa ha accolto lo svolgersi della manifestazione nelle vie del centro storico di Ravenna. 
Partenza effettuata alle 9.30 circa da via di Roma, di fronte al MAR - Museo Arte città di Ravenna, dove oggi si sono concluse le mostre in loco ospitate dedicate a Ravenna Mosaico, Festival Internazionale di Mosaico Contemporaneo che ha visto protagonista le tessere musive dal 10 ottobre al 8 novembre 2015, a Ravenna e dintorni.
Prevista per i partecipanti e i loro familiari la possibilità di visitare gratuitamente alcune sedi museali: MAR, TAMO, Domus dei Tappeti di Pietra. Clima decisamente favorevole, con sole caldo splendente sulla folla in movimento. 
Previsti tre tipi di itinerari differenti, a seconda del livello atletico dei partecipanti: maratona di 42,195 km, mezza maratona di 21,097 km e non competitiva di 10,5 km, dal titolo "Good Morning Ravenna". Il percorso attraversava alcuni degli angoli più suggestivi, quali le Basiliche di S.Apollinare Nuovo e San Vitale, inoltre i Mausolei di Teodorico e di Galla Placidia, nonché la Tomba di Dante Alighieri. 
In gara anche i migliori runners d'Italia, con Danilo Goffi e Claudia Gelsomino che sono i tricolori uscenti, reduci dalla manifestazione svoltasi a Milano nel 2014. Per la classifica finale vi rimando al sito. 
Nel pomeriggio con molta probabilità molti degli ospiti presenti in città - si è registrato il "tutto esaurito" negli alberghi di Ravenna e dintorni - hanno fatto visita a Art&Ciocc, allestita coi propri stand nella centralissima Piazza del Popolo, manifestazione di cui noi abbiamo scritto qui. 
Le medaglie, in mosaico dorato, sono state realizzate da Anna Fietta, così come gli orecchini ad esse coordinate, utili per omaggiare le signore partecipanti e/o in accompagnamento degli atleti. 

venerdì 6 novembre 2015

"Art&Ciocc" edizione 2015 in Piazza del Popolo a Ravenna (RA)

Ogni stagione ha un suo "must". per noi a Ravenna in autunno l'appuntamento da non perdere è con "Art&Ciocc", una simpatica manifestazione itinerante all'insegna del cioccolato, che quest'anno ha come sede la centralissima Piazza del Popolo. Negli stand si può trovare il cioccolato di ogni forma, consistenza, colore, abbinato praticamente a tutto, anche alla frutta candita, ma sempre con una cosa in comune: la bontà indissolubilmente legata alla qualità. 
Solo le migliori materie prime vengono elaborate e trasformate dai maestri cioccolatieri in vere leccornie spesso in forma di opere d’arte. Ogni anno trovo abbinamenti diversi e sempre più fantasiosi: anche in pasticceria la creatività regna sovrana.
Fanno il loro ingresso anche i macaron, deliziosi  e raffinati dolcetti di epoca medioevale, preparati secondo l'antica ricetta con farina di mandorle, zucchero, albume e farciti con morbida crema di cioccolato.  Forse non tutti sanno che il nome deriva dal dialetto "maccarone" e che il dolce fu portato da Caterina de Medici nel 1533 in dono ai francesi. 
Non mancano prodotti quali la pasta e il liquore al cioccolato, realizzati con materie prime eccellenti e fair trade, con cacao equo solidale, senza glutine. Oggi avrei pensato di provare un piatto di pasta al cioccolato con cacio e pepe, cosa ne dite? Promette di essere una leccornia. 
Da leccarsi i baffi anche i croccanti allo yogurt e ai mirtilli, date un'occhiata in giro e li troverete senz'altro interessanti. Mi fanno poi letteralmente impazzire gli oggetti realizzati in cioccolato ma ispirati a una ferramenta, da regalare magari imbustati singolarmente anche per le feste natalizie, 
Per le giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre sarà presente il maestro cioccolatiere Giuseppe Gagliardi che, oltre a dimostrare come realizza il cioccolato, ne svela i segreti ed risponderà ad ogni curiosità su questo prodotto meraviglioso e dalle tante proprietà. Io l'ho fotografato ieri venerdì 6, in compagnia di un folto gruppo di giovanissimi in adorazione davanti al suo stand.
L'orario di apertura è il seguente: dalle 9.00 alle 22.00 fino a domenica 8 novembre 2015. La manifestazione si svolge in contemporanea alla XII Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte, per cui potrebbero aversi problemi di accesso al centro utilizzando auto private e/o mezzi pubblici. Per tutte le info visitate il sito. Per pubblicare le vostre foto sui social utilizzate l'hashtag #arteciocc.

mercoledì 4 novembre 2015

"Grandezze e Meraviglie" fa tappa a Fusignano (RA) venerdì 6 novembre 2015

Il Festival di musica estense “Grandezze & Meraviglie” fa tappa a Fusignano. Venerdì 6 novembre alle 20.00 all’auditorium Corelli, in vicolo Belletti 2, ci sarà la presentazione del volume di studi "Arcomelo 2013" (ed. Lim 2015), a cura di Marc Vanscheeuwijck e Francesco Zimei. Introdurranno il sindaco Nicola Pasi, il consigliere regionale Mirco Bagnari, la professoressa Luisa Amaducci e il dottor Enrico Bellei. “Arcomelo 2013” fu il VII congresso internazionale di studi dedicati ad Arcangelo Corelli, nel 300esimo anniversario della sua scomparsa. Tenutosi dal 28 al 30 novembre 2013, vide la partecipazione di oltre venti musicologi provenienti da tutto il mondo e l'esibizione di diversi musicisti e ben sette concerti. Seguirà alle 20.30 la conferenza sonora dal titolo “Un Orfeo romagnolo: Arcangelo Corelli”, con Enrico Gatti al violino barocco. La serata è a ingresso gratuito. Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria del Festival al numero 059 214333. 

martedì 3 novembre 2015

"MalfAttori" a TAMO: ciclo di letture a Ravenna (RA) dal 8 novembre 2015

A partire da mercoledì 4 novembre 2015 nuovo ciclo di letture dei "Tamo MalfAttori", in programma a Tamo, nel Complesso di San  Nicolò, via Rondinelli 2, Ravenna (RA) alle ore 18.00. Apre la rassegna Antonio Iammarino, con Fulvia Missiroli e Gianni Morelli, sul tema Poesie cinesi. L’idea di questo argomento è venuta al Dottor Iammarino, appassionato della Cina, dopo aver trovato un vecchio testo del 1954, Liriche Cinesi, con l’introduzione a firma del poeta Eugenio Montale. Si tratta di descrizioni di natura estremamente sintetiche ed incentrate sul “rigore della bellezza”. Nella nostra società il mondo cinese è molto presente, ma lo si conosce pochissimo. Secondo la teoria della relatività linguistica per conoscere un popolo bisogna conoscerne la lingua, poiché questa è legata al pensiero. E la lingua cinese è sicuramente molto difficile e complessa. L’incontro sarà l’occasione per approfondire questa originale tematica, arricchita dalla lettura delle poesie presenti nel testo.
Mercoledì 11 novembre Anna Firrincieli, in compagnia di Patrizia Ravagli e Claudia Zama, proporrà "Interminati spazi …            Sovrumani silenzi … Profondissima quiete … Oltre la siepe. Uno sguardo tra scienza e poesia". Saranno affrontate, dal punto di vista letterario ed in maniera divulgativa, la teoria della relatività e la teoria dei quanti. Le letture saranno intervallate da brani di poesia e di prosa che riguardano la fisica del 1900 e dell’inizio del 2000: le poesie, l’infinito e le stelle si ricollegano al tempo e al cosmo, creando suggestioni ed emozioni. Mercoledì 18 novembre  Ivan Simonini, con Antonio Lavatura, affronterà "L’Inferno a Ravenna." Ove si dimostra che gli ultimi 96 Canti della Divina Commedia sono stati scritti a Ravenna. Chiude la rassegna, mercoledì 25 novembre, Mauro Mazzotti con la conversazione "I Goti e le migrazioni barbariche", incentrata sulle “invasioni” barbariche del IV° e V° secolo d. C., interpretate dalla storiografia più recente come “migrazioni” all’interno dell’Impero d’Occidente. La pressione degli Unni dalle steppe euro-asiatiche innesca il movimento delle tribù più prossime ai confini e il cedimento delle difese limitanee. I Visigoti di Alarico e gli Ostrogoti di Teodorico Amalo alla conquista dell’Italia e delle province occidentali.
I "MalfAttori" sono un gruppo di “Amici di RavennAntica”, noti in città per i loro interessi culturali:  Paolo Bolzani, Silvia Carrozzino, Guido Ceroni, Maria Augusta Cipriani, Anna De Lutiis, Anna Firrincieli, Antonio Iammarino, Anna Maria Iannucci, Raffaele Iosa, Mauro Mazzotti, Fulvia Missiroli, Gianni Morelli, Patrizia Ravagli, Ilic Rossi, Paola Rossi, Ivan Simonini e Claudia Zama. Per rendere più facile l'approccio agli argomenti trattati, ogni lettura è preceduta da una sintetica messa a fuoco del tema affrontato, consentendo agli spettatori di trovarsi pienamente a proprio agio nel corso dell'ascolto. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 0544 213371 

"Ceramics Food and Design" al MIC di Faenza (RA) fino al 6 gennaio 2016

Segnalo che sabato 6 novembre 2015 alle ore 18.30 inaugura la mostra “Ceramics, Food and Design. Quando i designer incontrano i maestri ceramisti” al MIC- Museo Internazionale delle Ceramiche, Vila Baccarini 19, Faenza (RA). La mostra resterà fruibile dal 7 novembre al 6 gennaio 2016, a cura di Maria Christina Hamel. Esposti una ventina di manufatti in ceramica con la funzione di essere dei contenitori per il cibo frutto della collaborazione tra designer e artigiani ceramisti.

Il progetto realizzato in collaborazione con il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Ente Ceramica Faenza, Comune di Faenza e Milano Makers ha portato 17 ceramisti faentini a collaborare con 21 designer e precisamente: Elvira Keller e Tarshito, Gino Geminiani e Elena Cutolo; Mirta Morigi e Maria Christina Hamel; Antonella Cimatti, Manifattura Sottosasso e Sergio Maria Calatroni; Carla Lega e Luca Scacchetti; Elena Boschi e Cinzia Ruggeri, Maestri Maiolicari Faentini e Elena Salmistraro; Giovanni Cimatti e Marco Zanuso; Fosca Boggi e Eliana Lorena; Manifatture Sottosasso, Pietro Gaeta e Denis Santachiara; Bottega Gatti e Luisa Bocchietto, Massimo Iosa Ghini, Marco Ferreri; Maurizio Russo, Diego Dutto e Franco Raggi; Fos e Isabelle Rigal; Antonietta Mazzotti e Nanda Vigo; La Vecchia Faenza e Giorgina Castiglioni; Fiorenza Pancino e Federica Bubani; Cinzia Anguissola e Antonella Amaretti.

domenica 1 novembre 2015

"Mosaico contemporaneo": installazione permanente del "Mosaico dell'Onda" al Museo di Classe (RA)

Sabato 31 ottobre 2015 è stato inaugurato il "Mosaico dell'Onda" presso il Museo Archeologico di Classe, per il festival Ravenna Mosaico, in corso di svolgimento a Ravenna fino al 8 novembre 2015. Ci siete stati? Avete assistito alla inaugurazione? Se non l'avete fatto, godetevi le mie foto. “Il Mosaico dell’Onda caratterizzerà permanentemente la rampa di ingresso al Museo di Classe - racconta l’architetto Andrea Mandara, curatore del progetto di allestimento. Museo  che pone il pubblico e non solo le discipline al centro della propria missione, a partire dal suo rapporto con il luogo: un vero e proprio museo vivente, concepito come parte del territorio e di quella identità che racconta”.
Fin dall’esterno, lo stretto legame tra Ravenna e il mare, asse portante del racconto del nuovo percorso espositivo, si materializza nel lungo mosaico che accompagnerà il visitatore dalla piazza sino alle sale interne del museo. Dopo aver percorso la strada in pietra che costeggia il grande prato antistante il Museo, si "approderà" allo scalone d'ingresso dove il pubblico sarà accolto dall’Onda che dall’ingresso del museo, posto al primo piano dell’edificio, con il suo fluire segue la discesa della scalinata. “L’onda musiva proveniente dalle sale - prosegue l’architetto - rafforza anche quel legame tra il Museo e le altre componenti del sistema territoriale che lo comprende.
Dal Museo parte quel corso d’acqua, legante indissolubile, che lo collegherà all’Antico Porto di Classe, agli scavi della Basilica di S. Severo ed anche alla Basilica di S. Apollinare in Classe.”. "Si tratta di un’opera monumentale - spiega il mosaicista Paolo Racagni - ed il motivo è presto detto: l'onda è lunga 33,10 metri e larga  1,26 metri, per un totale di complessivi 43 mq. E’ stata realizzata con oltre una tonnellata di smalti vetrosi, acquistati presso Orsoni Mosaici, la più antica e prestigiosa vetreria veneziana.
L'esecuzione musiva, a cura del Laboratorio di Restauro del Mosaico Antico della Fondazione RavennAntica, sotto la responsabilità di Paola Perpignani, è stata realizzata secondo il metodo diretto, mediante l'uso sapiente della tagliola e della martellina, nel rispetto della connotazione della tecnica bizantina ravennate. Cinquecentomila tessere tagliate a mano ed allettate una ad una. La scelta dei colori e delle nuances  è nata dal confronto con la tradizione musiva ravennate. In particolare abbiamo preso in esame la rappresentazione dell’acqua nei mosaici dei nostri monumenti. Dalle classiche colombe abbeveranti, al battesimo di Cristo, alla rappresentazione del Porto di Classe”.


"Il mosaico dell'onda" inaugurato al Museo di Classe (RA) sabato 31 ottobre 2015

Sabato 31 Ottobre 2015, alle ore 11, presso il Museo di Classe, via Classense 31, nell’ambito del Festival Ravenna Mosaico, è stato inaugurato "Il Mosaico dell’Onda", ideato dall’architetto Andrea Mandara, curatore del progetto di allestimento del Museo di Classe e dal professor Paolo Racagni, mosaicista e Direttore Artistico dell’iniziativa. La suggestiva onda musiva di 33 metri, realizzata dal Laboratorio di Restauro del Mosaico Antico di RavennAntica, caratterizzerà in modo permanente l’ingresso al Museo di Classe, a sancire lo stretto legame tra Ravenna e il mare, suggerendo la presenza dell’acqua in movimento con il contributo e le suggestioni delle rifrazioni della luce naturale sulle tessere dai mille colori del blu marino, collegando simbolicamente il Museo all’Antico Porto di Classe. “L’inaugurazione di oggi è un’autentica anteprima – ha dichiarato Elsa Signorino, Presidente Fondazione RavennAntica. Dopo la restituzione dell’Antico Porto con esiti di attenzione e affluenza di pubblico davvero sorprendenti, ora anche i lavori di allestimento del Museo entrano nella fase conclusiva. Nel segno del mosaico e dell’acqua l’Onda, realizzata secondo i canoni della tradizione musiva ravennate, caratterizzerà l’intero parco di ingresso al museo. E sarà fruibile anche indipendentemente dall’accesso all’area espositiva. Ci auguriamo che l’Onda, già di per sé straordinaria, possa essere l’avvio di un più ampio progetto capace di coinvolgere, con l’apporto dei mosaicisti ravennati che vorranno aderirvi, tutto l’abitato di Classe e di realizzare un percorso capace di condurre, nel segno dell’arte, dal Museo alla Basilica fino all’Antico Porto”. “Oggi inauguriamo un'opera bellissima che impreziosisce il Museo di Classe – ha aggiunto il Sindaco Fabrizio Matteucci - un'opera che richiama due elementi forti della nostra identità culturale: il mosaico e il mare. Quest'opera è una parte fondamentale dell'allestimento del Parco Archeologico ed uno dei progetti  forti di Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015. Il Parco Archeologico di Classe è una "pietra" importante della nostra offerta culturale. Ad oggi quasi 10.000 persone hanno visitato l’Antico Porto, confermando che siamo sulla strada giusta. Di questo dobbiamo ringraziare in primo luogo la Presidente di RavennAntica Elsa Signorino e tutte le sue collaboratrici e collaboratori. "Il Mosaico dell'Onda" è un'opera suggestiva ed imponente, destinata ad arricchire l’allestimento del Museo che costituirà il cuore del Parco. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio,  partner credibile e sensibile di tutte le grandi imprese culturali della nostra città: senza il suo contributo quest'opera non sarebbe stata possibile”. 
 “La Fondazione Cassa ha sempre pienamente condiviso il percorso delineato fin dall’origine per la costituzione del Parco Archeologico di Classe – ha commentato Lanfranco Gualtieri, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna - credendo nell’importanza strategica, culturale e di promozione turistica legate alla sua realizzazione, anche in relazione al non secondario aspetto dei risvolti legati alla formazione didattica rivolta al mondo scolastico e del sapere in genere. Per questo abbiamo investito, nella sola realizzazione del Museo, oltre 6 milioni di euro. Nonostante le difficoltà implicite legate alla complessità del progetto, cogliamo oggi attraverso questa importante inaugurazione importanti auspici per la progressione dei lavori e per la loro positiva conclusione. Esprimiamo compiacimento e grande soddisfazione per il procedere dell’opera e crediamo doveroso ringraziare, in particolare, i vertici di RavennAntica per la grande capacità progettuale e organizzativa, per la volontà con la quale hanno affrontato, in un contesto non facile, trattative e complicanze, i soggetti coinvolti e le Istituzioni. Analogo plauso rivolgiamo a tutte le maestranze, ai tecnici e ricercatori, al personale tutto. “Abbiamo deciso di destinare al Museo di Classe una parte importante delle risorse della Capitale Italiana della Cultura perché ad esso si legano alcune delle sfide e delle opportunità più rilevanti per la Ravenna del futuro – ha spiegato Alberto Cassani, Coordinatore Ravenna 2015. In particolare, ci siamo concentrati su alcuni interventi riguardanti l'area esterna, di cui il Mosaico dell'Onda rappresenta la prima realizzazione. Quest'opera monumentale, riprendendo una delle suggestioni presenti nel nostro Dossier di Candidatura a Capitale Europea della Cultura, si presta a diventare una testimonianza musiva di grande valore simbolico e forte impatto visivo; un segno che può stimolare l'avvio di un percorso che, attraverso il linguaggio del mosaico, potrebbe collegare Museo, Basilica e aree archeologiche di Classe. In questa fase cruciale, che, dopo l'inaugurazione della prima stazione del Parco Archeologico, prelude all'apertura del Museo, tutta la città deve unirsi nel sostegno a questo grande progetto strategico. In questo contesto, sono molto contento che Ravenna 2015 abbia contribuito alla realizzazione di un'opera in grado di connettere passato e futuro”.
Giorgio Cozzolino, Soprintendente per i Beni Architettonici di Ravenna, che non ha potuto essere presente all’evento, ha inviato la seguente dichiarazione: “Questa onda di mosaico ha un forte valore simbolico perché oltre all’evidente richiamo con l’acqua costituisce una sorta di “fil rouge” tra tradizione e innovazione, elemento imprescindibile di ogni intervento artistico. Non a caso, questa inaugurazione si inserisce nell’ambito del Festival Internazionale RavennaMosaico perché oggi è più che mai fondamentale creare arte e ancor più a Ravenna, una città che affonda le proprie radici in una ricchissima radicata tradizione antica”. Il Mosaico dell’Onda resterà esposto fino all’8 novembre, poi verrà ricoperto per essere protetto dalla contemporanea presenza di tre distinti  cantieri: quello relativo all’allestimento del Museo, quello del Parco pubblico antistante il Museo e quello del recupero della palazzina che diverrà sede di RavennAntica. Tutti e tre i cantieri sono già avviati e, seppur con diversi tempi di realizzazione, verranno a compimento nella primavera del 2017. Il Mosaico dell’Onda costituisce, quindi, la prima di queste realizzazioni e viene inaugurato fin d’ora, nell’ambito del Festival Internazionale del Mosaico, per cogliere e rilanciare la suggestione di una delle idee di candidatura della Capitale Europea della Cultura. Il progetto "Il Mosaico dell’Onda" è stato promosso da RavennAntica e dal Comune di Ravenna nell’ambito del programma di Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 e grazie al contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna