mercoledì 30 dicembre 2015

Auguri di felicità e cambiamento per il 2016 da Ravenna (RA)

Desidero chiudere l'anno 2015 ringraziando tutti i miei followers. In particolar modo coloro che mi seguono sul canale INSTAGRAM di @livingravenna. Oggi siamo a quota 992, e presto raggiungeremo i mitici 1K tondi tondi. Grazie mille per il vostro supporto. Il nostro racconto di Ravenna e della Romagna proseguirà anche nel prossimo futuro ma, per nostre scelte personali di vita, sempre più spesso ci vedrete migrare altrove. La vita è bella perché è varia, e noi siamo abituati al cambiamento. Il nostro augurio per il 2016 è che il cambiamento possa sempre più spesso abitare in tutti noi, con serena accettazione. Se desiderate contattarci per progetti in fase di sviluppo qui trovate il nostro social media kit.

"Addobbiamo il Natale": ecco i vincitori della edizione 2015 a Fusignano (RA)

Anche quest’anno grande successo per la tredicesima edizione del concorso “Addobbiamo il Natale”, promosso dalla Pro Loco di Fusignano con il patrocinio del Comune. I concorrenti hanno abbellito durante le festività interni ed esterni delle proprie abitazioni con decorazioni e presepi sempre originali e suggestivi. Difficoltosa l'opera di selezione della giuria, che ha portato a individuare i vincitori.Per la categoria presepi i vincitori sono: Armando Pirazzoli, che nel giardino di via Lacchini 13 ha allestito uno scenografico presepe con bambole e pupazzi vestiti ad arte, al quale la giuria ha assegnato anche il premio “Renzo Marangoni e Renzo Balducci”. Ivana Petreti, che ha realizzato in via F.lli Cervi 25 un classico e particolareggiato presepe. Nadia Medici, per il rinnovato presepe realizzato con cassette da frutta e originali casette di pietra fatte a mano. 
Vincono per la categoria addobbi: Roberta Baioni, che ha realizzato in via Kennedy 9 scenografici addobbi esterni sul tema “Note di Natale”. Cristiano Minguzzi che ha dato vita, in via Ravenna 4, a un originale e suggestivo addobbo natalizio con la natività su disegno della figlia Aurelia Cassandra. Elisabetta Rimini, in via Cattaneo 6, col suo balcone addobbato ad arte, in cui spiccano due incantevoli paesaggi natalizi da lei realizzati con materiale di recupero.Menzioni di merito sono andate ai presepi di Dario Casamenti, in via Pisacane 29, Mara Landi, in via Villarada 16B e Silvana Predoli, in via Modena 9 per la cura e l'originalità degli allestimenti. Segnalato inoltre l'albero di Natale di Laura Nuvoli, allestito su un grosso ramo di giuggiolo. 
Un premio speciale della giuria va al ristorante “Il Cantuccio” per la vistosa, coloratissima e variegata illuminazione e alla Consulta di San Savino per l'originale albero di Natale realizzato col contributo di tutta la comunità nello spartitraffico situato di fronte alla pizzeria “Il Magnifico”.

Aperture straordinarie siti archeologici a Ravenna (RA)

Tra Capodanno e l’Epifania il Museo TAMO e la Domus dei Tappeti di Pietra saranno aperti al pubblico con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 10 - 17; sabato e domenica 10 - 18. Festivi: 10 – 18. Apertura straordinaria della Cripta Rasponi venerdì 1, sabato 2, domenica 3 e mercoledì 6 gennaio dalle 10 alle 18. Si segnala infine che la Domus dei Tappeti di Pietra, dall’11 gennaio al 29 febbraio, sarà aperta solo sabato e domenica dalle 10 alle 18. Il Museo Tamo dall’11 gennaio al 14 marzo sarà chiuso al pubblico. La riapertura è prevista il 15 marzo 2016.

CD Band in concerto a Fusignano (RA) martedì 5 gennaio 2016

Martedì 5 gennaio alle 21 all'auditorium "Arcangelo Corelli" di Fusignano (RA), in vicolo Belletti 2, si esibirà in concerto la CD Band. Si tratta del gruppo musicale guidato da Claudio Dirani, batterista dei Modà. La CD Band nasce nel 2011 da un’idea dello stesso Dirani e propone la grande musica italiana da ascolto dagli anni Sessanta a oggi, interpretando e arrangiando ogni brano in modo personale e in chiave rock. Insieme a Claudio Dirani, che sarà alla batteria, ci saranno sul palco Anna Camporeale (voce), Andrea Morelli (chitarre), Marco Dirani (basso) e Nicola Peruch (pianoforte). Anna Camporeale vanta collaborazioni con grandi nomi della musica italiana come Hengel Gualdi, Claudio Villa, Umberto Tozzi, Marco Masini e Fausto Leali. Andrea Morelli ha suonato con Alex Baroni, Gianni Drudi, Dirotta su Cuba, Giorgio Conte, Jenny B. with Jazz Art Orchestra, Kelly Joice. Marco Dirani è il bassista nel tour «Yesterday... Today» di Umberto Tozzi e localmente suona con Gloria Turrini. Nicola Peruch ha suonato con Santana, Patti Smith, Dionne Warwick, Sting, Ben Harper, Paul Anka e, per quanto riguarda i musicisti italiani, con Celentano, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Renato Zero, Ligabue, Jovanotti, Irene Grandi, Elisa, Giorgia. L'ingresso è di 10 euro, ridotto 5 euro per gli under 18. Per prenotazioni e ulteriori informazioni, contattare l'Urp del Comune di Fusignano al numero 0545 955653.L'evento è realizzato dal Comune di Fusignano in collaborazione con Relive Eventi e Conad Fusignano.

mercoledì 23 dicembre 2015

Visita alla "Biennale di Incisione Giuseppe Maestri. Premio di Incisione" a Ravenna (RA)

Ha inaugurato il 19 dicembre a Palazzo Rasponi dalle Teste, con ingresso da Via Luca Longhi 9, Ravenna (RA) la "Biennale di Incisione Giuseppe Maestri. Premio di Incisione". L'evento fa parte del programma realizzato per Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015Si tratta della prima edizione della biennale artistica rivolta al linguaggio grafico dell'incisione, realizzata in memoria del ravennate Giuseppe Maestri. 
Vincitore della edizione 2015 è Sandro Brachitta. L'artista nasce a Ragusa nel 1966. frequenta il corso di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze concludendo gli studi nel 1990, anno in cui inizia la sua attività di incisore. Nel 1992 ottiene una borsa di studio per frequentare la scuola di specializzazione grafica Il Bisonte di firenze e nel 1993 lavora nella stessa scuola come assistente del Maestro Domenico Viggiano. Nello stesso anno inizia una intensa attività espositiva. Da allora i riconoscimenti si sono succeduti, a ritmo sempre più serrato, a livello nazionale e internazionale. 
Attualmente è docente di Incisione presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo. Vive e lavora a Ragusa. Esposte in mostra anche opere di altri autori partecipanti alla "Biennale di Incisione Giuseppe Maestri. Premio di Incisione", di qualità e interesse. La mostra rimarrà fruibile fino al 31 gennaio 2016, osservando gli orari seguenti: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il lunedì.

Andar per Presepi a Cervia (RA) e Milano Marittima (RA)

Novità del 2015 , visibile dal 5 dicembre al 10 gennaio,  nel cuore settecentesco dedicato alla tradizione salinara cervese fra gli antichi magazzini  del sale  e la torre San Michele è un suggestivo presepe galleggiante con statue “di sale“ a grandezza naturale. Una natività dal grande fascino e suggestione illuminata e valorizzata da  piramidi di luci che ripropongono  i cristalli  del  sale che accoglierà  i visitatori lungo il  canale del porto di Cervia. Da non perdere anche il Presepe artistico nel centro di Milano Marittima (RA). E’ dal legame con il capoluogo lombardo che è  nato  nel 2011 un presepe che è anche uno straordinario progetto artistico. La Natività è rappresentata con un’opera d’arte sensoriale, per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione dando vita a un viaggio  emozionante nei luoghi del passato, mentre statue  a grandezza naturale e stendardi, posizionati sulla rotonda del centro di Milano Marittima, completano l’opera.

Cento elementi in tutto che ricordano la ricorrenza del centenario della fondazione di Milano Marittima celebrato nel 2012.  Per gli elementi scultorei sono stati scelti due soggetti: le pecore, che formano un “gregge”, e i pastori che simbolicamente l’accompagnano verso la Natività. Realizzati in vetroresina miscelata a scaglie di plexiglass ed elementi che risultano luminescenti a qualsiasi ora del giorno e della notte, hanno un forte senso di astrazione dal reale e riprendono l’idea del sale, “l’oro bianco” della città di Cervia, il prodotto d’eccellenza della città e simbolo della identità di Cervia. Accanto ci sono stendardi dai soggetti pittorici; come quadri disseminati tra i pini, danno voce al gregge verso la meta, comunicando pensieri sul Natale e messaggi positivi. Il percorso si conclude con la Natività, intesa come momento conclusivo di un percorso spirituale che ci riporta a Betlemme. Si tratta di un film di animazione, proiettato su un grande schermo, realizzato attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei (scelta per la sintesi e la semplicità stilistica diventando punto di riferimento più adatto per la sperimentazione dei materiali innovativi), consta in un’animazione multisensoriale, creativamente elaborata con un ricco gioco di colori, di luci e di musica, che racconta, in modo emozionale ed evocativo, l’antica vicenda dall’Annunciazione all’adorazione dei Re Magi giunti a Betlemme guidati dalla Stella Cometa (dal 6 dicembre al 10 gennaio, rotonda 1° maggio a Milano Marittima).
Di stampo diverso il Presepe di Sale al MUSA di Cevia (RA): un Presepe della tradizione nella capanna dei Salinari e  un presepe  meccanico dedicato alla città. Cervia è la città del sale e ogni anno rievoca le sue radici festeggiando quello che ancora oggi viene definito  l’”oro bianco”. Non poteva mancare  un presepe di sale. La composizione è stata costruita nel passato con una tecnica artigianale piuttosto complessa. Le sculture che compongono il presepe sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, un salinaro la cui passione e maestria si sono manifestate nella realizzazione di oltre quindici personaggi che mettono in scena la Natività più classica. Le statuine, alte dai 10 ai 40 centimetri, sono state realizzate attraverso la cristallizzazione guidata del sale, una tecnica molto particolare la cui procedura richiede grande cura e consiste nel correggere giornalmente, manualmente  questa cristallizzazione per dare al sale la forma voluta. L’intero presepe è conservato al Museo del sale in una teca di vetro che lo ripara dagli sbalzi di temperatura e soprattutto dall’umidità. Ma negli spazi del MUSA si trova anche un secondo presepe piuttosto particolare. Si tratta della Natività rappresentata nella tipica capanna in giunco dei salinari. Le statue a grandezza naturale, sono state realizzate verso al fine degli anni ’80. Si tratta di figure in terracotta patinata  plasmate su di una  struttura di sostegno in metallo realizzate da Paolo Onestini, figlio di Giacomo Onestini, famoso ceramista cervese. Le opere sono state cotte nel forno dell’artista. Le statue della Natività fanno comunque parte di una serie di realizzazioni che rappresentano i salinari al lavoro e figure della vita in salina. All’interno del museo sono sempre visibili alcune delle statue della serie  realizzata su idea e con la collaborazione dei soci fondatori del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Si vede infatti un finanziere nella sua postazione dentro alla garitta (costruzione in muratura da cui si faceva la guardia al sale), un salinaro che spinge il carriolo e uno che utilizza la gottazza, lo strumento usato per spostare l’acqua da un bacino basso ad uno più alto. Le figure sono vestite con abiti del periodo realizzati con grande passione da una “azdora” (signora) cervese. Sempre a MUSA si trova  un presepe molto originale donato al Comune di Cervia dai familiari del suo costruttore, Mario Boselli. Si tratta di un presepe animato che rappresenta  luoghi  e personaggi della città di Cervia. Si vede la salina Camillone con i salinari al lavoro, la burchiella che trasporta il sale ai magazzini, il faro che indica con la sua luce, la giusta direzione ai naviganti. Oltre a mestieri più diffusi sono rappresentate attività tipiche della località fra le quali la pesca con i pescatori  impegnati con canne e bilancini sulla “palèda” del porto e i boscaioli che tagliano tronchi di pino. La costruzione di questo capolavoro di tradizione  e  meccanica è stato realizzato in  20 anni di lavoro di pazienza e precisione.  I presepi saranno visibili dal 5 dicembre al 6 gennaio. MUSA aperto sabato domenica e festivi dalle 15.00 alle 19.00. Dal 19 dicembre al 6 gennaio è aperto tutti i giorni dalle 15 alle 19. Si può poi pensare di andare di chiesa in chiesa. Dove? Allestito all’interno della chiesa della Madonna della Neve (5 dicembre/6 gennaio tutti i giorni ore 8/12 e 15/18), il Presepe meccanico ogni anno varia per interpretare un tema spirituale diverso. Le statue disposte a semicerchio, attorno all’ampio fonte battesimale della Chiesa, sono frutto di un laborioso lavoro e restituiscono al pubblico la suggestione della Natività in tutto il suo splendore. Da non perdere il Presepe della chiesa Stella Maris. La chiesa, immersa nel verde della pineta di Milano Marittima, propone  ogni anno una diversa ambientazione. In uno spazio di circa 50 metri quadrati, a lato dell’altare maggiore, viene proposta  la sacra famiglia in ambienti ricreati attraverso l’utilizzo di materiali naturali e riciclati del territorio. (tutti i giorni dalle 8 alle 19.00). Inoltre sarà in scena a Cervia,  il 26 dicembre ( in caso di maltempo il 27)  il Presepe Vivente. Numerose  comparse vestite in abiti  d’epoca rappresenteranno i personaggi della sacra famiglia, dei pastori, dei pellegrini. Saranno in scena nel centro della cittadina da viale Roma a Piazza Garibaldi fino a Piazzale dei Salinari vari allestimenti a rappresentare  vita e attività della antica Betlemme. Dalle ore 15.30 alle ore 17.30. 

martedì 22 dicembre 2015

Feste natalizie all'insegna della cultura e della bellezza a Palazzo Milzetti, Faenza (RA)

Feste all’insegna della cultura e della bellezza a Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell’età Neoclassica in Romagna, che, in occasione delle prossime Festività, oltre al consueto orario, rimarrà aperto anche nei giorni festivi, per consentire la massima fruizione dei suoi bellissimi spazi anche a coloro che non riescono a farlo nei giorni feriali. L’ingresso, ad eccezione del 3 gennaio 2016, prima domenica del mese, quando tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, è previsto secondo le modalità consuete (intero € 4,00, ridotto € 2,00, gratuito sotto i 18, per alcune categorie convenzionate e la prima domenica di ogni mese).
Sabato 26 dicembre apertura festiva 8.30 - 18.30 con ultimo ingresso 17.30. Domenica 3 gennaio 2016: apertura  12.30 - 18.30, ultimo ingresso ore 17.30. Mercoledì 6 gennaio 2016: apertura festiva 8.30 - 18.30 con ultimo ingresso ore  17.30 e alle ore 15.30 visita guidata dal titolo "L’epifania degli Dei"Chiuso 25 dicembre e 1° gennaio 2016. Per ulteriori info visita il sito

L'associazione Amici di RavennAntica a TAMO, Ravenna (RA) sabato 19 dicembre 2015

Sabato scorso, 19 dicembre 2015, in occasione delle festività natalizie, l'Associazione degli Amici di RavennAntica ha organizzato, presso il Museo TAMO, un brindisi di auguri rivolto a tutti i soci. Nell’occasione il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha omaggiato il Prefetto Francesco Russo con una targa in mosaico per il prezioso sostegno dato alla Fondazione RavennAntica nel raggiungimento dell’accordo di valorizzazione con il Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo. Erano presenti anche la Presidente dell'Associazione Amici di RavennAntica Patrizia Ravagli e la Presidente di RavennAntica Elsa Signorino.

Nel corso dell'evento è stata ricordata la proficua attività svolta dall’Associazione e sono stati sottolineati gli importanti traguardi raggiunti da RavennAntica. A seguire il Coro Calamosca-Mariani ha eseguito “Note di luce per un concerto di Natale”. Per scoprire tutte le nuove  iniziative dell’Associazione Amici di RavennAntica e diventare soci, telefonare al numero 0544 36136 – interno 2 o consultare il sito www.ravennantica.it


venerdì 18 dicembre 2015

"Libri Mai Mai Visti. Mostra dei capolavori dei primi 20 anni. Dal 1995 al 2014" a Ravenna (RA) fino al 31 gennaio 2016

Segnalo venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 18.00 inaugurazione di "Libri Mai Mai Visti. Mostra di capolavori dei primi 20 anni. Dal 1995 al 2014" presso Palazzo Rasponi dalle Teste, con ingresso da via Luca Longhi 9, Ravenna (RA). 
L'evento fa parte del programma previsto per Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015. Per la prima volta verranno presentati al pubblico in un'unica soluzione i manufatti premiati nelle precedenti 20 edizioni del concorso internazionale "Libri Mai Mai Visti", che ogni anni si ripresenta al grande pubblico in località Russi (RA), dove viene allestita la mostra annuale nella ex Chiesa in Albis, Piazza Farini, Russi (RA). L'iniziativa è curata dall'associazione VACA - Vari Cervelli Associati - e gode del patrocinio del Comune di Russi e della regione Emilia Romagna. 
Noi ne abbiamo più volte scritto su questo blog: qui trovate le foto della edizione 2012qui  le foto della edizione 2013qui le foto della edizione 2014.  Libri che emozionano, libri che stupiscono, che lanciano messaggi politici e/o di costume, libri che fanno riflettere, altri che piacciono per la loro leggerezza, realizzati utilizzando materiali e tecniche diverse, dando spazio alla maestria tecnica ma anche e soprattutto alla fantasia. Ne rimarrete stupiti, ne sono certa! La mostra rimarrà fruibile fino al 31 gennaio 2016, osservando gli orari seguenti: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il lunedì.

giovedì 17 dicembre 2015

"Biennale di Incisione Giuseppe Maestri. Premio di Incisione": inaugurazione a Ravenna (RA) 19 dicembre 2015

Inaugura a Palazzo Rasponi dalle Teste, con ingresso da Via Luca Longhi 9, Ravenna (RA) sabato 19 dicembre 2015 alle ore 11.00 la "Biennale di Incisione Giuseppe Maestri. Premio di Incisione". L'evento è parte integrante del programma realizzato per la promozione di Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015. Si tratta della prima edizione della biennale artistica rivolta al linguaggio grafico dell'incisione, realizzata in memoria del ravennate Giuseppe Maestri. 
L'artista,  nato a Sant'Alberto (RA) nel 1929 e scomparso a Ravenna nel 2009, fu incisore, artista e gallerista di chiara fama, ben conosciuto in tutta la Romagna e in Italia. Inoltre si dilettò nella lettura di poesie dialettali (in particolar modo quelle di Eraldo Baldini, nativo di Sant'Alberto come Maestri). 
Le incisioni di Giuseppe Maestri fanno pensare a una Ravenna onirica, sognata e desiderata, più che reale. Klee, Chagall e Kandinsky sembrano essere tra i riferimenti artistici del grande maestro ravennate. Sono previste altre due mostre a Bagnacavallo (RA) presso il Museo Civico delle Cappuccine, per la medesima manifestazione. La mostra di Ravenna rimarrà fruibile fino al 31 gennaio 2016, osservando gli orari seguenti: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il lunedì.

mercoledì 16 dicembre 2015

"La Biblioteca dell'architetto Camillo Morigia": alla Biblioteca Classense di Ravenna (RA) fino al 6 gennaio 2016

Segnalo fino al 6 gennaio 2016 nell'Aula Magna della Biblioteca Classense, via Baccarini 3, Ravenna (RA) la mostra "La biblioteca dell'architetto Camillo Morigia. I libri, le incisioni, i disegni all'origine del progetto del sepolcro dantesco". Forse non tutti sanno che a Ravenna Camillo Morigia viene ricordato non solo per la Tomba di Dante (via Dante Alighieri), ma anche per la Sala dei Mappamondi della Biblioteca Classense (via Baccarini 3), la facciata e lo scalone di Palazzo Rasponi (Via Massino D'Azeglio 2), l'Orfanotrofio Maschile (via Guaccimanni 11), la facciata del Pubblico Orologio (piazza del Popolo), la Casa delle Aie (Via delle Aie, Cervia) e altro ancora. La mostra rimarrà fruibile fino al 6 gennaio 2016 osservando gli orari seguenti: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, chiuso il lunedì e i festivi. Il 27 dicembre apertura straordinaria dalle 14.00 alle 17.00.

"Sub Anno Domini 1465" a Bagnacavallo (RA) dal 13 dicembre al 6 gennaio 2016

Segnalo una mostra bibliografica di incunaboli e cinquecentine a 550 anni dalla nascita della stampa in Italia e nel V Centenario della morte di Aldo Manuzio, grande tipografo ed editore del Rinascimento. Si tratta di "Sub Anno Domini 1465" in programma alla Biblioteca Taroni, via Vittorio Veneto 1, Bagnacavallo (RA) dal 13 dicembre al 6 gennaio 2016.  Con questa mostra la Biblioteca Taroni partecipa al progetto MEI (Material Evidence in Incunabula), che raccoglie i dati relativi alle caratteristiche proprie di tutti gli esemplari di edizioni a stampa del Quattrocento posseduti dalle biblioteche sparse nel mondo, promosso dal CERL (Consortium of European Research Libraries). Il CERL è un'istituzione che fa capo all'Università di Oxford e che promuove la ricerca sui fondi storici delle biblioteche e gli scambi tra gli studiosi che si occupano di patrimonio librario antico manoscritto e a stampa conservato nelle biblioteche. Ingresso libero, con i seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì dalle  ore 14.30-18.30; martedì, giovedì, ore 8.30-12.30 | 14.30-18.30; sabato, ore 8.30-12.30. Chiusura la domenica. Nella foto il centro storico di Bagnacavallo (RA)

"Luoghi di abbandono": fotografie di Stefano Benazzo a Cesenatico (FC) fino al 10 gennaio 2016

Un’affascinante mostra fotografica, dal titolo "Luoghi di abbandono", ci porta in mezzo a navi abbandonate e a relitti, carcasse di velieri di ogni tipo ed epoca con gli scatti del fotografo Stefano Benazzo, in mostra presso il Museo della Marineria a Cesenatico (FC) fino a domenica 10 gennaio 2016. Sarà una bella opportunità per godere del Presepe della Marineria, di cui in passato abbiamo scritto qui, e per visitare il bellissimo museo di cui trovate una recensione qui. Aperto sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.00. nella foto il Museo della Marineria, via Armellini 11, Cesenatico (FC)

martedì 15 dicembre 2015

Incontro con Guido Gay a cura di Historical Diving Society Italia a Ravenna (RA): la photo gallery

Si è svolto sabato 12 dicembre 2015 presso il Grand Hotel Mattei di Ravenna (RA) l'incontro conviviale con Guido Gay, scopritore del relitto della corazzata Roma ed ideatore di avanzate tecnologie per la ricerca marina in alto fondaleSi è trattato del secondo appuntamento del ciclo "Incontri con la storia subacquea" organizzato da Historical Diving Society Italia dopo l'incontro con il regista e scrittore Folco Quilici. 
Un pubblico attento ha preso parte all'evento, che constava di una bella mostra fotografica all'ingresso, cui ha fatto da corollario un momento dedicato all'aperitivo, seguito dalla presentazione di  esclusive immagini sulle più recenti ispezioni del relitto della corazzata Roma. 
Ma dove si trovava il Roma quando affondò? All’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943, il Roma era in rada a La Spezia, con a bordo il comandante Forze Navali da Battaglia (Ammiraglio Bergamini) pronto a muovere per contrastare l’imminente sbarco alleato a Salerno. Le direttive contraddittorie e la confusione portarono a una riunione con i comandanti delle unità navali presenti che decisero di obbedire all’ordine del Re e diressero per la Maddalena. Scoperto oramai in prossimità delle Bocche di Bonifacio che la base che si pensava amica era invece in mano tedesca, la formazione navale invertì la rotta per uscire dal Golfo dell’Asinara, ma venne affondata.  
Come tutti i relitti anche quello del Roma doveva essere considerato un cimitero di guerra e come tale da non profanare. Con questa premessa sono stati comunque autorizzati diversi tentativi di localizzare e recuperare il relitto, ritenuto inizialmente posato ad una ventina di miglia al largo di Castesardo (SS) senza comunque avere il nulla osta al recupero del relitto stesso da parte della Marina Militare.
Il relitto è stato infine ritrovato il 28 giugno 2012 da un team di ricerca guidato dall’ing. Guido Gay, con la presenza di personale della Marina Militare, nel golfo dell’Asinara, a 1200 metri di profondità ed a circa 16 miglia dalla costa sarda. Grazie alle immagini girate dal ROV “Pluto Palla”, il personale militare è stato in grado di confermare l’esattezza del relitto confrontando le immagini di alcuni cannoni d’artiglieria contraerea. Il 9 settembre 2013, in occasione del settantesimo anniversario dell’affondamento, è stata posata una targa a ricordo dei caduti a 1200 metri di profondità. L’impresa è stata possibile grazie all’ing. Guido Gay ed alle sue sofisticate apparecchiature.  
Nel corso della serata sono state presentate anche immagini relative alle recenti scoperte riguardanti il sommergibile britannico HMS Saracen e il piroscafo trasporto truppe Francesco Crispi. 
L'Ing. Guido Gay lo scorso anno ha donato al MAS di Marina di Ravenna un R.O.V. (remotely operated underwater vehicle) della serie Pluto di sua progettazione e realizzazione, che fa bella mostra di se all'interno del museo. Per info e contatti con il museo MAS leggete quiin questo splendido museo privato abbiamo organizzato nel 2015 una delle nostre più riuscite  Invasioni Digitali

Gli acquerelli di Barbara Cotignoli a Bagnacavallo (RA) fino al 6 gennaio 2016

La mostra in vetrina a Bottega Matteotti, via Matteotti 26, Bagnacavallo (RA), che ci farà compagnia fino al 6 gennaio vede protagonista Barbara Cotignoli e i suoi "Acquerelli". Nata a Faenza nel 1969, vive e lavora a Massa Lombarda (RA). Ha frequentato il Liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, allieva del pittore Umberto Folli. A Bagnacavallo ha seguito corsi di formazione in arti applicate, specializzandosi in ceramica, mosaico e stampa su stoffa. Ha preso parte alla mostra collettiva Ultima generazione (Lugo, Pescherie della Rocca, 1995) e alla rassegna d’arte Non più schiavo, ma fratello organizzata dalla fondazione Il Pellicano di Trasanni-Urbino (Pesaro-Urbino) nell’anno 2000. Ha esposto in mostre personali a Massa Lombarda, Ravenna, Milano e Conselice. Per le Edizioni del Bradipo  i Lugo ha interpretato con cinquanta acquerelli originali il numero 21 de Le parole colorate; collabora con illustrazioni alla rivista «La Piê». Per le Edizioni Scarabocchio di Bolzano illustra libri d’artista stampati in tiratura limitata di 30 copie numerate ciascuno. Di lei scrivono: «Il suo eclettismo giocoso, tra pittura, ceramica, mosaico e scultura, assume a volte connotati fiabeschi di un mondo popolato da figure ironiche al limite del grottesco. Un marchio inconfondibile che fa di Barbara una promessa, la promessa di una continuità del metodo imparato all’Accademia sotto la guida di Umberto Folli, coniugato con uno stile originale ed incisivo» (Lamberto Caravita, artista e insegnante, direttore artistico del Conselice Art Books Archive).La mostra è nella vetrina di Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26) fino al 6 gennaio. In Bottega puoi trovare anche i libri illustrati da Barbara (copie numerate). E puoi venire a prendere un biglietto da visita, perché ogni biglietto da visita è un piccolo acquerello originale. "Acquerelli" fa parte di "Bottega Matteotti: Arte in vetrina", spazio espositivo permanente curato da Andrea Tampieri, artista e insegnante di discipline artistiche di Bagnacavallo. Le mostre sono organizzate da Associazione culturale Controsenso in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

venerdì 11 dicembre 2015

Ravenna (RA) meta ideale per cerimonie nuziali in antichi contesti

Si è conclusa in positivo, con ben tredici cerimonie nuziali, la prima stagione di matrimoni civili celebrati nei suggestivi spazi del Museo TAMO. Tra le tre proposte, la più richiesta da parte dei novelli sposi è stata la Tessera Oro, che prevede il Museo TAMO per la cerimonia nuziale e la disponibilità esclusiva della Cripta Rasponi e dei Giardini.  Pensili della Provincia, veri e propri tesori di arte e natura, ideali come set per il servizio fotografico e/o per allestire un piccolo buffet o aperitivo da offrire ai propri invitati. A seguire la Tessera Rossa, che prevede l’utilizzo degli spazi del Museo per la cerimonia nuziale ed infine la Tessera blu, che consente la disponibilità esclusiva della Cripta Rasponi e dei Giardini Pensili della Provincia. 
Ciò che più attrae le coppie di innamorati a scegliere TAMO è il fascino dello spazio museale, ricco di arte e di storia: la grande aula della chiesa gotica, gli affreschi trecenteschi ed i mosaici pavimentali di epoca antica creano un’atmosfera quasi incantata, rendendolo una cornice originale ed inusuale in cui celebrare il giorno del sì. La Fondazione RavennAntica è quindi pronta ad affrontare la nuova stagione: la cerimonia può avvenire sia in giorni feriali che festivi, ad orari da concordarsi, (tranne nei giorni di festa comandata).Per ulteriori informazioni consultare il sito www.tamoravenna.it  Per prenotare un sopralluogo telefonare al numero 0544 36136. 

"Al Gatto Blu": una pensione per gatti di ottima qualità a Sant'Alberto (RA)

Siete in partenza per un lungo viaggio e cercate una struttura che possa accogliere il vostro amico gatto durante la vostra assenza? Gabriele e Raimondo hanno creato nel 2013 a Sant'Alberto (RA) una pensione per gatti inserita nel giardino della loro casa alle porte del Parco del Delta del Po.
Zona naturalistica di livello internazionale, Sant'Alberto ospita in via Gattolo Superiore 10, "Al Gatto Blu" un gattile di assoluta qualità, che riceve ospiti paganti in arrivo da tutte le regioni d'Italia, non solo dalla Emilia Romagna. 
Come è possibile suscitare tanto interesse da parte di una struttura che si compone di soli 7 box, di cui 4 dotati di spazio esterno? La domanda è legittima, ma la risposta arriva spontanea dopo aver visitato la struttura come ho fatto io qualche giorno fa. 
Per Gabriele e Raimondo, i titolari di "Al Gatto Blu" , i gatti non sono solo ospiti paganti, sono compagni di vita. Essi stessi hanno affrontato in passato la necessità di separarsi dai loro amici a 4 zampe in occasione di viaggi all'estero, hanno portato i loro gatti in pensione e, rimanendone delusi, sono arrivati alla conclusione che volevano farsi carico di risolvere questo problema per altri viaggiatori con le loro stesse necessità.
Essendo l'area in cui vivono sottoposta a vincolo naturalistico da parte dell'ente Parco del Delta del Po, non hanno potuto ampliare la casetta che ospita il gattile, ma hanno dotato la stessa di tutti i comfort, affinché 7 preziosi ospiti possano essere coccolati con amore.
 La dotazione di ogni box prevede giornalmente: pasti personalizzati (ovvero ogni gatto continua a ricevere gli stessi pasti che era solito consumare a casa propria, e ai medesimi orari), cambio della lettiera, pulizia della gabbia (le misure sono di 2 metri per 2, più l'area esterna dotata di tronchi per affilare le unghie per 4 dei 7 box), toilettatura, somministrazione della terapia (molti i gatti che seguono una terapia a casa loro, e che possono continuare a godere della somministrazione con assoluta competenza in questo contesto). L'ambiente è climatizzato, l'igiene è curato nei minimi dettagli. 
Ma sapete cosa colpisce di più nell'entrare in questo angolo di mondo? L'atmosfera di rilassatezza, la piacevole accoglienza rivolta non solo agli amici a 4 zampe, ma anche a noi, simpatici esseri umani. Per tutte le info vi rimandiamo al sito, Se desiderate un contatto immediato segnatevi questo numero 3406713157 (dalle 9.00 alle 18.00): vi risponderà Gabriele. 
Per raccontare la struttura e i simpatici ospiti è stata creata una pagina FB, dalla quale abbiamo tratto alcune immagini, che vi proponiamo qui di seguito. Buon viaggio a voi, e buona permanenza in gattile per i vostri amici gatti.

giovedì 10 dicembre 2015

"Festa nazionale dell'Albero" a Fusignano (RA) 11-12 dicembre 2015

Fusignano celebra la “Festa nazionale dell’albero” con la piantumazione di 52 nuovi alberelli al Bosco di Fusignano (RA): è la “Festa del bosco”, che si terrà nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 dicembre.  In totale, nelle due giornate saranno coinvolti circa 300 bambini tra scuola dell'infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado; bambini e ragazzi si ritroveranno nelle due mattinate, sempre alle 10.30, all’ingresso del bosco di via Saffi, per partecipare ai lavori di messa a dimora delle piante. Le piante provengono da vivai statali e sono state donate al Comune dal Corpo forestale. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Fusignano, in collaborazione con l'istituto comprensivo “Luigi Battaglia”, Auser, Pro Loco, Genitori Fusi e altre associazioni del territorio. Per ulteriori informazioni, contattare l’Urp del Comune di Fusignano al numero 0545 955653.


"Maestri artigiani, l'incanto della nostra terra" con Egidio Miserocchi a Bagnacavallo (RA) venerdì 11 dicembre 2015

Venerdì 11 dicembre alle 21.00, Bottega Matteotti ospiterà "Maestri artigiani, l’incanto della nostra terra”, una conversazione tra Egidio Miserocchi e la ricercatrice di storia locale Vanda Budini. In collaborazione con Il lavoro dei contadini. Ingresso libero. Mastri artigiani anonimi attraversano il tempo, mettono radici in un territorio, lo caratterizzano: maestri dell’argilla, dei metalli, del legno, della pietra, dei tessuti. Tonino Guerra invitava i sindaci a salvaguardare, a valorizzare, a dare dignità agli artisti-artigiani, perché sono essi che costituiscono l’ancoraggio alla terra e alla storia dei luoghi. Egidio Miserocchi, una laurea in Architettura messa nel cassetto, è un maestro delle tele stampate romagnole. Nel suo laboratorio a Santo Stefano di Ravenna crea tessuti stampati a mano per la casa, per l’arredamento e per l’abbigliamento, seguendone tutto il processo di realizzazione: il disegno, l’incisione dei blocchi, la preparazione dei colori, il fissaggio. L'appuntamento è in Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26) e fa parte di Bottega Matteotti novembre dicembre 2015, una rassegna ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini.

"Il giardino degli alberi di Natale artistici" a Milano Marittima (RA) dal 13/12 al 10/1/2016

Tredici alberi interpretati con linguaggi artistici e tecniche diverse, ognuno dei quali riflette l’ideazione e la cifra stilistica scelta da ogni artista. Albero come ricerca della felicità, come simbolo dell’utopia, della poesia, della carità, di pace o di ricordo d’infanzia, alberi di parole, di rose, di lettere mai scritte. Sono solo alcuni dei concetti che troveranno manifestazione artistica nei grandi abeti del "Giardino degli Alberi di Natale", realizzato in occasione di "MimaOnIce" all’interno del Villaggio NatalizioIl progetto, che coinvolge 13 artisti coordinati da Massimo Sansavini e Giuseppe Bertolino nella loro veste di Art Director della rassegna, è stato voluto dall’Amministrazione Comunale e da Proloco Milano Marittima, e si ricollega al legame storico e artistico con la Città Giardino progettata da Giuseppe Palanti a inizio Novecento. "Il Giardino degli Alberi di Natale" verrà inaugurato in viale Gramsci domenica 13 dicembre alle ore 16,00 alla presenza degli artisti e rimarrà allestito fino al 10 gennaio. Gli artisti che partecipano a questo progetto sono Giuseppe Bertolino, Prisco De Vivo, Oscar Dominguez, Cosimo Epicoco, Giovanni Gurioli, Luigi Impieri, Agnieszka Kiersztan e Mimmo Di Dio, Ruggero Maggi, Aldo Marrone, Luigi Allegri Nottari, Carlo Ravaioli, Massimo Sansavini e Aykut Saribas. 

"Qui e ora. Il senso del sacro" di Raoul Vistoli a Fusignano (RA) dal 12/12 al 31/1/2016

Fusignano ricorda lo scultore Raoul Vistoli nella ricorrenza del centenario della nascita: sabato 12 dicembre alle 17.00 al Museo civico San Rocco, in via Monti 5, Fusignano (RA) inaugura la mostra “Qui e ora. Il senso del sacro”. Artista di fama e tra i protagonisti della scultura italiana del secondo ’900, Vistoli si è distinto specialmente nel campo dell’arte sacra; e proprio al tema del sacro è dedicata questa mostra, che segue quella di un decennio fa in occasione della donazione di sue sculture al Comune di Fusignano effettuata dall'erede Maria Cristina Majorana. L’odierna esposizione si completa, inoltre, con opere (alcune delle quali mai esposte prima al pubblico) che documentano l’attività giovanile di Vistoli a contatto con la realtà del paese d’origine prima del suo trasferimento a Roma. La mostra non ha intenti meramente celebrativi, ma intende documentare aspetti della sua arte certamente meno conosciuti in ambito locale, cominciando dalla produzione dello scultore durante il periodo romano con opere plastiche e complessi statuari per edifici di culto della capitale e destinati ai Musei Vaticani”. Si conclude così il “trittico” espositivo che la comunità di Fusignano ha voluto dedicare ai suoi illustri concittadini, nati nel 1915: il sacerdote, uomo di cultura e amico dell’arte, Antonio Savioli, il pittore Francesco Verlicchi e lo scultore Raoul Vistoli. Ai tre fusignanesi è dedicato un volume curato da Orlando Piraccini e Paolo Trioschi, che verrà presentato in questa occasione. Curata da Paolo Trioschi e Orlando Piraccini, l’esposizione è a ingresso libero e sarà aperta al pubblico dal 12 dicembre al 31 gennaio 2016, ogni sabato dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Chiusura il 25 dicembre e 1 gennaio. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fusignano, con il patrocinio della Diocesi di Faenza-Modigliana, dell’Istituto per i beni culturali dell’Emilia Romagna, e della Provincia di Ravenna.

sabato 5 dicembre 2015

"Officina Incantata" di Renato Mancini:quando il recycling si trasforma in calendario 2016

Ci sono personaggi in Romagna che non puoi fare finta che non esistano: è questo il caso di Renato Mancini, artista del recycling, di cui abbiamo scritto qui nel 2014 e qui nel 2015. 
Abbiamo deciso di tornare nella sua casa - laboratorio a Massa Lombarda (RA) perché ci era giunta voce che si preparava a mettere sul mercato un calendario 2016 frutto di una collaborazione con la ditta RTF - Rettifiche Revisioni Motori di Faenza (RA). 
La ditta ha lasciato che Renato facesse uso degli elementi ferrosi e di scarto presenti nel proprio deposito, e l'artista ha con essi realizzato 12 nuove sculture spiritosissime. E' stato un vero piacere fotografare il frutto del suo lavoro adagiato nel verde del giardino della sua abitazione. Un museo a cielo aperto, ma anche, raggiungibile tramite un'angusta scala a chiocciola, un piccolo laboratorio coperto per l'inverno, dove l'artista si rifugia quando desidera mettere a punto nuove creature. 
Ho ritrovato nel viso di chi mi accompagnava lo stesso stupore divertito che provai io qualche anno fa quando lo scoprii per la prima volta. Penso che quest'artista dall'animo gentile ci consenta di entrare in contatto con il mondo fantastico della nostra infanzia e, in ultima analisi, con il nostro bambino interiore. Un grande successo, un grande prezioso risultato, in un mondo che così poco spazio lascia all'ironia nella vita quotidiana. 
La capacità che Renato Mancini utilizza per realizzare le proprie opere si chiama in termini tecnici "pareidolia", cioè la tendenza a vedere forme e oggetti riconoscibili nelle strutture amorfe che ci circondano. Questa capacità innata è dovuta con ogni probabilità alla necessità che avevano i nostri antenati, nel periodo della preistoria, di riconoscere eventuali predatori che si mimetizzavano in natura.
Nella storia dell'arte abbiamo molti esempi illustri dell'uso di questa capacità: Andrea Mantegna nel "Trionfo della Virtù", Arcimboldo in "Ortolano", Giotto nella "Morte di San Francesco", Salvador Dalì in numerosi dei suoi dipinti. 
In pratica Renato Mancini vede negli oggetti di scarto ciò che va oltre la mera realtà, li trasporta nel proprio mondo fantastico, dove assumono nuovo corpo e nuovo valore. Da non perdere.