Carlo Mantovani è un prodotto della Bassa Romagna. E’ questo, forse, il modo più giusto per definire Carlo Mantovani, giornalista e scrittore nato nel ‘67 a Concordia sulla Secchia (MO). Un autore poliedrico e vulcanico mosso non soltanto dall’istinto artistico, ma anche e soprattutto da un grande amore per il territorio: come testimonia Il Museo della Nebbia, un’installazione multisensoriale ideata nel 2016 per sottolineare il lato buono della nebbia. E come conferma questa guida, nata dal duplice amore per il bello (gli alberi monumentali) e per il buono (il cibo tradizionale): passioni irresistibili, che lo hanno spinto ad intraprendere un indimenticabile viaggio alla scoperta dei tesori naturalistici ed enogastronomici della nostra regione. Un viaggio così bello e così’ buono, che si vorrebbe non finisse mai.
Esploro la città giorno per giorno alla ricerca di "nutrimento", che a Ravenna e in Romagna significa arte, cultura, eno-gastronomia, zone umide, mare, turismo, mosaico, tradizioni locali, vita associativa, e altro ancora...
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lunedì 23 aprile 2018
"La radici del gusto": itinerari dendro-gastronomici dell'Emilia Romagna, di Carlo Mantovani
Carlo Mantovani è un prodotto della Bassa Romagna. E’ questo, forse, il modo più giusto per definire Carlo Mantovani, giornalista e scrittore nato nel ‘67 a Concordia sulla Secchia (MO). Un autore poliedrico e vulcanico mosso non soltanto dall’istinto artistico, ma anche e soprattutto da un grande amore per il territorio: come testimonia Il Museo della Nebbia, un’installazione multisensoriale ideata nel 2016 per sottolineare il lato buono della nebbia. E come conferma questa guida, nata dal duplice amore per il bello (gli alberi monumentali) e per il buono (il cibo tradizionale): passioni irresistibili, che lo hanno spinto ad intraprendere un indimenticabile viaggio alla scoperta dei tesori naturalistici ed enogastronomici della nostra regione. Un viaggio così bello e così’ buono, che si vorrebbe non finisse mai.
Etichette:
Enogastronomia,
Itinerari,
Libri
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
lunedì 29 gennaio 2018
"Incontro con l'Autore": domenica 4 febbraio 2018 al Museo Nazionale,Ravenna (RA)
Per il ciclo 'Incontro con l'Autore', presentazione del
romanzo "Stirpe selvaggia" di Eraldo Baldini domenica 4 febbraio 2018 alle ore 17.45 al Museo Nazionale, via San Vitale 1, Ravenna (RA). Il romanzo si svolge agli inizi del Novecento,
in una Romagna che guarda lontano, e racconta la storia di un'amicizia e del
desiderio di lottare per un mondo diverso. "Con grande potenza evocativa, Stirpe selvaggia mette in
scena un protagonista struggente come un eroe romantico, eppure modernissimo.
Diviso, come ognuno di noi, tra l'affermazione di sé e la rinuncia, tra la
solitudine e il bisogno d'amore." Ne
parlerà con l’Autore Emanuela Fiori, direttrice del Museo Nazionale di Ravenna. Evento
in collaborazione con Librerie Coop. L'evento è stato rimandato a data da destinarsi.
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
venerdì 3 novembre 2017
"Il complesso di San Severo a Classe": presentazione libro martedì 7 novembre a Ravenna (RA)
Nell’ambito delle iniziative promosse per festeggiare i primi 15 anni di apertura della Domus dei Tappeti di
Pietra, martedì 7 novembre, alle ore 18, presso il sito archeologico di via Barbiani, il Presidente di
RavennAntica Giuseppe Sassatelli converserà con il Professor Andrea Augenti e gli archeologi Enrico
Cirelli, Debora Ferreri, Mila Bondi e Ilaria Begnozzi in merito alla pubblicazione "Il complesso di San
Severo a Classe - scavo 2006".
Il volume, a cura di Andrea Augenti, Neil Christie, Jozsef Laszlovsky e Gisela Ripoll, presenta il resoconto della
prima campagna di scavo condotta presso la Basilica di San Severo a Classe nell’estate del 2006. Le indagini
sono state realizzate nel quadro di un progetto europeo “Cultura 2000”, che ha visto affiancati come partner le
università di Bologna, Barcelona e Leicester assieme alla Fondazione RavennAntica.
Gli scavi sono stati eseguiti dentro la Basilica tardoantica (VI secolo) e nelle zone immediatamente limitrofe. Si
è così appurata con certezza la datazione precisa di molti interventi edilizi, tra cui la fondazione della Basilica e
dei mausolei adiacenti; è stato inoltre possibile ricavare informazioni importanti sulla zona posta a Nord del
monumento, dove sono tornate alla luce numerose strutture relative ad epoche differenti.
Si tratta del primo capitolo di una serie di pubblicazioni dedicata alla diffusione dei dati di scavo raccolti in
undici anni di indagini (2006-2016) che hanno portato a fare luce sulle molte trasformazioni di questo
complesso monumentale nel corso dei secoli: dalla villa romana alla Basilica tardoantica, fino al monastero
benedettino e poi cistercense.
Durante la chiacchierata con gli autori verrà spiegato perché si è deciso di indagare proprio quest’area,
verranno illustrate le diverse fasi della campagna di scavo e raccontati aneddoti e curiosità dalla viva voce dei
protagonisti che hanno lavorato attivamente sul campo. E’ prevista la proiezione di immagini.
Etichette:
Libri,
Siti archeologici
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
martedì 9 maggio 2017
"I giardini dei bambini" di Anna Lisa Quarneti a Bagnacavallo (RA) fino al 4 giugno 2017
La mostra "I giardini dei bambini", opere di Anna Lisa Quarneti in arte PIKI – è stata pensata per l’edizione 2017 di "Bagnacavallo Città dei Bambini". Così come l’appuntamento che si terrà in Bottega Matteotti mercoledì 17 alle 17. Ma andiamo con ordine. L’esposizione nasce dal desiderio di poter presentare al pubblico uno studio personale, rappresentato in chiave illustrativa, dei bambini e del loro legame con la natura. Il tema, volutamente scelto in occasione di Bagnacavallo Città dei Bambini 2017, si sposa perfettamente con le rappresentazioni amate dall’autrice. L’esposizione si articola tra quadretti di piccolo e medio formato. Le tecniche più amate e utilizzate dall’autrice sono: acquerello, china e pastello; spesso e volentieri mescolate fra loro. Ingegnere convertito all’arte dell’illustrazione, Anna Lisa Quarneti nel 2014 lascia il lavoro da ricercatrice per dedicarsi totalmente alla libera professione nel campo della grafica e dell’illustrazione, passione coltivata da sempre al di fuori dell’attività lavorativa. Nel 2014 e 2015 realizza mostre personali e partecipa a collettive nell’ambito del territorio faentino, svolge laboratori didattici presso scuole del comprensorio faentino e limitrofo. Ha avviato collaborazioni con aziende private per progetti di grafica e comunicazione visiva e intrapreso lavori di decorazione di interni. Ha illustrato per la casa editrice Homeless Book cinque libri per bambini (Natale in CAA, I tre porcellini, Mago Sebastiano e la torta supercioccolatosa, Fogliolina, Imparo a fare la pipì). Nel 2016, grazie ad una collaborazione con Paper-O, ha visto nascere la sua prima linea di oggetti di cartoleria. È mamma di due bimbi, di sei e due anni. La mostra è nella vetrina di Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26) fino al 4 giugno 2017. In Bottega trovi anche i biglietti di auguri e le cartoline di narrativa con le immagini di PIKI.
Ubicazione:
48012 Bagnacavallo RA, Italia
lunedì 24 aprile 2017
In visita al Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" a Marradi (FI)
Chi ama il territorio in cui vive spesso rappresenta una risorsa importante per la sua valorizzazione: è questo il caso di Mirna Gentilini, splendida padrona di casa del Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" nell'antico borgo di Marradi, sull'Appennino tosco-romagnolo. Si tratta di un Centro Studi interamente dedicato alla figura di Dino Campana, illustre poeta del Novecento italiano. Sul canale You Tube di Living Ravenna ho caricato un video che rende conto della splendida accoglienza che abbiamo ricevuto in questa sede da Mirna Gentilini. Lo potete trovare qui.
Forse non tutti sanno che Dino Campana ebbe vita travagliata. Nacque a Marradi, paesino in provincia di Firenze, in Toscana, nel 1885. Nel 1913, a circa ventotto anni, consegnò un manoscritto ad Ardengo Soffici e a Giovanni Papini direttori entrambi della rivista “Lacerba”, manoscritto che purtroppo andò perduto, dimodoché nel 1914 il poeta iniziò a riscriverlo. Dino Campana aveva infatti ingenuamente consegnato a Soffici e a Papini l’unica copia esistente del testo. Il manoscritto fu ritrovato in una casa di Ardengo Soffici solo cinquant’anni dopo, nel 1971. Il poeta soffrì molto di questa perdita.
Ebbe una storia d’amore con Rina Faccio, in arte Sibilla Aleramo, avvenuta tra il 1916 e il 1917, un anno prima di finire nel manicomio di Castel Pulci, la quale fu tumultuosa, impetuosa e violenta. Tra l'altro Sibilla Aleramo lo tradì anche con Giovanni Papini e Ardengo Soffici.
Nel 1914 uscì per Ravagli la prima edizione dei "Canti Orfici" nata sulle ceneri del precedente manoscritto, andato smarrito, dal titolo "Il più lungo giorno". Era un’edizione zeppa di errori e benché Dino tentasse di vendere personalmente le copie nei caffè e per strada, i risultati furono scadenti. Solo nel 1928 – quattro anni prima della morte dell’autore – la casa editrice Vallecchi fece uscire una seconda edizione. Non chiese alcun permesso a Campana, del resto ricoverato in manicomio e ritenuto ormai incapace di intendere e di volere. Anche questa edizione del ’28 risultò densa di refusi, storpiature, lacune. Nel 1941 uscirono altre edizioni dei Canti Orfici. Solo in seguito, soprattutto grazie a Montale e a Luzi, si procedette alla riabilitazione della figura di Dino Campana come poeta.
Ed oggi a pieno titolo Dino Campana rappresenta uno dei caratteri distintivi del borgo di Marradi, insieme ai pregiati marroni, per i quali ogni anni si tiene la "Sagra del Marrone". Per ritrovare le atmosfere,
le sensazioni, il colore, i suoni, gli ambienti descritti nei versi del poeta, il Centro Studi Campaniani propone un "percorso dei leggii", che si snoda nel centro storico, fino a raggiungere il paese di Campigno, tanto caro al poeta.
Nei leggii sono riportate notizie, spiegazioni, foto e parte dei testi poetici che fanno riferimento ai ricordi, al paesaggio, agli elementi della natura, agli scenari urbani di cui Campana parla nei Canti Orfici.
Marradi, nonostante gli eventi bellici e le inevitabili modifiche del tempo, ha lo stesso sapore del passato, immutati sono rimasti infatti i suoi emblemi: il castello, la cupola rossa con il leone, il fiume Lamone che “si snoda per la valle” e “trascorre le mura nere” del convento.
Il
poeta di Marradi morì nel 1932, ricoverato in manicomio, ma la memoria di lui gli è sopravvissuta. Il Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" e il Museo per Dino Campana sono
aperti il martedì e il venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00 e, previo
appuntamento, anche in altro orario e in altri giorni. Sono aperti inoltre
nelle domeniche di ottobre e di dicembre dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle
15.00 alle 19.00. Il Museo è visitabile anche nel mese di Luglio e Agosto il giovedì dalle 20.30 alle 23.30. Per ulteriori info vi rimando al sito. Per visite guidate e pacchetti turistici in località Marradi (FI) visitate il sito. Photo credit: Franco Billi
Forse non tutti sanno che Dino Campana ebbe vita travagliata. Nacque a Marradi, paesino in provincia di Firenze, in Toscana, nel 1885. Nel 1913, a circa ventotto anni, consegnò un manoscritto ad Ardengo Soffici e a Giovanni Papini direttori entrambi della rivista “Lacerba”, manoscritto che purtroppo andò perduto, dimodoché nel 1914 il poeta iniziò a riscriverlo. Dino Campana aveva infatti ingenuamente consegnato a Soffici e a Papini l’unica copia esistente del testo. Il manoscritto fu ritrovato in una casa di Ardengo Soffici solo cinquant’anni dopo, nel 1971. Il poeta soffrì molto di questa perdita.
Ebbe una storia d’amore con Rina Faccio, in arte Sibilla Aleramo, avvenuta tra il 1916 e il 1917, un anno prima di finire nel manicomio di Castel Pulci, la quale fu tumultuosa, impetuosa e violenta. Tra l'altro Sibilla Aleramo lo tradì anche con Giovanni Papini e Ardengo Soffici.
Nel 1914 uscì per Ravagli la prima edizione dei "Canti Orfici" nata sulle ceneri del precedente manoscritto, andato smarrito, dal titolo "Il più lungo giorno". Era un’edizione zeppa di errori e benché Dino tentasse di vendere personalmente le copie nei caffè e per strada, i risultati furono scadenti. Solo nel 1928 – quattro anni prima della morte dell’autore – la casa editrice Vallecchi fece uscire una seconda edizione. Non chiese alcun permesso a Campana, del resto ricoverato in manicomio e ritenuto ormai incapace di intendere e di volere. Anche questa edizione del ’28 risultò densa di refusi, storpiature, lacune. Nel 1941 uscirono altre edizioni dei Canti Orfici. Solo in seguito, soprattutto grazie a Montale e a Luzi, si procedette alla riabilitazione della figura di Dino Campana come poeta.
Nei leggii sono riportate notizie, spiegazioni, foto e parte dei testi poetici che fanno riferimento ai ricordi, al paesaggio, agli elementi della natura, agli scenari urbani di cui Campana parla nei Canti Orfici.
Marradi, nonostante gli eventi bellici e le inevitabili modifiche del tempo, ha lo stesso sapore del passato, immutati sono rimasti infatti i suoi emblemi: il castello, la cupola rossa con il leone, il fiume Lamone che “si snoda per la valle” e “trascorre le mura nere” del convento.
Ubicazione:
50034 Marradi FI, Italia
giovedì 2 marzo 2017
"Storia di Ravenna": presentazione libro venerdì 10 marzo 2017 a Ravenna (RA)
Per il ciclo "Incontro con l'Autore" Paola Novara e Alessandro Luparini presentano il volume "Storia di Ravenna" venerdì 10 marzo 2017 dalle 17.30 alle 19.00 presso il Museo Nazionale, via San Vitale 1, Ravenna (RA). La storia che Paola Novara e Alessandro Luparini raccontano evoca l’impareggiabile patrimonio artistico e architettonico di una città che visse antichi evi tra Occidente e Oriente, facendosi teatro delle vicende che, al tramonto dell’Impero Romano d’Occidente, la portarono sul proscenio del mondo e la elessero a sede della grande arte architettonica e musiva del Medioevo profondo, oggi patrimonio dell’umanità, e a farsi ricetto della tomba di un re barbaro, che pure aveva sognato il pacifico incontro di diverse culture, come sempre origine della civiltà.
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
giovedì 2 febbraio 2017
"Caffè Letterario" a Lugo di Romagna fino a marzo 2017
Segnalo "Caffè Letterario" a Lugo di Romagna (RA). Le serate alternative di
incontri letterari, poetici e conviviali sono in compagnia di apprezzabili
artisti e scrittori che presentano al pubblico le loro ultime opere. Le serate cono conviviali, a pagamento, in location differenti per ogni singolo evento. Per il dettaglio della manifestazione vi rimando al sito.
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Enogastronomia,
Libri
Ubicazione:
48022 Lugo RA, Italia
mercoledì 11 gennaio 2017
"Ravenna medioevale. Chiese e altri edifici di culto" a Ravenna (RA) venerdì 13 gennaio 2017
Segnalo venerdì 13 gennaio 2017 alle ore 17.30 presso il Museo Nazionale, via San Vitale 1, Ravenna (RA), per il ciclo "Incontro con l'autore" la presentazione del libro "Ravenna medievale. Chiese e altri edifici di culto" di Paola Novara. Edizioni Supernova. Ne discute con l’autrice
Emanuela Fiori, Direttore del Museo Nazionale di Ravenna
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
lunedì 21 novembre 2016
"Un passo dietro l'altro. Alberi" di Guido Guidi e Gruppo Fotografico 93: presentazione sabato 26 novembre 2016
Segnalo sabato 26 novembre 2016 alle ore 16.30 presso la Sala Lignea della Biblioteca Malatestina, via Bufalini 1, Cesena (FC) presentazione del libro fotografico "Un passo dietro l'altro. Alberi", progetto a cura di Guido Guidi e Gruppo Fotografico 93. Fotografie di. Guido Guidi, Renzo Altini, Emanuele Benini, Emanuele Biguzzi, Elisa Bernardini, Maria Elena Camilli, Francesca Degli Angeli, Chiara Gridelli, Valentina Guardigli, Alessandro Lorenzini, Maicol Marchetti, Stefano Milini, Marco Piacenti, Luca Piccinelli, Mauro Poltronieri, Elena Zanuccoli, Antonello Zoffoli. Si tratta di una produzione Gruppo Fotografico 93 realizzata con il contributo e il patrocinio del Comune di Cesena, Assessorato alla Cultura e Promozione e il patrocinio dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali Regione Emilia-Romagna in collaborazione con: Osservatorio Fotografico Ravenna e Ecoistituto Cesena. Progetto grafico di Emilio Macchia (eee studio), volume pubblicato per la collana Skinnerboox-Note. Per ulteriori info visita il sito.
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Fotografia,
Libri
Ubicazione:
Cesena FC, Italia
lunedì 14 novembre 2016
"Stecchetti guarda Dante": a TAMO, Ravenna (RA) mercoledì 16 novembre 2016
Mercoledì 16 novembre, alle ore 18.00, nella cavea di
TAMO - Tutta l'Avventura del Mosaico - via Rondinelli 2, Ravenna (RA) si svolgerà il secondo appuntamento dei "MalfAttori". Protagonista Silvia Togni che presenterà "Stecchetti guarda Dante". A cento anni dalla scomparsa di Olindo Guerrini,
un’analisi di come la città di Ravenna abbia saputo dare spunti originalissimi
a due scrittori così lontani nel tempo, ma così vicini nell’arte. I MalfAttori sono un gruppo di “Amici di
RavennAntica”, noti in città per i loro interessi culturali: Paolo Bolzani, Silvia Carrozzino, Guido
Ceroni, Maria Augusta Cipriani, Anna De Lutiis, Anna Firrincieli, Antonio
Iammarino, Anna Maria Iannucci, Raffaele Iosa, Mauro Mazzotti, Fulvia
Missiroli, Gianni Morelli, Patrizia Ravagli, Ilic Rossi, Paola Rossi, Ivan
Simonini, Silvia Togni e Claudia Zama. L'ingresso è a titolo gratuito. Per info 0544 213371
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
giovedì 3 novembre 2016
"Una giardiniera in cucina" di Maria Gabriella Buccioli a Ravenna (RA) sabato 5 novembre 2016
Maria Gabriella Buccioli è una giardiniera dotata di senso estetico e animata da passione per il
proprio lavoro. All'inizio degli anni Ottanta si è trasferita in un podere di famiglia sull'Appennino
bolognese, trasformando il luogo in un giardino di tipo naturale: i "Giardini del Casoncello".
L’autrice ― ospite a Ravenna grazie a un sodalizio tra Giardino&Dintorni, Garden Club
Ravenna, Fidapa Ravenna e CIF-Ravenna — invita ad entrare nel magico luogo dei Giardini del
Casoncello passando da una porta alternativa. Sabato 5 novembre alle ore 17 presso la “Casa
Matha”, piazza Andrea Costa 3, Ravenna (RA) verrà presentato il libro "Una giardiniera in cucina": una passeggiata botanico gastronomica
attraverso le stagioni; la ricerca di un uso alternativo di fiori, ortaggi, frutti, piante
ornamentali che Maria Gabriella propone nel suo ultimo lavoro, chiamandoli regali del giardino alla
tavola.
Un equilibrio insolito e avvincente tra un libro di giardinaggio e uno di cucina che solo una
“giardiniera” come Maria Gabriella Buccioli può affrontare in perfetta armonia con la natura che
descrive. Per ulteriori info visitate il sito.
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Libri
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
domenica 11 settembre 2016
"Bottega Matteott": un ricco programma di eventi a Bagnacavallo (RA)
Riprendono, con l’arrivo dell’autunno, gli appuntamenti culturali in Bottega Matteotti. Ecco, in breve, quello che potrai vedere. Si riparte sabato 24 settembre alle 21 con il quinto compleanno di Bottega Matteotti. Per l’occasione, avremo ospite l’attore bagnacavallese Dodo Oltrecolli, che adesso abita in Finlandia. Sarà l’occasione per salutarlo e rivedere insieme a lui le pubblicità e gli spezzoni dei film in cui ha recitato. A conversare con lui, l’amico cinefilo Mario Maginot Mazzotti. La festa di San Michele vedrà il ritorno in Bottega di Libridine – Quei libri mai mai visti, la mostra di libri fantastici curata da Mario Maginot Mazzotti (ebbene sì, sempre lui!) che, quest’anno, vede protagoniste le opere di Lamberto Caravita. Inaugurazione mercoledì 28 settembre alle 21. Sabato 8 ottobre (ore 21) dedichiamo una serata alla Romagna. Sarà con noi, come altre volte, Giuseppe Bellosi, per illustrare e recitare i testi più famosi di Olindo Guerrini/Lorenzo Stecchetti a cento anni dalla morte. Giovedì 13 ottobre alle 21 arriva per la prima volta in Bottega il teatro di improvvisazione, grazie agli attori di 05QuartoAtto e il loro irresistibile Drink-it. Un’altra prima: il jazz. Sabato 15 ottobre, sempre alle 21, si esibiranno Fabio Cimatti al sax e Henrique Molinario al contrabbasso. Un repertorio in prevalenza originale con alcune citazioni tratte dall’universo di Coltrane e Ornette Coleman. Avvicinandosi ad Halloween, ecco arrivare una serata da brivido. Giovedì 27 ottobre alle 21, Michele Antonellini terrà una conferenza sul… vampiro, dal titolo Per favore, non mordermi sul collo: il vampiro dal mondo antico a oggi. Narrazioni, proiezioni e ascolti. Chiudiamo questa prima parte di appuntamenti sabato 29 ottobre, alle 21, con Thanks, Pluto., un duo di musicisti composto da David Sarnelli alla fisarmonica e Margherita Valtorta a toy piano, glockenspiel e voce. Un duo acustico nato quest’anno che ci propone sonorità inedite in brani popolari e canzoni originali. L’immagine che ci accompagnerà per questi due mesi è tratta da Oriolo dei Fichi di Barbara Donati. Tutti gli appuntamenti si svolgono in Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26). Informazioni: 0545 60784. Il programma è ideato e organizzato Associazione culturale Controsenso in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini. Con il determinante contributo economico di: Bottega Matteotti; Farmacia Catozzi; ComputerLab; Natura Nuova; Line-Level.
Ubicazione:
48012 Bagnacavallo RA, Italia
mercoledì 31 agosto 2016
"Ravenna per Dante": dal 22 agosto al 12 novembre a Ravenna (RA)
La città di Ravenna rende omaggio al Sommo Poeta Dante Alighieri che, esule da Firenze, qui si spense il 13 settembre 1321. A Ravenna scrisse parte del Purgatorio e il Paradiso. Se volete rileggere parte dei suoi versi, potete farlo qui. La manifestazione comprende una fitta serie di eventi, organizzati da soggetti diversi, nei luoghi più disparati della città. Per il programma completo vi rimando al sito . In archivio su questo blog trovate lo storytelling di mostre, conferenze, visite guidate, delle passate edizioni della medesima manifestazione.
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Ravenna RA, Italia
lunedì 29 agosto 2016
Nevio Spadoni, poeta ravennate, a Seneghe (OR) dal 1 al 4 settembre 2016
Nevio Spadoni, poeta e drammaturgo ravennate, ha accettato l’invito degli organizzatori a partecipare al
prestigioso festival di poesia "Cabudanne De sos poetas" che si terrà a Seneghe, in provincia di Oristano, da
giovedì 1 a domenica 4 settembre.
Spadoni, nella cornice del Putzu Arru in pieno centro storico della città, presenterà alle 17.00 di sabato il
volume curato assieme a Gianfranco Lauretano “D’un sangue più vivo – Poeti romagnoli del ‘900”
(Edizioni Il Vicolo, 2015 Cesena).
“ Gli organizzatori mi hanno concesso uno spazio davvero significativo,” - dichiara il poeta ravennate - “
sono rimasto stupito dell’accoglienza riservata a questa nostra antologia di poeti romagnoli. L’importanza di
questo festival è fondamentale per valorizzare la cultura dei popoli, prima ancora che dei territori. Ho
preparato a lungo questa conferenza: il Cabudanne, è una sorta di evento diffuso, tutto il paese partecipa ai
numerosi incontri che si tengono in luoghi simbolici di questo antico centro. Mi ricorda la cultura da cui
provengo, che ha origini antiche, orali e contadine, eppure riesce ad arrivare sino ai giorni nostri carica di
simbolismo. D’un sangue più vivo è un’antologia che nasce con tali presupposti. La direzione artistica di
questa rassegna ha deciso di presentare il nostro lavoro perché tratta le parole della poesia come se fossero
una materia viva, vibrante e non semplice materiale d’archivio”. Per ulteriori info visitate il sito.
Ubicazione:
09070 Seneghe OR, Italia
mercoledì 10 agosto 2016
"Oro Nero Oro Rosso" di Gian Luigi Giusti con Legambiente a Marina di Ravenna (RA)
Ho partecipato martedì 9 agosto 2016 alla presentazione del libro "Oro Nero Oro Rosso" di Gian Luigi Giusti presso il circolo "G.S. Sub Delphinus" di Marina Ravenna, nell'ambito delle iniziative legate alla presenza di Goletta Verde, a Marina di Ravenna, dal 7 al 9 agosto 2016.
Forse non tutti sanno che da oltre 30 anni ogni estate Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, naviga lungo le coste italiane per monitorare la salute del mare e dei litorali italiani, denunciare abusi e illegalità, promuovendo buone pratiche di gestione dei territori. Nel 2016 il battello ambientalista ha dedicato in modo particolare il suo viaggio alla battaglia contro le trivellazioni in mare, materia che è stata oggetto del recente referendum abrogativo.
E proprio di trivellazioni in mare si è occupato per tutta la vita Gian Luigi Giusti, in qualità di operatore sub, sopra, sotto e a fianco delle piattaforme estrattive di mezzo mondo. Il libro tratta di questa sua vita in mare, del suo grande amore per questo suo destino, ma anche dei disagi e dei rischi ad esso connessi. L'incontro si è svolto in una location splendida: il circolo G.S. Sub Delphinus via Marinara 61/65, Marina di Ravenna: fondato nel 1954, esso è uno dei più antichi circoli subacquei in Italia. Di qui sono transitati i grandi nomi della subacquea mondiale. Presente all'incontro anche Vincenzo Cardella, curatore del Museo delle attività Subacquee di Marina di Ravenna, il quale è in grado di ricordarne i nomi uno ad uno. In questo museo tempo fa abbiamo svolto Invasioni Digitali, per le quali vi romando a questo post.
Monica Forti, giornalista, ha intervistato l’autore Gian Luigi Giusti in maniera informale: abbiamo conosciuto il personaggio, non solo il sub professionista. Uomo dalle maniere cortesi, aperto e disponibile, ci ha guidato nel percorso delle tante avventure della sua vita in mare.
Ho scoperto che ci sono principalmente due modi per chiudere un pozzo estrattivo: aste iniettive in acciaio e cemento, oppure tramite esplosivi. Ho scoperto che le sacche estrattive presenti davanti alla costa adriatica sono ormai quasi a secco, ma funzionano sia in entrata che in uscita, per cui possono, alla bisogna, fungere da serbatoi di gas naturale, dalle quali attingere qualora i paesi dell'est europeo sospendessero le loro forniture. Questo rappresenta un grosso rischio ambientale, perlopiù fortemente sottaciuto nonché sottovalutato. L'incontro si è chiuso con un momento conviviale. Ringrazio Legambiente per la piacevolezza dell'iniziativa, nonostante la delicatezza dei temi trattati, e invito i miei concittadini a tenere alta la guardia in materia di sostenibilità ambientale.
Forse non tutti sanno che da oltre 30 anni ogni estate Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, naviga lungo le coste italiane per monitorare la salute del mare e dei litorali italiani, denunciare abusi e illegalità, promuovendo buone pratiche di gestione dei territori. Nel 2016 il battello ambientalista ha dedicato in modo particolare il suo viaggio alla battaglia contro le trivellazioni in mare, materia che è stata oggetto del recente referendum abrogativo.
E proprio di trivellazioni in mare si è occupato per tutta la vita Gian Luigi Giusti, in qualità di operatore sub, sopra, sotto e a fianco delle piattaforme estrattive di mezzo mondo. Il libro tratta di questa sua vita in mare, del suo grande amore per questo suo destino, ma anche dei disagi e dei rischi ad esso connessi. L'incontro si è svolto in una location splendida: il circolo G.S. Sub Delphinus via Marinara 61/65, Marina di Ravenna: fondato nel 1954, esso è uno dei più antichi circoli subacquei in Italia. Di qui sono transitati i grandi nomi della subacquea mondiale. Presente all'incontro anche Vincenzo Cardella, curatore del Museo delle attività Subacquee di Marina di Ravenna, il quale è in grado di ricordarne i nomi uno ad uno. In questo museo tempo fa abbiamo svolto Invasioni Digitali, per le quali vi romando a questo post.
Monica Forti, giornalista, ha intervistato l’autore Gian Luigi Giusti in maniera informale: abbiamo conosciuto il personaggio, non solo il sub professionista. Uomo dalle maniere cortesi, aperto e disponibile, ci ha guidato nel percorso delle tante avventure della sua vita in mare.
Ho scoperto che ci sono principalmente due modi per chiudere un pozzo estrattivo: aste iniettive in acciaio e cemento, oppure tramite esplosivi. Ho scoperto che le sacche estrattive presenti davanti alla costa adriatica sono ormai quasi a secco, ma funzionano sia in entrata che in uscita, per cui possono, alla bisogna, fungere da serbatoi di gas naturale, dalle quali attingere qualora i paesi dell'est europeo sospendessero le loro forniture. Questo rappresenta un grosso rischio ambientale, perlopiù fortemente sottaciuto nonché sottovalutato. L'incontro si è chiuso con un momento conviviale. Ringrazio Legambiente per la piacevolezza dell'iniziativa, nonostante la delicatezza dei temi trattati, e invito i miei concittadini a tenere alta la guardia in materia di sostenibilità ambientale.
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Libri
Ubicazione:
48122 Marina di Ravenna RA, Italia
martedì 19 luglio 2016
"I maschi son così. Penelope si è stancata" venerdì 22 luglio 2016 a Marina Romea (RA)
Segnalo per la edizione 2016 del festival "Donne verso il Mare Aperto", per la direzione artistica di Marina Magnani, evento previsto venerdì 22 luglio 2016 alle ore 21.00 presso l'hotel Corallo, viale Italia 102, Marina Romea (RA). Maria Rita Parsi, psicoterapeuta di chiara fama, presenta il suo libro "I maschi son così. Penelope si è stancata". L'opera di Barbara Cotignoli, che rappresenta Penelope, è stata scelta quale immagine per la diffusione info relative al festival. Qui di seguito la locandina del libro.
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Libri,
Manifestazioni
Ubicazione:
48123 Marina Romea RA, Italia
lunedì 2 maggio 2016
Un mese di maggio dedicato alla presentazione libri a Cà Segurini, Savarna (RA)
Segnalo 4 interessanti appuntamenti per la presentazione libri a Cà Segurini, via degli Orsini 4, Ravenna (RA) nel mese di maggio 2016. Le date sono le seguenti: 5-12-24-29 maggio 2016 alle ore 20.45 per la presentazione libro; dalle ore 19.00 verrà invece offerto un piccolo ristoro. La manifestazione è curata dall'associazione di volontariato Percorsi, in collaborazione con il Museo della Civiltà Contadina "Sgurì" di Romano Segurini e con l'Assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna. Il 5 maggio verrà presentato il volume "Libri e Storie sulla Romagna" di Eraldo Baldini, il 12 maggio il volume "Il Rosso e il Nero" di Saturno Carnoli e Guido Pasi, il 19 maggio il volume "Fuga a Occidente" di Pietro De Carli, il 26 maggio il volume "Il Lamone" di Pietro Barberini e Osiride Guerrini. Per chi non conoscesse questo splendido museo in Bassa Romagna, vi prego di leggere qui. Per info sui singoli eventi 0544533609.
Ubicazione:
48123 Savarna RA, Italia
venerdì 29 aprile 2016
Presentazione di "Paesagginterattivi Cervia" il 4 maggio 2016 a Cervia (RA)
L'Ecomuseo del Sale e del Mare promuove un nuovo strumento di conoscenza volto a valorizzare i paesaggi di Cervia rendendoli di volta in volta esperienze emozionali. Il 4 maggio 2016 alle ore 11 presso la torre esagonale in via Bova 61, Cervia (RA), si terrà la presentazione di questo nuovo strumento di comunicazione. In particolare verrà proposto il primo dei fascicoli che sarà dedicato alla Primavera. A questo ne seguiranno poi altri tre dedicati ad estate, autunno e inverno che andranno quindi a completare la serie dei libri dedicati all’anno cervese e ai suoi paesaggi. Sarà l’Assessore a Cultura e Turismo del Comune di Cervia Roberta Penso, insieme all’autrice della proposta Cristina Merloni, a presentare questo nuovo e innovativo strumento di conoscenza.
“Paesagginterattivi Cervia” propone le molteplici sfaccettature dei tanti paesaggi che tutto il territorio di Cervia offre a residenti ed ospiti nel corso dell’anno. I libri ci parlano soprattutto per immagini e utilizzano l’ausilio della tecnologia per andare a stimolare la sfera emozionale. Vengono toccati anche aspetti culturali, storici, di recupero e valorizzazione del patrimonio della memoria.
Per l’Ecomuseo del Sale e del Mare, al quale si deve la pubblicazione, “Paesagginterattivi Cervia” rappresenta una mappatura facilmente fruibile e interattiva del territorio nel suo complesso, uno strumento agile e piacevole per conoscere il territorio ed ottenere spunti per passeggiate, visite e attività legate ai paesaggi e alla loro storia. In chiave turistica “Paesagginterattivi Cervia” vuole essere una modalità coinvolgente e stuzzicante per chi si appresta a vivere i luoghi del territorio cervese. All’interno delle mappe interattive vengono suggeriti itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta. L’attività fisica si unisce quindi alla conoscenza e alla fruizione del territorio. I fascicoli “Paesagginterattivi Cervia” saranno disponibili presso gli IAT di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, Centro Visite Salina, e altri punti strategici della città. Le foto che inserisco sono state scattate da chi scrive a Cervia e dintorni.
Etichette:
Fotografia,
Libri
Ubicazione:
48015 Cervia RA, Italia
martedì 26 aprile 2016
"Archeologia dell'Italia medioevale": presentazione libro a TAMO, Ravenna (RA) giovedì 28 aprile 2016
Giovedì 28 aprile 2016, alle ore 18,00,
presso il Museo Tamo, via Rondinelli 2, Ravenna (RA), il professor Andrea Augenti, docente di Archeologia
medievale all’Università di Bologna, intervistato dal professor Vito Loré,
dell’Università degli Studi Roma Tre, presenterà
il volume "Archeologia dell’Italia medievale" (Laterza). L’archeologia
medievale è stata definita “uno specialismo mancato”. Perché mentre nel resto
dell’Europa inizia ad affermarsi un’archeologia dedicata al Medioevo, da noi
questo non è accaduto, se non a partire dagli anni Settanta? La risposta è
presto detta: mentre nelle altre nazioni fare archeologia medievale significava
indagare le proprie origini, da noi il Medioevo è stato a lungo percepito soprattutto
come un periodo oscuro e negativo, durante il quale l’Italia venne assoggettata
e invasa da popoli stranieri. Recentemente, tra
scavi e progetti, l’archeologia medievale è definitivamente decollata, facendo
passi da gigante. "Archeologia
dell’Italia medievale" è un vero e proprio manuale,
con taglio divulgativo, rigorosamente documentato e aggiornato, con un ampio
apparato di illustrazioni, che vuole dare conto dello stato dell’arte e delle
prospettive future di questa affascinante disciplina, utile non solo per chi fa
ricerca e per i corsi universitari, ma anche per tutti gli amanti della nostra
storia. Non manca, ovviamente, una parte dedicata a Ravenna, che il professor
Augenti ha indagato, e continua ad indagare, attraverso le campagne di scavo
svolte con l’Università di Bologna. Ingresso libero.
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
mercoledì 13 aprile 2016
"Il Nero e il Rosso. due tessere nel mosaico della storia": presentazione libro a Ravenna (RA) giovedì 14 aprile 2016
Giovedì 14 aprile,
alle ore 18.00, presso il Museo Tamo, Via Rondinelli 2, Ravenna (RA) Nino
Carnoli e Guido Pasi
presenteranno la loro nuova pubblicazione, intitolata "Il Nero e il Rosso. Due tessere
nel mosaico della storia" (Ravenna, Edizioni Moderna). Nel libro vengono
narrate, in parallelo, le storie di due mosaicisti che hanno operato nello
stesso settore, ma che nella vita hanno fatto scelte molto diverse: il ravennate
Zelo Molducci e il faentino Sauro Ballardini, fascista il primo (il “nero”),
partigiano e comunista il secondo (il “rosso”). La storia supera le ascendenze
ideologiche fasciste e comuniste dei due protagonisti, evocando i suggestivi
colori dei mosaici ravennati, la cui trama è costruita quasi come un mosaico,
con tasselli a volte affiancati, altre giustapposti. Durante la
presentazione Paolo Racagni e Guido Ceroni intervisteranno gli
autori, affrontando ed approfondendo alcune tematiche presenti nel volume. Ingresso libero. Per informazioni: 0544.213371.
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
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