venerdì 31 ottobre 2014

"Ravenna Future Lessons". una rete di persone in rete a Ravenna (RA) per l'edizione 2014

Si è conclusa mercoledì 29 ottobre 2014 la V edizione di "Ravenna Future Lessons", quest'anno organizzato nella nuova sede di Artificerie Alamagià, via Almagià 2, Ravenna (RA). Nell'arco della due giorni di interventi sul tema del web 2.0 hanno partecipato all'evento più di 600 giovani,e questo è il primo grande risultato. Particolarmente interessante a nostro parere la sezione di mercoledì mattina, interamente dedicata al turismoRavenna Future Lessons è un progetto ideato dallo Studio Giaccardi & Associati con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Camera di Commercio di Ravenna, la collaborazione dell’Associazione Future Lessons LAB, la sponsorizzazione del Gruppo SAPIR e il supporto tecnico di Lepida Spa che ha curato la diretta in streaming dell’evento.  La direzione culturale è di Giuseppe Giaccardi, consulente di direzione in strategia e organizzazione, e Lidia Marongiu, consulente di direzione in marketing, web e comunicazione.
In materia di turismo sono state 5 gli interventi lunghi e 2 le presentazioni di start up: un modo semplice ed efficace per aggiornarsi sulle ultime novità in circolazione sulla rete.
Sergio Cagol,   Innovation Manager presso Trento RISE,ha presentato il caso dell'orso Daniza in Trentino. Pare che l'animale "orso" sia stato in origine introdotto anche quale strumento di marketing turistico, per creare e/o rafforzare il brand "Trentino" fatto di paesaggi naturali e animali in libertà. Ma ad un certo punto si è verificato un caso di crisi, con l'orso Daniza che ha assalito dei turisti manifestando comportamenti aggressivi e pericolosi. La soluzione messa in campo dallo staff è stata purtroppo negativa dal punto di vista del brand turistico: si è deciso di catturare l'orso addormentandolo, ma Daniza è morta a causa dell'eccesso di anestetico utilizzato. Sulla rete si è scatenato il pandemonio, con animalisti inferociti e turisti sbigottiti di fronte al doppio messaggio: proteggiamo l'orso/abbattiamo l'orso.  La crisi non è stata affrontata al meglio, si è preferito nascondere la testa sotto la terra, come gli struzzi, ma questo non è stato premiante. La crisi va affrontata con coerenza, online e offline, creando sinergie tra gli strumenti di comunicazione. Questo il primo dei tanti interventi. a seguire Emilio Casalini, giornalista e scrittore, del quale ho acquistato il volume "Fondata sulla bellezza", perché nelle sue parole mi sono riconosciuta a tal punto da commuovermi. 
Francesco Tapinassi ci ha fornito una rilettura del tema reputazione e recensioni, davvero interessante. Maurizio Napolitano ci ha ricordato l'importanza degli Open Data in materia di turismo. Alice Avallone ci ha presentato il suo blog Nuok, fondato a New York, città dalla quale lei è partita per questa avventura sulla rete, che oggi coinvolge nel racconto collettivo molti giovani autori lei e più di 50 città nel mondo. Per l'intervento di Robi Veltroni vi rimando direttamente alle slide, con l'auspicio che si possa presto replicare anche a Ravenna ciò che è avvenuto in Maremma. E poi è stata la volta di Marianna Marcucci, co-founder di Invasioni Digitali, che non vedevo l'ora di conoscere di persona. Mi sono resa conto sedendo in sala che ancora pochi sono coloro i quali conoscono questo bellissimo progetto, del quale posso vantarmi con orgoglio di essere stata protagonista 1 volta nel 2013  e 3 volte nel 2014: Museo Civico delle Cappuccine  Biblioteca Classense di Ravenna MonumentsMen.
Penso che questa scoperta mi servirà da sprone per organizzare un numero ancora più cospicuo di Invasioni Digitali nel 2015, nel frattempo voi cari lettori godetevi le slide di Marianna, e preparatevi, perché "la cultura siamo noi".

Mostra-mercato del ricamo a Brisighella (RA) a novembre 2014

E' stata inaugurata domenica 26 ottobre 2014 e rimarrà aperta per tutto il mese di novembre la mostra-mercato del ricamo, organizzata dalla associazione "C'era una volta il ricamo", con sede a Brisighella (RA). L'allestimento, presso la Sala Mostre del Comune di Brisighella, Via Naldi, 5 , resterà aperta tutti  i fine settimana fino al 30 Novembre 2014, visitabile  nei festivi ore 10.00 alle 19.00  e nei prefestivi dalle ore 14.00 alle 19.00. Il ricavato dalle vendite sarà devoluto in beneficenza per le missioni in Africa dei bambini della Repubblica del Congo. L'antico borgo di Brisighella è considerato da molti uno dei più bei borghi in Italia, e si presta anche per escursioni in bicicletta. Buon fine settimana!

Sagra del Bartolaccio a Tredozio (FC) domenica 2 e 9 novembre 2014

Siete mai stati a Tredozio (FC)? Forse è il caso di farci un salto in occasione della "Sagra del Bartolaccio", che si terrà nelle domeniche del 2 e 9 novembre 2014. Ma come è fatto il bartolaccio? Il ripieno è composto di patate, pancetta, formaggio grana reggiano, sale e pepe; viene avvolto in una sfoglia sottile fatta di sola farina e acqua, per poi essere cotto alla lastra. Il bartolaccio è ottimo accompagnato dal sanguigno Sangiovese. 
Passeggiando per le vie del borgo di Tredozio (FC) vi consigliamo una sosta a Palazzo Fantini, con il suo splendido giardino, di cui abbiamo scritto qui. Se poi avete un po' più di tempo concedetevi una visita guidata al Monastero della SS. Annunziata, un piccolo gioiello in ristrutturazione, di cui abbiamo scritto qui, per il quale è però necessario effettuare la prenotazione chiamando il 3338827033. 
E se doveste mai decidere di concedervi anche il pernottamento vi consiglio il B&B Torre Fantini, ubicato in un'antica torre vignaiola, di cui trovate la mia recensione qui: un luogo incantevole in cui ritemprarsi. 
In occasione della sagra per le vie della cittadina troverete mercatino di prodotti artigianali, musica dal vivo, artisti di strada. Felice fine settimana!

giovedì 30 ottobre 2014

"Arte dal vero. Aspetti della figurazione in Romagna dal 1900 a oggi" inaugura venerdì 7 novembre 2014 a Imola (BO)

Segnalo la inaugurazione della mostra "Arte dal vero. Aspetti della figurazione in Romagna dal 1900 a oggi" venerdì 7 novembre 2014 alle ore 17.00 al Centro Polivalente Gianni Isola e alle ore 18.30 al Museo San Domenico di Imola (BO).
La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola con la mostra “Arte dal vero. Aspetti della figurazione in Romagna dal 1900 a oggi” realizza un grande allestimento sulle arti figurative in Romagna dal primo Novecento, in collaborazione con il Comune di Imola (www.mostrefondazioneimola.it). 
93 artisti e 176 opere, tra pittura, scultura, grafica e ceramica mettono in rilievo figure e momenti di un lungo percorso che ha caratterizzato una Romagna artistica segnata da una singolare adesione al filone figurativo e verista. La cura della mostra è stata affidata a Franco Bertoni sotto la direzione di Andrea Emiliani. Le opere, esposte in mostra, non secondo un criterio cronologico, ma proponendo invece occasioni di rapporto e di confronto tra modernità e contemporaneità, enucleano una sorta di racconto sulla condizione umana: tra documentarismo e finzione, tra vita quotidiana e teatralità, tra ordinario e meraviglioso, tra apparenze e segreti nascosti sotto la superficie. Pur messa di fronte alle sollecitazioni delle avanguardie e delle neo-avanguardie, la Romagna artistica ha sotterraneamente coltivato una propria specificità che la contraddistingue, per qualità e quantità degli esempi, da altre aree geografiche e culturali italiane. Oltre a presentare una selezione di quanto espresso in Romagna per oltre un secolo dalle arti figurative, la mostra intende anche proporsi come un contributo - volutamente circoscritto e limitato - a una più generale inversione di tendenza in atto rispetto alle traiettorie generate dal vizio di base del Moderno: l'allontanarsi da un umanesimo impegnato sul concreto presente e il suo conseguente, algido, rifugiarsi nelle sfere dell'astrazione, in linguaggi formali autoreferenziali, criptici e quasi iniziatici, in enfatici manifesti e in ideologizzati programmi, in goliardiche provocazioni e, in sostanza, in una intolleranza per le esigenze umane. Binario morto per certa critica e per le sue schematizzazioni, l'arte figurativa, con la rivalutazione internazionale di tanti suoi esponenti europei ed extra-europei del Novecento, impone, ora, un'opera di riconsiderazione e di revisione storiografica.
In Romagna, forse, non sono da considerarsi episodiche le presenze concomitanti o susseguentesi di Domenico Baccarini, Gino Barbieri, Antonello Moroni, Giovanni Guerrini, Angelo Biancini, Giannetto Malmerendi, Umberto Folli, Alberto Sughi, Giovanni Cappelli, Maceo Casadei, Angelo Fabbri, Silvano D'Ambrosio, Nedo Merendi, Lucia Baldini o Angela Maltoni, solo per citarne alcuni. 
Sfuggendo alla “accademia del moderno” e alla “tradizione del nuovo per il nuovo” che hanno portato al paradosso di una “avanguardia di massa”, le arti figurative in Romagna hanno inoltre confermato con forza una concezione dell'arte come un indissolubile (anche se misterioso) nesso tra poesia, visionarietà e alto sentire con precise tecniche e calcolati mezzi espressivi, secondo una definizione, in fondo, non ancora esautorata. Corollario, non trascurabile, di questo atteggiamento per troppo tempo definito come inattuale è stato il mantenimento di un rapporto con la grande tradizione dell'arte, con le sue ricerche estetiche e con il “fatto ad arte”.
Sono mille i volti e le storie di quella preda sfuggente che è il reale e gli artisti moderni e contemporanei presentati in mostra, al di là delle diverse connotazioni stilistiche e dei vari periodi storici, sono stati accomunati proprio in base a una dimostrata apertura a vedere quello che non si sospetta di vedere, a scorgere il meraviglioso e il terribile nell'ordinario e nel famigliare, a cogliere l'inaspettato nella quotidianità, a sapere sigillare, con i mezzi e le tecniche più idonee, l'istante perfetto: un momento da afferrare e preservare. All'inizio del secolo scorso Faenza, tra le città romagnole, può vantare un certo primato di cui sono testimonianza le presenze di Domenico Baccarini, Giuseppe Ugonia, Domenico Rambelli, Ercole Drei, Giovanni Guerrini e Francesco Nonni: tutti artisti destinati a carriere di livello almeno nazionale nei campi della pittura, della scultura e della grafica. Sulla loro scia si formeranno Giovanni Romagnoli e Franco Gentilini ma è con Giannetto Malmerendi e Roberto Sella che l'indagine del vero soprassiede a particolari cifre stilistiche per aprire un capitolo non ancora totalmente apprezzato. Uno scultore come Angelo Biancini dimostra, proprio negli anni del regime fascista, una particolare sensibilità nei confronti del reale che si costituisce (tra Faenza e Laveno) come una delle punte della scultura di quegli anni. A Forlì si può parlare di una locale scuola che, dopo Antonello Moroni, vanta i nomi di Pietro Angelini, Giovanni Marchini e Carlo Stanghellini prima di giungere alla generosità creativa di Maceo Casadei e di suoi emuli come Gino Mandolesi e Gianna Nardi Spada.
A Cesena la figura di riferimento, fin quasi alla seconda guerra mondiale, rimane Gino Barbieri, mentre a Cotignola è attivo in maniera poliforme il politecnico Luigi Varoli, dalla cui scuola sono usciti tanti artisti destinati a godere di maggiori attenzioni del comune maestro stesso (Umberto Folli, Ettore Panighi, Gaetano Giangrandi, Giulio Ruffini, Francesco Verlicchi). A Imola, Tommaso Della Volpe per molto tempo è stato ingiustamente relegato a rappresentare la declinazione locale di trascorsi movimenti. Vari e complessi sono stati i motivi per cui le avanguardie storiche e le tendenze più effrattive, pur manifestandosi anche in Romagna, non hanno qui trovato sedimentazione e rimane il fatto che la tensione figurativa rimane sempre ad alto livello. E lo stesso si può dire per le vicende artistiche romagnole del secondo dopoguerra dove campeggiano, almeno, Alberto Sughi, Giovanni Cappelli, Umberto Folli e Mattia MoreniQuesta persistenza ha conquistato, poi, maggiore rilevanza e notorietà a seguito dei fenomeni nazionali e internazionali che, a partire dai primi anni ottanta, hanno riconsegnato all'arte i tradizionali mezzi espressivi. Si apre così il capitolo, non certo avaro, degli artisti romagnoli contemporanei dediti alla figurazione. A Imola Bertozzi e Casoni; a Bagnacavallo Nicola Samorì; a Lugo Piero Dosi; a Castel Bolognese Alberto Mingotti; a Meldola Luca Freschi; a Ravenna Davide Reviati; a Gambettola Erich Turroni; a Cesena Federico Guerri; a Zattaglia Dioscoride Dal Monte, a Bagnacavallo Massimiliano Fabbri, a Traversara Lucia Baldini; a Faenza Nedo Merendi, Aldo Rontini, Pietro Lenzini, Claudio Montini, Danilo Melandri, Cesare Reggiani, Innokentij Fateev; a Forlì Miria Malandri, Alfonso e Nicola Vaccari, Silvano D'Ambrosio, Marco Neri, Angelo Fabbri, Ivo Gensini, Stefano Gattelli, Angela Maltoni, Enrico Lombardi, Matteo Lucca, Matteo Sbaragli, Cristiano Tassinari, e tanti altri, sono gli attuali protagonisti di una vicenda lunga un secolo e foriera di ulteriori sviluppi. 

Torre San Michele a Cervia (RA) domenica 2 novembre 2014

Segnalo domenica 2 novembre 2014 alle ore 15.00 visita guidata alla sommità della Torre San Michele, raggiungibile in ascensore, dalla quale effettuare meravigliosi scatti fotografici, naturalmente se la giornata è limpida e serena. Nel corso della visita, della durata di un'ora circa, una guida fornirà info sulla storia della città di Cervia. Ingresso adulti 5,00 euro, gratuità fino ai 10 anni,. La prenotazione è obbligatoria presso  IAT CERVIA – Via Evangelisti 4 (Torre San Michele) 0544974400

XVI Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte a Ravenna (RA) domenica 9 novembre 2014

Ci siamo quasi, con il motto "corri, respira, vivi l'arte" torna a Ravenna domenica 9 novembre la Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte. Per le iscrizioni, ancora possibili, vi rimando al sitoSono previste diverse modalità di partecipazione:  
MARATONA INTERNAZIONALE - con partenza alle ore 9.30 in Via di Roma 13, di fronte al Museo MAR, insieme e contemporaneamente a 30 KM e Half Marathon. Il traguardo è nello stesso luogo.
GOOD MORNING RAVENNA - 10 KM non competitiva - ore 9.30 con partenza e arrivo in Via di Roma 13, Ravenna; di fronte al MAR.
URBAN WALKING - Ravenna Cammina - Partenza ore 8.30 in Via di Roma 13,  Ravenna, zona Museo del Mar 

QUOTE DI ISCRIZIONE per STEP MARATONA 30 KM HALF MARATHON
Dal 1.10 al 31.10 €. 36,00 €. 25,00 €. 22,00
Dal 1.11 al 7.11 €. 42,00 €. 30,00 €. 25,00
Quest’anno in occasione della XVI^ edizione di Maratona Internazionale Ravenna Città d’Arte, verrà allestito l’EXPO’ MARATHON VILLAGE in prossimità della zona di partenza e arrivo, interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport. EXPO’ MARATHON VILLAGE rimarrà aperto al pubblico per due giorni, da sabato 8 novembre a domenica 9 novembre e principalmente costituirà:
- punto di ritrovo e accoglienza per tutti gli atleti iscritti alla gara che qui, verranno a ritirare i numeri di pettorale e i pacchi gara;
- punto di promozione delle aziende che, tramite il loro stand espositivo, avranno la possibilità di offrire al visitatore i propri servizi e prodotti. Orario di apertura al pubblico:
Sabato 8 novembre dalle 9.30 alle 19.30
Domenica 9 novembre dalle 7.30 alle 16.00

La fantastica medaglia della Maratona è stata ideata da Anna Fietta, insieme ad alcune creazioni che potete acquistare: la grande misura cm 20x20 e costa € 40,00, la piccola misura cm 12x12 e costa € 20,00. La scultura misura cm 30x8 di base, è alta cm 25 e costa € 60,00.Queste le 25 nazioni rappresentate ad oggi, a conferma dell'internazionalitá della XVI Maratona di Ravenna: AUSTRIA, BELGIO, CROAZIA, ETIOPIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GIAPPONE, KENYA, KUWAIT, INGHILTERRA, ITALIA, MAROCCO, MESSICO, MOLDAVIA, POLONIA, REPUBBLICA CECA, REPUBBLICA SLOVACCA, ROMANIA, RUSSIA, SAN MARINO, SPAGNA, SVIZZERA, UNGHERIA, USA. 
E con Maratona di Ravenna entri gratuitamente in 3 musei anche se non è la prima domenica del mese! Presentando il pettorale di gara tutti gli atleti potranno visitare gratuitamente (nei giorni di sabato 8 e domenica 9 novembre) 3 musei: il MAR  - TAMO  - Domus dei Tappeti di Pietra Approfittatene Runners! Per i familiari degli atleti previste riduzioni. .

martedì 28 ottobre 2014

Parco Archeologico di Classe, Ravenna (RA): presentato oggi il progetto dell'architetto Daniela Baldeschi

E' stato presentato oggi in conferenza stampa a Ravenna l’avvio dei cantieri di allestimento che consentiranno la piena e funzionale fruizione della I stazione del Parco Archeologico di Classe, che sarà inaugurata nell’estate 2015. Questi interventi sono stati interamente progettati dal gruppo guidato dall’architetto Daniela Baldeschi, che la Fondazione RavennAntica ha individuato nell’ambito di un concorso di Idee.  Eccone la descrizione nelle parole dell'architetto stesso.
La prima stazione di visita del Parco Archeologico di Classe si estende in un’area costellata di rinvenimenti archeologici e di monumenti storici tra i più importanti del ravennate. L’idea del progetto si articola attorno ad alcuni capisaldi con l’obiettivo di valorizzare l’intera area Si è pensato dapprima ad un ripristino filologicamente corretto dell’ambiente in cui si collocava il sito archeologico. Ciò comporta la “correzione” degli elementi di maggior impatto visivo, come la ferrovia, il richiamo al contesto naturale del mare e della linea costiera, il ripristino del ramo secondario del canale portuale, la ricostruzione virtuale e reale di alcuni settori o edifici, al fine di ricreare efficacemente, agli occhi del visitatore, la funzione primaria e l’importanza storica di quello che è stato uno dei porti commerciali più attivi del mondo antico. Il percorso inizia dall’area d’ingresso al sito che sarà migliorata, resa più visibile, in modo da creare un filtro tra area verde e recinzione, tra strada e parcheggio. Nel progetto si è prevista la riqualificazione dell’area parcheggio esistente, creando un’unione con il nuovo accesso pedonale, collocato sulla via Marabina.
In questo modo il visitatore potrà accedere al sito da un unico viale e una volta entrato, trovarsi nella grande area/piazza da dove potrà vedere l’elemento sporgente biglietteria dell’edificio adibito a book/shop ed entrare nell’edificio principale dove potrà assistere alla presentazione multimediale tramite due proiezioni: una a pavimento che metterà in evidenzia gli aspetti naturalistici, geologici, storici, archeologici del territorio in esame; l’altra a parete sarà una proiezione immersiva con immagini e filmati sui monumenti più importanti di Ravenna e sulle ricostruzioni storiche del sito archeologico in oggetto; il tutto sarà raccontato da un mercante del tempo la cui immagine sarà proiettata su un pannello che riveste il pilastro centrale.
Oltre alla sala multifunzionale, dedicata all’inquadramento territoriale del sito di Classe/Ravenna, l’edificio comprenderà un’aula didattica e l’ampliamento della zona bagni con l’adeguamento per i disabili. Il percorso continua verso l’interno del sito archeologico che sarà strutturato per garantire il minimo impatto fisico e visivo; sulla zona del ponte antico verrà costruito un ponte/passerella in modo da collegare l’isola al resto dell’area dell’antico porto. Si è cercato di offrire al visitatore, un'idea della storia del sito e dei vari avvicendamenti che ne hanno visto la crescita e il successivo degrado con l’installazione, lungo un percorso opportunamente scelto, di pannelli a sovrapposizione grafica (lastre prospettiche) trasparenti con serigrafie che mostrano ricostruzioni di elementi architettonici non più presenti che, vengono a sovrapporsi con il panorama retrostante, fondendosi e restituendo la vista del complesso come doveva essere a suo tempo.
Il completamento dell’allestimento e la valorizzazione del Parco Archeologico del podere Chiavichetta non può prescindere dalla progettazione del verde che, per quanto riguarda nello specifico l’area archeologica, è stata pensata come una quinta alberata a sviluppo lineare, posta in fregio al percorso pedonale e ciclabile che si snoda lungo il lato sud occidentale dello scavo. La finalità del corpo vegetazionale è di fornire una schermatura del paesaggio urbano moderno (con copertura alla vista degli edifici che costituiscono la frazione di Ponte Nuovo) di migliorare la qualità dell’aria in un’area fortemente insediata a ridosso di Ravenna e pressoché priva di alberature, nonché di offrire un piacevole riparo (sia dal sole, sia dalla pioggia) ai visitatori del Parco.

lunedì 27 ottobre 2014

Visita all'azienda agricola "I Cuori" a Bagnara di Romagna (RA): lo zafferano

Quando ho letto che sarebbe stato possibile assistere alla raccolta e mondatura dello zafferano in una azienda agricola a Bagnara di Romagna (RA) mi sono detta "perchè no? mi merito una domenica di relax nel verde". E così domenica 26 ottobre 2014 mi sono diretta verso la mia destinazione sconosciuta: azienda agricola I Cuori, via Lunga 14/F, Bagnara di Romagna (RA). Agevole raggiungerla: da Ravenna sono circa 30 km in auto.
L'appuntamento era per le 10.00, con visita guidata dalle 10.30 alla coltivazione dello zafferano. Va subito detto che mi aspettavo qualcosa di simile alla lavanda, ovvero campi fioriti a perdita d'occhio come in Provenza, e invece la coltivazione dello zafferano è molto più discreta e meno appariscente. 
I bulbi vengono messi a dimora ai primi di agosto e fioriscono a ottobre/novembre. Il terreno è piuttosto argilloso, non viene richiesta annaffiatura, anzi se piove troppo il fiore ne risente. Il campo che abbiamo potuto percorrere, posizionato vicino alla casa colonica che ospita l'azienda, è di piccole dimensioni, ma sufficiente per una produzione di un certo pregio. Iniziata nel 2011, l'avventura della giovane imprenditrice Cristiana Conti, è oggi una bella realtà, che ha ottenuto anche i fondi CEE per il laboratorio agricolo e gode del riconoscimento di produttore biologico dal 2013.
Lo zafferano è una pianta dalle molteplici proprietà, che ha effetti benefici sulla salute, per cui adatta a essere impiegata nella preparazione dei cibi. Viene comunemente detto "oro rosso" per via del colore degli stigmi che, una volta separati del fiore, debbono essere essiccati in forno per poi essere conservati sottovuoto in scatole di latta. 
Il valore dello zafferano in stigmi è superiore al valore dello zafferano in polvere, che possiamo comunemente trovare in busta al supermercato, perché superiore è la sua qualità e purezza.  Nel corso della mattinata abbiamo potuto raccogliere personalmente i fiori nel campo, e i ragazzi presenti alla iniziativa erano i più attivi in assoluto. L'iniziativa vedeva infatti la partecipazione della  Coop. Sociale Agrinfanzia Onlus, che  vuole realizzare in un prossimo futuro il primo "Agrinido" della Regione Emilia Romagna. 
Si tratta di un servizio di Piccolo Gruppo Educativo, bilingue e di ispirazione montessoriana, rivolto a bambini fino ai 36 mesi, per un numero massimo di 7 iscritti. Al P.G.E. si affiancheranno altri servizi integrativi per rispondere alle esigenze delle famiglie. Il Dott. Ernesto Sarracino (pedagogista) ha presentato il progetto pedagogico alle famiglie intervenute nel pomeriggio. Nel corso della mattinata si sono svolti alcuni laboratori, quali “Qua la zampa” con Maia e Giorgia, “Cuochi senza Fuochi!”: laboratorio di tagliatelle, un laboratorio per la manipolazione di argilla e un laboratorio creativo in lingua inglese.  I molti bimbi e ragazzi presenti non avevano certo di che annoiarsi. 
Nell'ampia corte interna della casa colonica nel frattempo era stato allestito un mercatino di prodotti artigianali:  vino, saba, gelatine di vino, giardiniere, confetture, dolci, miele, frutti antichi, olio d'oliva, lavanda, saponi, candele, creazioni in lana cotta indiana, oggettistica in ceramica e riciclo, insomma di tutto un po' per incuriosire e spingere all'acquisto il folto pubblico. 
Più di 130 persone iscritte per il buffet che si è svolto dalle 13.00 in avanti, curato dalla Locanda di Bagnara, in formula catering. 18,00 euro a persona per gli adulti e 5,00 euro per i bimbi per una proposta di piatti vegetariani ma non solo. Un vero successo considerato che si tratta della prima occasione di questo tipo, alla quale spero ne seguano molte altre. 
Noi ci siamo trovati davvero bene, e il sole ci ha allietato per tutta la durata del pranzo, regalandoci un tepore piacevole, che sommato alla bella gente e alla atmosfera rilassata ci ha fatti andare via soddisfatti. Per chi volesse contattare "I Cuori"  347 8162381,  per "AgriNido" Patrizia Fanara 340 9835045

sabato 25 ottobre 2014

Mostra MCZ a Palazzo Ferniani: finissage sabato 29 novembre 2014 a Faenza (RA)

A seguito del grande interesse suscitato, il Museo Carlo Zauli proroga l'apertura della sua sede temporanea a Palazzo Ferniani fino a fine novembre 2014. Dopo un opening con oltre 250 ospiti che hanno letteralmente invaso la sale affrescate dello storico palazzo faentino e i primi 15 giorni di apertura caratterizzati dalla presenza costante di visitatori, i padroni di casa hanno generosamente raccolto la proposta di prolungare l'allestimento.Museo Carlo Zauli a Palazzo Ferniani resterà aperto fino al 28 novembre, tutti i mercoledì dalle 16 alle 19, o fissando un appuntamento. La chiusura definitiva della sede verrà festeggiata con un finissage sabato 29 novembre alle ore 18.00.

Nell'offrire uno sguardo sull’attualità dell’arte contemporanea, spesso ponendola a rapporto con le bellezze storiche del nostro territorio, per la mostra Residenza d'Artista 2014 - ceramica nell'arte contemporanea, il Museo Carlo Zauli ha voluto “colonizzare” uno dei luoghi più significativi della città, Palazzo Ferniani, grazie alla collaborazione straordinariamente illuminata di coloro i quali il palazzo possiedono, gestiscono o abitano, rendendo possibile così un legame inedito tra due identità storiche eccezionali nella storia dell’arte faentina. Un paese così artisticamente ricco come l’Italia necessita con urgenza della partecipazione dei privati nel sostegno e nello sviluppo dei beni culturali, così come è tradizione nei paesi anglosassoni già da moltissimi anni. Si è voluto sottolineare proprio oggi tale argomento perché il recente Art Bonus sulla defiscalizzazione delle erogazioni liberali a favore della cultura pare un primo ma deciso passo in questa direzione. La partecipazione dei privati alle politiche e agli sviluppi culturali può riservare risultati sorprendenti: in questo senso la colonizzazione di Palazzo Ferniani ne raffigura un breve ma significativo esempio. 
Ogni anno i laboratori del museo si animano con il pensiero e la vivacità degli artisti contemporanei invitati, tutti lontani dalle tecniche ceramiche, ma curiosi di sfidarle e conoscerle. E’ proprio la vocazione fortemente sperimentale, ereditata da Zauli, che caratterizza in maniera imprescindibile questi incontri, secondo modalità ogni volta nuove. Palazzo Ferniani è quindi ora luogo in cui osservare questa energia sperimentale, in una meravigliosa cornice storica. Tale sede temporanea vuole rappresentare l'attività odierna del museo, ospitando le diverse sezioni che ne caratterizzano la mission: sperimentazione e ricerca, partendo proprio da quella svolta da Carlo Zauli. Alcune sale adiacenti allo Studio Notarile Gargiulo e un giardino interno dialogano con due installazioni a lui dedicate, mentre gli artisti contemporanei sono visibili sia all'interno dello Studio Missiroli che in altre sale annesse allo studio notarile. Il primo spazio ospita le opere di Alberto Garutti, Eva Marisaldi e Sislej Xhafa, tre degli artisti più rappresentativi della collezione contemporanea, mentre il secondo presenta i lavori realizzati con gli artisti ospiti dell'edizione 2014 di Residenza d'Artista, ovvero Anemoi, Marco Basta, Alessandro Di Pietro, Michele Gabriele, Andrea Romano, Jonathan Vivacqua, Natascia Fenoglio, Patrick Tuttofuoco ed Eszter Imre. Anche Zingarò ospita simbolicamente il museo, con un menù dedicato a questa occasione.

giovedì 23 ottobre 2014

Visite guidate gratuite alla Pinacoteca di Ravenna (RA): il calendario

Segnalo una serie di appuntamenti per visite guidate gratuite alla Pinacoteca di Ravenna, con sede presso il MAR, via di Roma 13, Ravenna (RA). Il calendario completo è il seguente: 
Il paesaggio 
domenica 19 ottobre e 16 novembre 
La natura morta
domenica 26 ottobre e 23 novembre

Il ritratto
domenica 2 novembre e 30 novembre

Percorso tematico: L’iconografia di Sant’Apollinare
domenica 9 novembre

Quadri con raffigurazioni di animali
domenica 14 dicembre 


Tutte le visite si effettuano alle ore 16.00. Ingresso e visita guidata sono gratuiti. Prenotazione obbligatoria al 0544 482477. Gruppi max 25 persone

"Appuntamento con l'artista" al MAR di Ravenna con Guido Guidi per "Veramente"

Per la rassegna "Appuntamento con l'artista" segnalo visita guidata gratuita in compagnia dell'artista Guido Guidi per la mostra fotografica "Veramente" allestita presso il MAR, via di Roma 13, Ravenna (RA), nelle giornate di venerdì 7 novembre 2014 e venerdì 9 gennaio 2015 alle ore 16.00. La prenotazione è obbligatoria al 0544462477 (max 25 persone). 

"Strada Facendo": visita guidata a Ravenna sabato 25 ottobre 2014

Sabato 25 ottobre 2014 alle ore 15.00 il caffè letterario "Strada Facendo" propone visita guidata dal titolo "Il culto dei morti".  Il percorso in città verterà sul rapporto che, sin dall’antichità, l’uomo ha avuto con la morte e verso i cari estinti. Ravenna è anche capitale dei sarcofagi, i quali esprimono il sentire dei committenti verso i posteri. Simbologie funebri, usanze, lapidi, cenotafi, statue, corredi, rituali e molto più saranno gli aspetti trattati per tentare di ritrovare un rapporto più sereno con la morte.  La visita si snoderà in centro storico e toccherà i punti più suggestivi ed evocativi. Non sono previsti ingressi a pagamento. Costo della visita euro 5,00 a persona. Incontro ore 15 in Piazza del Popolo (di fronte allo scalone del comune di Ravenna)Info e prenotazioni 328 6152405. Nella foto che inserisco la zona dantesca con i suoi sarcofaghi.  

Visita guidata e laboratorio al Museo Nazionale Ravenna sabato 25 ottobre 2014


In occasione della Festa della Storia organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) dell'Università di Bologna, i Servizi educativi della Soprintendenza di Ravenna propongono un'iniziativa dal titolo "Alla ricerca dell'aureola perduta" sabato 25 ottobre 2014 alle ore 16.30 presso il Museo Nazionale, Via San Vitale 17, Ravenna (RA) . I giovani visitatori saranno invitati a scoprire gli affreschi trecenteschi provenienti dalla Chiesa di Santa Chiara e ora conservati presso il Museo Nazionale di Ravenna e in seguito potranno partecipare a un laboratorio a tema "ridonando luce alle aureole". L'ingresso è a partecipazione gratuita.  

"Marinando": inaugurazione mostra fotografica venerdì 24 ottobre 2014 a Ravenna

Segnalo alle ore 17.00 di venerdì 24 ottobre 2014, nella sala espositiva di Palazzo Rasponi, via Massimo D'azeglio 2, Ravenna (RA)  l'apertura della mostra fotografica dedicata al progetto realizzato dall'associazione "Marinando" rivolto alle disabilità fisiche, psichiche e sensoriali con il coinvolgimento delle Cooperative Sociali della Provincia di Ravenna. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 29 ottobre 2014. Gli orari di visita sono: il mattino dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00.  All'inugurazione saranno presenti rappresentanti della Provincia, Comune, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, ASP e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Nel corso della serata verranno presentate le foto e filmati dei principali protagonisti delle attività e che restituiscono gioia ed emozioni del vissuto. Alla serata è invitata la cittadinanza desiderosa di conoscere le attività veliche promosse da Marinando a sostegno delle disabilità e dell'integrazione, con l'auspicio che queste possano divenire accessibili a tutti oltre che strumento comune e duraturo di una società che cresce culturalmente.La foto che inserisco è tratta dalla pagina FB dell'associazione Marinando Onlus.

"La rosa di Valentino" alla Sala Don Minzoni Ravenna, venerdì 24 ottobre 2014

Segnalo a cura di Garden Club Ravenna venerdì 24 ottobre 2014 alle ore 16.30 presso la Sala Don Minzoni del Seminario Arcivescovile, Piazza Duomo 4, Ravenna (RA) la proiezione del docufilm "La rosa di Valentino" dal giardino Gailant Fabiani di Artegna, Udine, uno dei più grandi in Europa. Il giardino come luogo di amore e di crescita: presentazione a cura di Angela Corelli. La foto che inserisco è stata da me scattata a Castiglione di Ravenna (RA)

martedì 21 ottobre 2014

"Zafferano in Fiore" a Bagnara di Romagna (RA) 26 e 27 ottobre 2014

Segnalo "Zafferano in Fiore" a Bagnara di Romagna (RA) domenica 26 e lunedì 27 ottobre 2014 dalle 10.00 alle 20.00 circa. Sarà possibile assistere allo spettacolo della fioritura dello zafferano e partecipare alle diverse fasi della lavorazione come la raccolta e la mondatura  presso l'azienda agricola biologica "I Cuori", via Lunga 14F, Bagnara di Romagna (RA) Si potrà pranzare nel giardino della “corte interna” con menù a buffet curato dalla Locanda di Bagnara. Durante la giornata sarà presente un mercatino di produttori e artigiani locali insieme a proposte laboratoriali per adulti e bambini. Il programma prevede: ore 10 00 - saluto di benvenuto, 10:30 – 11:30 -14:00 – 15:00 “Favola dello Zafferano” visita guidata per la raccolta e mondatura dello zafferano, pranzo a buffet: menù della “Locanda di Bagnara” (disponibile menù vegetariano) Adulti 18 euro, bambini 5euro. E’ gradita la prenotazione al 0545-76951.

"Itai Doshin" di Felice Nittolo a Lugo (RA) fino a domenica 26 ottobre 2014

Ultimi giorni  nelle sale del Palazzo del Commercio di Lugo (RA) in via Acquacalda, 29  per visitare Itai Doshin, mostra personale di Felice Nittolo.L'esposizione conclude il fortunato trittico espositivo di questa stagione 2014 dell'artista ravennate.

Itai Doshin, ovvero unità di intento e d'azione, secondo la cultura giapponese che l'artista tanto ama, ripercorre alcuni dei tratti di maggior respiro nella quarantennale vicenda di questo artista poliedrico e sperimentatore, creando un percorso espositivo per molti versi inedito e che vede il mosaico superare la tecnica convenzionale e irrompere nel linguaggio e nelle tecniche dell'arte contemporanea. La mostra, curata da  Paolo Trioschi,  resterà aperta fino a Domenica 26 ottobre 2014, corredata da un catalogo trilingue per edizioni Capit ed è visibile Sabato e festivi con orari: 15,30 – 18,30 ; martedì e giovedì 15,00 – 18,00 con ingresso libero. L'iniziativa è promossa da Confcommercio- Ascom Lugo col Patrocinio del Comune di Lugo e fa parte del percorso AscomArte. Info www.ascomlugo.it , tel 054530111.


lunedì 20 ottobre 2014

"Pesce in festa" a Cesenatico (FC) dal 31 ottobre al 2 novembre 2014

"Pesce in festa" a Cesenatico (FC) nel week end dal 31 ottobre al 2 novembre 2014: una kermesse gastronomica autunnale dedicata al prodotto principe dell'Adriatico con pescatori, ristoratori e rinomati chef intenti a preparare i gustosi piatti della cucina romagnola. realizzata dal Comune di Cesenatico e Gesturist Cesenatico Spa, e organizzata dal Consorzio“Le Città, i Mercati”, con la collaborazione di A.RI.CE. - Associazione dei ristoratori di Cesenatico -, delle categorie economiche del territorio, della Cooperativa Pescatori di Cesenatico e della Associazione Centro Storico. 

Le degustazioni dei piatti a base di pesce si svolgeranno presso la storica Colonia Agip, situata sul lungomare di Cesenatico, mentre nelle vie del centro storico della città verranno allestiti i punti ristoro dove si potranno degustare, a prezzi modici e popolari, i piatti della tradizione locale, come il fritto misto dell’Adriatico, il risotto alla marinara, le seppie con i piselli. Nella zona portuale di Ponente, nei pressi del Vecchio Squero, i pescatori, all’interno di una tensostruttura molto capiente, elaboreranno antipasti a base di cozze e vongole, primi succulenti e le classiche “rustide”. Per i palati più raffinati, l'Associazione Chef to Chef, rappresentata da Alberto Faccani e Andrea Bartolini, proporrà ricette più elaborate ma sempre rigorosamente realizzate con il pescato locale.

Sagra della Castagna a Montefiore Conca (RN) domenica 26 ottobre 2014

Segnalo domenica 26 ottobre 2014 a Montefiore Conca (RN) la 50esima edizione della Sagra della Castagna. Musica, spettacoli, mercatini di prodotti tipici e artigianato, la generosa fontana del vino e soprattutto castagne cotte e crude in quantità sono gli ingredienti principali della sagra. A fianco delle immancabili caldarroste fumanti, si potranno gustare altre sfiziosità gastronomiche, il tutto condito con musica da ballo e spettacoli dedicati ai bambini. Aperto dalle 10.00 alle 20.00 ad ingresso gratuito. In occasione della sagra la Rocca di Montefiore Conca sarà visitabile ad orario continuato dalle 10.30 alle 18.00, con visite guidate alle ore 15.00 e alle ore 16.00, senza necessità di prenotazione, al costo di euro 4,50.

Sagra del tartufo a Dovadola (FC) domenica 26 ottobre 2014

Segnalo domenica 26 ottobre 2014 a Dovadola (FC) la 48esima edizione della Sagra del Tartufo.  Anche quest'anno in occasione dell'evento si riuniscono le “sfogline” volontarie per tirare con il matterello almeno 2.000 uova di tagliatelle, condite poi con ragù e tartufo.

Inoltre, all’interno degli stand gastronomici allestiti dalla Pro Loco in Piazza Berlinguer, saranno preparati polenta, crostini, uova, panzerotti al tartufo; e poi piadina alla lastra con affettati, salsiccia, carni al girarrosto, piadina fritta, patate fritte e vini romagnoli. Gli stand saranno in funzione dalle 11.30 alle 19.00. Lungo le vie del paese  numerosi produttori agricoli metteranno in vendita i prodotti tipici dell’autunno (castagne, nespole, giuggiole, funghi, miele) 


domenica 19 ottobre 2014

"Fall Foliage" nel Parco delle Foreste Casentinesi dal 24 al 26 ottobre 2014

Qualcosa di diverso a due passi da Ravenna? Tre giorni a stretto contatto con la natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna , in uno dei momenti dell’anno naturalisticamente più emozionanti e scenografici: l’Autunno. Il periodo del “Fall Foliage”, con l’aiuto del celebre illustratore Vittorio Belli , accompagnati in sicurezza sui sentieri dalla Guida Ambientale Escursionistica Riccardo Raggi - Romagnatrekking, imparando le principali tecniche del disegno naturalistico e alcuni piccoli trucchi per fermare con penne e matite le emozioni dei colori del Parco. 
Il programma è il seguente: 
Venerdì 24 ottobre Presentazione del corso e degli itinerari escursionistici (c/o saletta convegni Albergo Scoiattolo)
Sabato 25 ottobre  ore 9-18: 1° lezione in ambiente, ore 21: commento al lavoro svolto in giornata
Domenica 26 ottobre ore 9-13: 2° lezione in ambiente, ore 16: commento al lavoro svolto in giornata e saluti. Partecipanti: min.5 max.15. Per info dettagliate, prezzi e prenotazioni: Vittorio Belli (studiovbelli@gmail.com) - cell. 329.78.65.303 e Riccardo Raggi 347.09.50.740. All’atto della prenotazione verrà fornito il programma dettagliato compreso un elenco del materiale necessario, sia per le escursione che per le lezioni di disegno.I corsisti che lo desiderano, potranno soggiornare, a prezzo convenzionato, prenotando direttamente all’Albergo Lo Scoiattolo di Campigna (0543 980052).Se vi interessano altre iniziative potrete scaricare il programma completo delle attività autunnali 2014 dal sito www.romagnatrekking.it

giovedì 16 ottobre 2014

"Ines Morigi Berti e i suoi allievi" a Chartres dal 18 ottobre 2014

Con la mostra "I mosaici di Ines Morigi Berti e quelli dei suoi allievi" si concluderanno le manifestazioni organizzate per i 100 anni di una delle più importanti figure del mosaico del 900. La mostra, che si aprirà il 18 ottobre a Chartres nella suggestiva chiesa di St-Eman, si compone di opere tra le più significative di Ines Morigi Berti e da 14 opere di altrettanti allievi della signora Ines.
Ines Morigi Berti sin da giovanissima si distingueva all'Accademia di Belle Arti di Ravenna con la realizzazione di sculture e mosaici che ben presto la fecero emergere come artista di talento. Insieme al Gruppo Mosaicisti fu artefice di tanti restauri che riportarono agli antichi splendori il grande patrimonio musivo di cui Ravenna è capitale mondiale.
Ines Morigi Berti fu tra i primi insegnanti all'Istituto Statale d'Arte “G. Severini” di Ravenna e contribuì alla formazione di centinaia di mosaicisti oggi operanti in tutto il mondo. La mostra, coordinata dall'Associazione Culturale niArt Gallery di Ravenna, è corredata da un catalogo italiano ed inglese a cura Felice Nittolo, con testimonianze di studiosi del mosaico.
Insieme alle opere di INES MORIGI BERTI sono in esposizione opere di Giuliano Babini, Anna Bartolotti, Severo Bignami, Gabriella Costa, Marco De Luca, Rosanna Fattorini, Marcello Landi, Edda Mally, Verdiano Marzi, Paola Mazzavillani, Luciana Notturni, Paolo Racagni, Rita Rossi, Cesare Vitali.
La mostra verrà inaugurata il 18 ottobre 2014 e rimarrà fruibile fino al 18 gennaio 2015 presso la Chapelle Saint Eman, Chartres

martedì 14 ottobre 2014

La Commissione Europea a Ravenna (RA), Italy 13 ottobre 2014 #ECoC2019

Quella di ieri è stata una giornata impegnativa per noi del Social Media Team di Ravenna 2019, ma è stato bello essere in prima linea e documentare tutto ciò che stava accadendo in città. La delegazione in visita a Ravenna lunedì 13 ottobre 2014 era composta da tre membri della Commissione Europea che avrà il compito di giudicare quale tra le sei città italiane finaliste si aggiudicherà il titolo di "Capitale Europea della Cultura 2019". Le altre città in corsa per il titolo, per chi ancora non lo sapesse, sono: Siena, Cagliari, Perugia-Assisi, Matera e Lecce.
In apertura sosta in Piazza del Popolo, per un benvenuto a cura di Corpogiochi a scuola, con una coreografia di Monica Francia, dei Cantieri Danza. 300 ragazzi e ragazze delle scuole di Ravenna e dintorni, dalle primarie alle superiori, con indosso le coloratissime magliette di Ravenna 2019 e  tanta voglia di essere protagonisti. Una bella atmosfera. Diretta al pulmino, la commissione ha chiesto di fare visita alla Tomba di Dante, la cui fama nel mondo è ben nota. Prima tappa del nostro tour il Teatro Socjale di Piangipane (RA). Forse non tutti sanno che fu fondato nel 1911 dalla Cooperativa Agricola Braccianti Piangipane; dal 1990 è un circolo ARCI  e dal 2004 al 2007 ha subito un intervento di restauro che lo ha riportato all'aspetto originale. Non ci sono poltrone fisse in platea, possono trovare posto sia seggiole che tavoli, e infatti è tradizione che qui oltre ad assistere a spettacoli e/o concerti si possano degustare ottimi cappelletti al ragù, fatti a mano secondo la antica ricetta di Romagna.
Ma la commissione, così come i Sindaci delle città che sostengono la candidatura di Ravenna 2019 hanno dovuto misurarsi anche con il compito di piegare e chiudere un cappelletto in prima persona. Bello vederli all'opera, così come assistere al lavoro delle sfogline, oppure delle donne intente a cuocere la piada sul tradizionale testo, seppure all'esterno.
Tutti a tavola con i gigèt ai fagioli in apertura, un piatto povero della tradizione contadina, che a dire il vero non avevo mai degustato prima. Ma voi lo sapete, io non sono nata a Ravenna, e ancora molte sono le cose che ho da imparare sulle sue tradizioni. A seguire cappelletti al ragù. Per chi voleva proseguire salumi e formaggi del territorio con piada, quindi frutti e dolci al cucchiaio.In abbinamento ottimo Sangiovese e Burson etichetta rossa, vino d.o.c. prodotto nella zona di Bagnacavallo (RA), che ha sostenuto la candidatura di Ravenna con l'uscita di una etichetta ad hoc. Al termine del pranzo una breve esibizione di ballerini di liscio da sala, e la classica immancabile "Romagna Mia", che ha fatto alzare in piedi più di qualcuno.
Il nostro itinerario era diviso in scene, come quelle di una commedia di teatro: 5 in tutto, più la conclusione in darsena. La prima scena si è svolta presso il CISIM di Lido Adriano (RA) - Centro Studi e Insegnamenti Mosaico - un edificio pubblico che all'interno ha 3 spazi distinti: una sala grande destinata ad ospitare spettacoli e/o concerti, una zona soppalcata che ospita la biblioteca e gli incontri, un ufficio dove ha sede il centro Informa Giovani.
Presenti al momento del nostro arrivo alcuni scolari, di etnie differenti tra loro, che si sono esibiti in un ballo con girotondo finale. Alle pareti ho notato della street art, che ho fotografato per voi. Al piano superiore un incontro con le comunità di immigrati.
Per la seconda scena "la danza degli opposti" ci siamo spostati al Mausoleo di Teodorico, dove ad attenderci c'era il SoundScaping di Fanny & Alexander: ottimo intermezzo, piacevole atmosfera rilassata in uno dei monumenti più suggestivi in città.
Al termine siamo tornati in centro storico, per "verso il mare aperto", dove abbiamo visitato Palazzo Rasponi dalle Teste in Piazza Kenendy, il luogo che diventerà "Casa di Europa" qualora si vincesse la candidatura. Presentato "Folla" di Luca Barberini, giovane mosaicista under 40, ai piani superiori, e a seguire un coffee break e qualche chiacchiera con i rappresentanti delle categorie giovanili nel giardino del palazzo.
Al termine performance dei giovani del Teatro delle Albe, che ci ha accompagnato fino a Piazza San Francesco dove ha avuto luogo l'incontro con i cittadini di Ravenna, attraverso i progetti messi in campo dopo Agorà 2014, dal quale sono emersi "Atmosfere di Arte Diffusa", Ravennopoli e il Festival Vegano (presentato tra il 3 e il 5 ottobre)
Ancora una volta la commissione si è dovuta cimentare in un compito in prima persona: un mosaico in movimento, con la posa di una tessera nel lavoro già quasi ultimato (una grande torta dedicata alla candidatura e all'Europa).
Per Ravennopoli abbiamo giocato con i dadi, le caselle riproducenti palazzi antichi, i figuranti in costumi realizzati dai cittadini sul fac simile di quelli storici, ecc.Ma il tempo vola, e si è fatto tardi, per cui abbiamo proseguito in direzione Canale Candiano, darsena di Ravenna, che i nostri ospiti hanno percorso in barca fino al ponte mobile e ritorno, per la quinta e finale scena "trasformo, dunque siamo".
Ad aspettarli circa 3 mila persone, chi a piedi, chi in bicicletta, chi in carrozzella, per arrivare fino all'ex tiro a segno, dove era stato predisposto un aperitivo di saluto. Grande folla, grande partecipazione, tanta passione. Purtroppo subito dopo il brindisi conclusivo ha cominciato a piovere piuttosto forte, e nel giro di poco la gente intervenuta all'evento ha cominciato a disperdersi. Mi sarebbe piaciuto avessimo potuto festeggiare con agio, a volte le nubi sono irrispettose anche della gioia dopo una lunga giornata di lavoro.
Ma nel nostro intimo abbiamo forte la convinzione di aver atto tutto quanto possibile per sostenere questa candidatura, ed ora non rimane che attendere fiduciosi: il 17 ottobre verso sera sapremo se le nostre energie sono state ben spese. In bocca al lupo a Ravenna, Captale Europea della Cultura 2019.