giovedì 29 gennaio 2015

I concerti al Teatro Socjale di Piangipane (RA) fino al 27 marzo 2015

Segnalo il calendario di concerti che si terranno tutti i venerdì alle ore 22.00 presso il Teatro Socjale di Piangipane, via Paingipane 153, Piangipane (RA) fino al 27 marzo 2015. L'ingresso è gratuito per i soci, a pagamento per chi non è iscritto, info telefonando al numero 335.372020. La visita a questo teatro è consigliata anche a chi non è residente: si tratta di uno dei primi teatri sorti in area romagnola. Forse non tutti sanno che fu fondato nel 1911 dalla Cooperativa Agricola Braccianti Piangipane; dal 1990 è un circolo ARCI  e dal 2004 al 2007 ha subito un intervento di restauro che lo ha riportato all'aspetto originale. Non ci sono poltrone fisse in platea, possono trovare posto sia seggiole che tavoli, e infatti è tradizione che qui oltre ad assistere a spettacoli e/o concerti si possano degustare ottimi cappelletti al ragù, fatti a mano secondo la antica ricetta di Romagna. L'ingresso è consentito dalle ore 21.00, l'atmosfera è piacevole e rilassata. Per tutti i dettagli visita il sito. La foto che inseriamo si riferisce alla visita della Commissione Europea in occasione di Ravenna 2019, per la quale potete leggere qui   

"Il paesaggio tra ambiguità e mistero" di Martino Neri alla Ninapi, Ravenna (RA) fino al 10 febbraio 2015

Segnalo presso la galleria Ninapì, via Giovanni Pascoli 31, Ravenna.(RA) la mostra personale del pittore faentino Martino Neri: "Il paesaggio tra ambiguità e mistero", a cura di Chiara Fuschini. Inaugurata il 24 gennaio, rimarrà fruibile fino al 10 febbraio 2015, con apertura venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00, in alternativa telefonando al numero 380.3797249 - 347.1202754

"Real Estate": inaugurazione sabato 31 gennaio a Bonobolabo, Ravenna (RA)

Sabato 31 gennaio alle 18.00 presso lo spazio Bonobolabo, via Centofanti 79, Ravenna (RA) inaugura la mostra "Real Estate",  un progetto nato dall’interazione di due mondi creativi: da una parte la fotografia di Veronica Daltri, dall'altra le illustrazioni di Nicola “Rospo” Bustacchini. Per info visita il sito. Nella nostra foto lo spazio Bonobolabo in occasione di una mostra pregressa.

Concerto di Pasqua in Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna (RA) lunedì 6 aprile 2015

Segnalo il tradizionale "Concerto di Pasqua" presso la splendida Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, via di Roma, Ravenna (RA) lunedì 6 aprile 2015 alle ore 18.30, a cura di Emilia Romagna Concerti Erconcerti. Sara' il giovane Maestro Matteo Parmeggiani, a capo della sua "Orchestra Senzaspine", a dirigere il tradizionale Concerto di Pasqua con il Requiem di Mozart. L'anno scorso fu un successo, con il maestro Paolo Olmi, di cui abbiamo scritto qui. Assolutamente consigliato. 

"Le stagioni della duna" venerdì 30 gennaio 2015 a Ravenna (RA)

Segnalo che venerdì 30 gennaio alle ore 16.30, presso la Sala “Don Minzoni” del Seminario Arcivescovile, piazza Duomo n. 4, Ravenna, in collaborazione col Comitato AcqueTerre si terrà la proiezione “Le stagioni della duna” un video fotografico, introdotto e commentato da Osiride Guerrini, Gianna Lugaresi, Laura Montanari, che propone un contatto ravvicinato con la duna costiera tra Porto Corsini e Marina Romea, Riserva Naturale Biogenetica Demaniale dal 1983. In tempi in cui è aperto il confronto sui  temi ambientali del nostro territorio, e anche sulla fruizione delle dune adiacenti la spiaggia, il Comitato AcqueTerre e il Garden Club Ravenna intendono dare un contributo educativo e costruttivo.Le immagini sono di Primo Zambrini e Gianna Lugaresi. Nella nostra foto le dune costiere di Punta Marina Terme (RA)
 .


lunedì 26 gennaio 2015

Visita a "Arte Fiera 2015" a Bologna (BO)

Ci siete stati? Noi ci siamo divertiti un sacco sabato 24 gennaio all'instameet organizzato da IgersBologna presso "Arte Fiera 2015", Piazza della Costituzione 5, Bologna (BO). Per chi non era presente, ecco qualche sollecitazione creativa: di foto ne abbiamo scattate a iosa, le potete trovare sul nostro profilo instagram. Qui vi proponiamo una piccola raccolta. I numeri della fiera sono di tutto rispetto: 215 espositori, 2000 opere d'arte moderna e/o contemporanea, moltissimi riconoscimenti e premi, forte la sensazione che il mercato dell'arte si trovi in una condizione di rinascita. E noi non possiamo che esserne felici!

mercoledì 21 gennaio 2015

"Carlo Zauli.Le zolle" dal MCZ di Faenza (RA) a "Artefiera" Bologna (BO) dal 23 al 25 gennaio 2015

In occasione di "Artefiera" e di "ArtCityBologna" siamo lieti di segnalare gli orari speciali della mostra "Carlo Zauli. Le Zolle", presso il Museo Civico Medievale, Via Manzoni 4, Bologna (BO)venerdì 23 gennaio h 9.00 – 20.00, sabato 24 gennaio h 10.00 – 24.00, domenica 25 gennaio h 10.00 – 20.00 / visita guidata a cura di Matteo Zauli h 16.30. La mostra rimarrà fruibile fino al 6 aprile 2015. se non avete mai avuto opportunità di ammirare le zolle di Carlo Zauli, ceramista faentino di fama internazionale, questa può essere l'occasione giusta, non perdetevela! Per ulteriori dettagli visita il sito 

"Musica e Spirito" a Ravenna (RA) domenica 25 gennaio 2015

Al via la nuova edizione della rassegna “Musica e Spirito”. La ricerca musicale sul barocco e la ricchezza delle sue sfumature si fonde con la riflessione spirituale a cura dei Frati Minori Conventuali di Ravenna. Una collaborazione originale, significativa, che è andata consolidandosi anno dopo anno, fino a raggiungere l'attuale sinergia. Il concerto di domenica 25 gennaio alle ore 18.30 presso la Basilica di San Francesco, Piazza San Francesco, Ravenna (RA) propone al pubblico un repertorio raffinato, esclusivo, per soli, coro e orchestra, che vede l'esecuzione della Cantata BWV 72 “Alles nur nach Gottes willen”, del coro “Was mein Got twill” dalla Cantata BWV 111 e della celeberrima aria dalla Suite in re maggiore BWV 1068, detta sulla IV corda, tutti di Bach, de ”L’arrivo della Regina di Saba” di Haendel, tratto dal Solomon, uno degli ultimi oratori composti dal grande maestro tedesco Haendel, dei cori tratti dall’Anthem n. 11”Let God arise” e “Blessed be God”, sempre di Haendel.  “Abbiamo voluto iniziare il 2015”, - sono le parole del Direttore Giuliano Amadei -, “nel solco della nostra storia, pensando che la musica sacra rimanga il modo più limpido di avvicinare esperienze diverse.  Spiritualità, raccoglimento, ma anche un profondo amore per le passioni umane sono temi che si ritrovano spesso nella tradizione musicale del barocco. La nostra esperienza artistica ci consente di approfondire questi aspetti per esaltare la grandezza di un periodo storico che vede la centralità della cultura italiana.  Un percorso che accompagna il pubblico in una ricerca spirituale, la bellezza senza tempo del pensiero sacro e la potenza evocativa della musica.” Il programma della serata comprende brani di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Haendel, ma la vera sorpresa sono i pezzi dedicati al coro e ai solisti. Padre Dario Tisselli cura i brevi intermezzi con riflessioni di introduzione all'ascolto.  Musica e Spirito rappresenta la sintesi di una lunga attività dedicata alla cultura, un riconoscimento per l'attività culturale cittadina oltre i suoi stessi confini. La rassegna si caratterizza per essere un laboratorio del pensiero che sviluppa un percorso culturale originale. Istanze diverse si confrontano e si completano a vicenda, in una tensione lirica che parte dalla tradizione per sperimentare nuove modalità espressive.


martedì 20 gennaio 2015

Visita a "L'altra vita dei rottami" di Renato Mancini alla Rocca Estense di Lugo (RA)

Ci siete stati? La mostra "L'altra vita dei rottami", sculture in ferro di Renato Mancini, è stata allestita presso la Rocca Estense, Piazza Garibaldi 1 - Largo Tricolore, Lugo (RA) e rimarrà fruibile ancora qualche giorno, fino al 22 gennaio 2015. 

90 opere di un artista molto amato in Bassa Romagna, che ha fatto degli scarti industriali il proprio materiale "eccellente" per la creazione di opere che, oltre ad essere belle, strappano con facilità più di qualche sorriso. Si entra magari adombrati dopo una lunga giornata di lavoro  e si esce dagli spazi dell'antica pescheria della rocca estense lughese raggianti e soddisfatti. L'artista è presente come sempre, pronto a dare informazioni e rispondere alle domande dei più curiosi. 

Personalmente mi sono soffermata a lungo su un'opera che riproduce due giocatori di "braccio di ferro": un ricordo del passato, che non penso le nuove generazioni conoscano. Bastava un tavolo e due forti braccia e ci si sfidava a chi era il più forte..............con pochi pezzi selezionati l'artista è riuscito a riprodurre fedelmente il gioco e la poesia che esso nasconde. 

In passato su questo blog abbiamo pubblicato l'intervista che l'artista Renato Mancini ci ha rilasciato quando abbiamo visitato il suo laboratorio / officina  a Massa Lombarda (RA). Vi proponiamo la sua rilettura perché merita. Per la mostra in corso di svolgimento a Lugo gli orari sono i seguenti:  dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00, sabato e domenica 10.00-12.00 e 15.00-18.00. 

"Le Porte d'oriente, tessere di sapienza nell'albero della vita": presentazione del progetto mercoledì 21 gennaio 2015

Mercoledì 21 gennaio alle ore 16.00 a Palazzo Rasponi dalle Teste, piazza Kennedy 12, Ravenna (RA) si svolgerà la conferenza di presentazione del progetto ‘Le porte d’Oriente, tessere di sapienza nell’albero della vita’, del Liceo Artistico “P.Nervi” e dell’Accademia di belle Arti per Expo 2015 che prevede la realizzazione di un’opera musiva in collaborazione con il Comune di Otranto e il Ravenna Festival. Il progetto prevede la realizzazione delle prime due copie di particolari del mosaico pavimentale dell’Albero della vita presente nella cattedrale di Otranto. “Alcuni mesi fa - sottolineano Giannantonio Mingozzi, vicesindaco e Marcello Landi, dirigente scolastico - abbiamo sottoscritto un accordo col Comune di Otranto affinché l’Expo di Milano comprenda questa eccellenza artistica italiana capace di aggiungere ai visitatori a mete come Ravenna e Otranto”. Alla presentazione interverranno: Fabrizio Matteucci, sindaco si Ravenna; Giannantonio Mingozzi, vicesindaco; Massimo Cameliani, assessore al turismo; Vittorio Sgarbi, responsabile per le arti visive dell’Expo 2015; Cristina Muti Mazzavillani, presidente di Ravenna Festival; Natalino Gigante, presidente Cciaa; Saturno Carnoli e Giovanni Fanti, esperti di storia del mosaico; Maria Grazia Marini, dirigente comunale cultura e turismo; Marcello Landi, dirigente scolastico; Paola Babini, coordinatrice dell’Accademia di belle arti; i docenti Elena Pagani e Felice Nittolo e gli allievi delle scuole e alcuni mosaicisti che hanno partecipato negli anni 80 ai restauri del mosaici di Otranto. Nella foto "L'albero della vita" opera a mosaico conservata presso il Parco della Pace di Ravenna.

"Scatta al museo": corso di fotografia al MUSA di Cervia (RA) dal 19 febbraio 2015

Torna per il secondo anno consecutivo la bella iniziativa "Scatta al Museo": un corso per fotografi amatoriali organizzato negli spazi del MUSA, via Nazario Sauro 24, Cervia (RA), curato da Manuela Guarneri. Prevede cinque incontri per promuovere la cultura della fotografia, come immagine e mezzo di comunicazione. E' una occasione di confronto e di approfondimento: chi fosse interessato a partecipare può inviare una mail a questo indirizzo. manuela.guarneri@virgilio.it. Il numero massimo di partecipanti è ristretto a 14 per motivi organizzativi e le iscrizioni procederanno in ordine di arrivo secondo la data indicata sulla mail di prenotazione. E' prevista una quota di iscrizione di 25,00 euro. Nell'anno 2014 abbiamo avuto il piacere di partecipare a questa iniziativa in prima persona, per cui ci sentiamo di consigliarla. Per info sul percorso dell'anno passato potete leggere qui. Per i dettagli dei singoli incontri vi rimando al sito. E che buona luce sia!

Concerto in Bottega Matteotti, Bagnacavallo (RA) venerdì 23 gennaio 2015

Venerdì 23 gennaio, alle 21.00, in Bottega Matteotti tirerà aria da club. Sì, perché il secondo appuntamento de la "Bottega della musica 2015" è all’insegna del folk e del blues acustici. A esibirsi, in un concerto dal titolo Instant folk, saranno Fabrizio Tarroni alle chitarre e Marco Cavina al violinoUn duo strumentale nato per divertimento (dei musicisti e del pubblico). Sonorità eclettiche che traggono spunto dal folk nord-europeo e dal blues americano. Improvvisazioni, a volte incalzanti e ritmate, altre volte di ampio respiro. L'appuntamento è in Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26). L’ingresso è a offerta libera. la Bottega della musica 2015 è una rassegna ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini.

venerdì 16 gennaio 2015

I vincitori del concorso “Urban Art Contest @Faenza": al primo posto Eime a Faenza (RA)

Il vincitore del concorso “Urban Art Contest @Faenza - ed.1” è EIME che con l’opera “Il cuoco” rappresenta ironicamente “un bambino con un’espressione divertente che interpreta a suo modo la figura di un cuoco..….le linee sullo fondo sono come l’immaginazione dei bambini: sempre in movimento e confusa”Gli artisti che hanno partecipato al concorso sono in tutto 19, dai 22 ai 41 anni, provenienti da un po' tutta Italia oltre che da Germania e Portogallo con un panorama di proposte interessante ed eterogeneo. La  giuria composta da Salvatore Brocco (www.ziguline.it), Bianca Maria Canepa (architetto), Daniele Decia (direttore artistico della Galleria D’Ars di Milano), Massimo Isola (Assessore alla Cultura), Damiano Tabanelli (Architetto - abitante Distretto A), Alessandro ETNIK Battisti (Artista), Francesco Pinoni (Direttore di Banca di Romagna) e Matteo Zauli (Museo Carlo Zauli - Distretto A) , ha scelto l’opera di EIME apprezzandone l’attenzione all’inserimento nel contesto sia sociale che architettonico nel quale si andrà a collocare.

L’artista con  “il cuoco” ha sicuramente guardato anche alla cultura del nostro Paese mettendone in risalto uno di quegli aspetti che rende l’Italia famosa in tutto il Mondo.Eime, nato nel 1986, è laureato in scenografia ed ha iniziato a dipingere in strada da quando aveva 16 anni. Attraverso un ricco bagaglio di esperienze maturate in Inghilterra, Francia, Italia e Svizzera in vari ambiti quali eventi promozionali, mostre personali e collettive, interventi urbani, festival d’arte e varie pubblicazioni, ha sperimentato tecniche innovative sempre diverse quali sticker, poster ed infine lo stencil. L’opera di EIME verrà realizzata in Via Marini entro l’inizio dell’estate, in adiacenza alla Scuola Elementare Pirazzini, grazie al premio che è stato messo a disposizione dalla Banca di Romagna ed alla disponibilità della proprietà della facciata. 

Una vittoria quella di Eime  passata attraverso una “finale” con altre 3 opere sulle quali la giuria si è espressa in un vivace dibattito. Queste le opere giunte alla selezione finale: “Soft place” di CRIN (2° classificato), “Natural space” di GEOMETRIC BANG (3° classificato) e “Ritrovarsi” di MO ALLA SECONDA (4° classificato). Ospite e membro d’eccezione della giuria Alessandro ETNIK Battisti in qualità di street artist nonché vincitore della prima edizione sperimentale, del 2011, con la quale si realizzò l’opera “Musa” in Piazzetta Carlo Zauli. Il Concorso è un progetto dell’Associazione Culturale  “Distretto A – Faenza Art District” che nasce da un’idea e progetto degli architetti Bianca Maria Canepa e Marta Baldi per riqualificare e rigenerare spazi urbani in ambito centro storico attraverso l'arte urbana. In giuria: Salvatore Brocco (www.ziguline.it - Roma), Bianca Maria Canepa (architetto), Daniele Decia (direttore artistico della Galleria D’Ars - Milano), Massimo Isola (Assessore alla Cultura), Damiano Tabanelli (Architetto - abitante Distretto A), Alessandro ETNIK Battisti (Artista - Firenze), Francesco Pinoni (Direttore di Banca di Romagna) e Matteo Zauli (Museo Carlo Zauli - Distretto A)

Ultimi giorni per "Imperituro" a Ravenna (RA) fino al 20 gennaio 2015

Sabato 17 e domenica 18 gennaio, presso il Museo Tamo, via Rondinelli 2, Ravenna (RA), sono in programma una serie di visite guidate ad "Imperiituro - Renovatio Imperii: Ravenna nell’Europa ottoniana", la mostra incentrata sulla trasmissione dell’idea imperiale che ha per fulcro Ravenna, vera cerniera nel tempo (dall’Antichità al Medioevo) e nello spazio (da Roma e Bisanzio verso l’Europa continentale).In entrambe le giornate, alle ore 17.00, è possibile acquistare, al costo di 15 euro, il pacchetto speciale comprensivo di biglietto cumulativo per visitare la Domus dei Tappeti di Pietra e il Museo Tamo e partecipare alla visita guidata alla mostra ImperiituroAl termine della visita, i partecipanti riceveranno in omaggio il catalogo dell’esposizione, ricco di saggi ed interventi.E’ consigliata la prenotazione al numero: 0544 213371. Si segnala che la mostra Imperiituro resterà aperta al pubblico fino a martedì 20 gennaio con i seguenti orari: 
Museo Tamo: da lunedì a venerdì 10-17, sabato e domenica 10-18; 
Biblioteca Classense: da martedì a  sabato 10 -17. Lunedì e festivi chiuso. Nella foto un ritratto di Carlo Magno.



"Il cinema come fonte di riflessione e formazione" a Cervia (RA) dal 19 gennaio 2015

Il Comitato Unico di Garanzia  del Comune di Cervia propone al pubblico un percorso di riflessione sulla complessità della realtà che ci circonda prendendo spunto  da storie raccontate in alcuni film. Si tratta di un ciclo di 4 lunedì di  incontri dal titolo "Il Cinema come fonte di Riflessione e Formazione". Si parte il 19 gennaio  con Kinky Boots di Julian Jarrold,  per proseguire il 23 febbraio con Irina Palm di Sam Garbarski , il 16 marzo con L’uomo del Treno di Patrice Leconte  e  terminare il 13 aprile con il film La migliore Offerta di Giuseppe Tornatore. Kinky Boots,  ambientato nella grigia provincia a nord di Londra,  propone una piacevole commedia brillante, impregnata di quell'humor inglese, graffiante , fatto di gelide battute al vetriolo e secche freddure spesso al limite dell'imbarazzo. Il film  affronta con più o meno leggerezza, il tema dell'accettazione, dell'integrazione, della difficoltà di vita da parte dei “ diversi”. Una commedia dal ritmo serrato, che affronta con serietà ma anche con brio  il tema del lavoro e quello della diversità sessuale,  accompagnata da una interessante fotografia e da una piacevole  colonna sonora. Alla proiezione del film segue un dialogo con Claudia Righetti, psicologa  del lavoro, psicoterapeuta,   e Paolo Vergnani  psicologo e attore,  in cui verrà avviata  la riflessione su alcuni aspetti e temi trattati nel film. Si tratta di incontri particolarmente stimolanti  che uniscono l’impronta psicologica all’intervento teatrale. Tale metodologia rende piacevole la discussione e incoraggia la  partecipazione  attiva del pubblico in uno scambio vivace fra psicologo, “formattore” e platea. Obiettivo  di ogni incontro sarà favorire un momento di riflessione e di apprendimento attraverso il coinvolgimento emotivo e la creazione di un’atmosfera piacevole e rilassata. Gli incontri prevedono la visione del film dalle 18.00 alle 19.30 e,    a seguire,  dalle 20 alle 22 il momento formativo con dialogo e considerazioni. Sede dell’iniziativa è  la biblioteca comunale Maria Goia, in Circonvallazione Sacchetti 111.  Gli argomenti trattati nel dialogo che segue la proiezione sono legati ai film col  seguente programma: 
lunedì 19 gennaio,  Kinky Boots  
La creatività è una rottura di paradigma generata dalla  diversità se si hanno orecchie per ascoltarla 
Lunedì 23 febbraio , Irina Palm
La resilienza ovvero la capacità di superare una crisi uscendone rafforzati e con nuove prospettive 
Lunedì 16 marzo , L’uomo del treno
Ognuno di noi si definisce utilizzando categorie, ma cosa succede quando queste categorie sono messe in gioco dal contatto con il loro opposto? 
Lunedì 13 aprile , La migliore Offerta
La mappa non è il territorio . A volte confondiamo la nostra visione del mondo con la realtà. A volte gli eventi ci fanno rivedere le nostre certezze

giovedì 15 gennaio 2015

Serate enogastronomiche al Teatro Corte di Coriano (RN) dal 28 gennaio 2015

Terza edizione della rassegna enogastronomica al Teatro Corte, via Garibaldi 127, Coriano (RN) che propone sei serate all’insegna dell’arte dei sensi a Km zero, tra prelibatezze a filiera corta, momenti poetici e comici, musica dal vivo, performance e incursioni artistiche. Dal 28 gennaio al 8 aprile 2015, con inizio alle 20.30, un pot pourri che fa per noi, voi cosa ne dite? Il programma delle 6 serate lo trovate qui, e si può anche prenotare online.Ingresso e degustazione euro 25,00 a persona.. Buona vita in Romagna!

"L'arte per l'arte Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis" dal 31 gennaio 2015 a Ferrara (FE)

In esposizione dal 31 gennaio fino al 31 agosto 2015 una raffinata selezione di capolavori dei pittori ferraresi Giovanni Boldini e Filippo de Pisis, importanti protagonisti della scena artistica internazionale tra Ottocento e Novecento. Dove? Presso il Castello Estense di Ferrara.  Il monumento simbolo della città farà da cornice alle opere dei due artisti selezionate dalle collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Massari a Ferrara. "L’arte per l’arte. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis" intende riconsegnare al pubblico il patrimonio rimasto celato in seguito al terremoto del 2012 e sottolineare il rilievo della pittura moderna ferrarese attraverso due figure di statura internazionale. L’obiettivo degli organizzatori e degli enti curatori è quello di far vivere i musei nonostante la chiusura della sede che li accoglieva. Più che una mostra sarà, infatti, un allestimento semi-temporaneo che potrà essere visitato sino alla riapertura di Palazzo Massari, ora in corso di restauro. Noi di Livng Ravenna siamo stati al Castello Estense nel giugno 2013 e possiamo solo confermare che i segni del terremoto erano allora ancora ben visibili anche presso il castello stesso, come documentano le nostre foto di allora, inserite quiL'apertura della mostra è dalle 9.30 alle 17.30, per ulteriori info visita il sito. Sono previste riduzioni se siete in possesso del biglietto relativo all'altra mostra "Boldini. Lo spettacolo della modernità", in programma dal 1 febbraio 2015 al 14 giugno 2015 presso i Musei San Domenico di Forlì.

"Ravenna Musica": da mercoledì 28 gennaio 2015 a Ravenna (RA)

Nel 2015 la rinomata rassegna "Ravenna Musica" prende il via con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che si esibirà con musiche di L. van Beethoven e di J. Brahms al Teatro Alighieri di Ravenna (RA) alle ore 20.30  La rassegna è curata da Associazione Musicale Angelo Mariani, in collaborazione con: Comune e Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Per info, dettagli e prenotazioni visitate il sito


martedì 13 gennaio 2015

Visita al Palazzo della Prefettura in Piazza del Popolo a Ravenna (RA)

Siamo in Piazza del Popolo a Ravenna: sul lato sud si erge l'attuale Palazzo della Prefettura, un tempo sede del Cardinale Legato. Forse non tutti sanno che, qualora si organizzi una visita guidata, è necessario comunicare anticipatamente nome e cognome di tutti i partecipanti: qui hanno infatti sede gli alloggi e gli uffici della massima carica dello Stato sul territorio della Provincia di Ravenna e vigono severe norme di sicurezza. Qualche tempo fa ho  avuto l'opportunità di salire ai piani nobili, grazie alla mia partecipazione al SMT Ravenna 2019 e di scattare qualche foto: è per me un piacere oggi poterle condividere con voi.

Ma veniamo a qualche breve cenno storico. (I contenuti sono tratti dal web, pubblicati da Ardia Marzetti nel 2008 e da noi liberamente adattati). L'architettura austera, per un edificio che potremmo definire tardo barocco, connota la funzione del Palazzo quale sede del potere e della giustizia.La pianta allungata del corpo del Palazzo, la cui unica licenziosità è il portale barocco, lo rendono similare ai modelli romani, per esempio al palazzo del Quirinale e soprattutto al Palazzo Farnese. Questi elementi farebbero supporre la presenza di un progettista romano, forse Francesco Fontana, già presente a Ravenna per la realizzazione della chiesa di S. Maria dei Suffragi edificata tra 1701 il 1714 e del Palazzo degli Spreti attuale "Casa del Popolo".
Ma a quando risale la funzione pubblica di questo splendido palazzo? Tra il 1280 e il 1288 il Comune si insediò nella Piazza Maggiore (odierna Piazza del Popolo) seguito nel 1295 dal rappresentante del Papa, diventando Palazzo del Cardinale Legato. I Veneziani erigettero il Palazzo Comunale in Piazza Maggiore nel 1444, quando la città fu governata da un Podestà; esso era situato di fianco al Palazzo Apostolico del quale non abbiamo più notizie fino all'avvento del passaggio dal dominio veneziano a quello di Papa Giulio II. 
Nel 1509 la Serenissima cedette i suoi domini in Romagna allo Stato Pontificio, ma solo dal 1529 si ebbe l'insediamento stabile in città del Cardinale Legato, il rappresentante del Papa con funzioni di giudice, che andò ad alloggiare nell'abbazia di Sant'Apollinare in Classe. Nel 1688 a Ravenna ci fu un disastroso terremoto che fece crollare anche il campanile della Chiesa di San Vitale e provocò danni al Palazzo. 
Sappiamo che fu quasi completamente ricostruito nel 1694 dal Cardinale Barberini. Una lapide murata all'interno del cortile ce lo conferma. Una delle immagini più antiche che raffigura il Palazzo è del Coronelli e risale alla fine del '600. In questa immagine il Palazzo prospiciente sulla piazza è costituito da due facciate, una delle quali monumentale con muro a scarpa, cornici, portale e attico con finestre ovali; queste ultime sono scomparse mentre nell'insieme la figura corrisponde a quella odierna. Dal disegno risulta inoltre una porta a sinistra del portale (oggi scomparsa) quale ingresso della Chiesa di San Giovanni Decollato del 1572, inglobata nel rifacimento del 1694.
Il complesso del Palazzo Legatizio, che occupava quasi un intero isolato, ospitava non solo la sede del cardinale Legato e gli uffici amministravi ma anche l'alloggio del suo vice nella parte meno ricca.  Nella parte retrostante vi erano gli alloggi delle guardie e le carceri; le esecuzioni capitali avvenivano generalmente nella piazza per impiccagione o decapitazione come si desume dai registri comunali del XVI secolo.
Gaetano Savini nel 1907 ci lascia la seguente descrizione: "nell'atrio, a destra e a sinistra, vi sono due scale ... la scala di sinistra .. conduce alla Prefettura ... benché di marmo non abbia che le pedane ... presenta l'aspetto di scalone nobile; è decorato con colonne ioniche e balaustre, il tutto di cotto verniciato, e sei statue di scagliola lucida allusive alla scienza, giustizia, ecc. fra le quali Minerva, posta in una nicchia ... fronteggia lo scalone.. Di questo scalone neoclassico, ornato da una balaustra con colonne ioniche binate, rimangono solo il ricordo e le statue.
Per saperne di più occorrerà organizzare una bella visita guidata, cosa ne dite, partecipiamo numerosi?

sabato 10 gennaio 2015

"Scuola di cucina" a Casa Artusi, Forlimpopoli (FC) in gennaio / febbraio 2015

Fitto il calendario di incontri per "Scuola di cucina a Casa Artusi" nei locali della celeberrima Casa Artusi, via Andrea Costa 27, Forlimpopoli (FC) nei mesi di gennaio/febbraio 2015. Per il dettaglio delle iniziative vi consiglio di vistare il sito. In passato vi abbiamo proposto le foto scattate da un nostro collaboratore che partecipò, con grande soddisfazione personale, ad un corso di cucina tra quelli proposti da Casa Artusi. Cogliamo l'occasione per ringraziare Umberto De Giorgio e vi proponiamo il  link alle suddette foto.

"I pomeriggi del bicchiere" a Bertinoro (FC) fino al 1 marzo 2015

Dal 4 gennaio al 1 Marzo 2015 Bertinoro (FC) accoglie tutte le domeniche l'iniziativa "I Pomeriggi del Bicchiere": ricchi appuntamenti con la musica, la letteratura e la gastronomia.Per saperne di più vi invito a leggere qui. Ingresso gratuito, degustazioni 3,00 euro l'una.

"La bilblioteca di Luigi Rava" alla Biblioteca Classense di Ravenna (RA) sabato 10 gennaio 2015

Segnalo oggi sabato 10 gennaio 2015 alle ore 11.00 la inaugurazione delle nuove sale alla Biblioteca Classense, via Baccarini 3, Ravenna (RA) dedicate alla acquisizione della "Biblioteca di Luigi Rava". Per i saluti interverranno: Fabrizio Matteucci, Sindaco del Comune di Ravenna e Livia Zaccagnini, Presidente dell'Istituzione Biblioteca Classense. A seguire gli interventi di: Claudia Giuliani, Direttrice dell'Istituzione Biblioteca Classense, Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna SPA e dell'Associazione Bancaria Italiana, Luigi Lotti, Storico, Professore Emerito dell'Università di Firenze. Per info 0544 - 482116.
Luigi Rava (Ravenna 1860 - Roma 1938) fu insigne studioso, giurista, uomo di Stato e banchiere, professore di filosofia del diritto e successivamente di scienza dell'amministrazione presso le Università di Bologna, Siena e Pavia. Genero di Alfredo Baccarini, ad appena 31 anni, fu eletto Deputato al Parlamento dal 1891 fino al 1919; fu Ministro dell'agricoltura, industria e commercio (1903-05), della pubblica istruzione (1906-09) e delle finanze (1914). Vicepresidente della Camera dei deputati (1914-19), Consigliere di Stato (1915-30) e Sindaco di Roma (1920-21), nel 1920 divenne Senatore. Numerose sono le sue pubblicazioni di carattere storico, economico e letterario. Fu padre delle prime leggi di tutela dell'ambiente e dei beni culturali emanate in Italia, con particolare attenzione alla salvaguardia della pineta ravennate, bene ambientale e culturale al contempo. Fu Vicepresidente della Cassa di Risparmio di Ravenna dal 1892 al 1918 e ne fu Presidente nel 1919. La Biblioteca Rava, donata dagli eredi alla Classense nel 1939, è costituita da ventiseimila fra volumi e opuscoli, da un ricco epistolario privato e dalle carte di studio e di lavoro. Dopo varie vicende e la collocazione in diverse sedi, la biblioteca viene oggi finalmente riallestita, grazie ad un impegnativo lavoro di catalogazione e al restauro delle nuove sale dedicate. L'intervento è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

venerdì 9 gennaio 2015

"Arte in Trincea" di Maceo Casadei a Palazzo Romagnoli (FC) fino al 31 maggio 2015

Da sabato 20 dicembre fino al 31 maggio 2015 Palazzo Romagnoli, via Albicini 12, Forlì (FC)  ospita, in occasione del Centenario della Grande Guerra, una mostra di Maceo Casadei dal titolo "Arte in trincea". Gli orari di visita sono i seguenti: dal martedi alla domenica dalle 9.00 alle 13.00, martedì pomeriggio anche dalle 15.00 alle 17.30.  Per ulteriori info visita il sitoA proposito di Palazzo Romagnoli abbiamo scritto in passato qui: il Palazzo è splendido e merita un sopralluogo di tanto in tanto!

"Sapeur" e "Forlì Wine Festival" a Forlì dal 23 al 25 gennaio 2015

Alla Fiera di Forlì, da venerdì 23 a domenica 25 gennaio 2015, 12° edizione di Sapeur, la manifestazione dedicata all'enogastronomia tipica e alle produzioni artigianali di qualità, che quest'anno si accompagna alla prima edizione di "Forlì Wine Festival". Gli orari saranno i seguenti: venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30, domenica dalle 10.00 alle 20.00. Per info e riduzione sul biglietto di ingresso  visita http://www.sapeur.it. Puoi scoprire i laboratori e le degustazione guidate dei sommelier dell'AIS Romagna e prenotare quello che preferisci http://www.sapeur.it/sapeur/forli-wine-festival/ 

"Boldini. Lo spettacolo della modernità": a Forlì (FC) dal 1 febbraio al 14 giugno 2015

I Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì (FC)  ospiteranno dal 1 febbraio 2015 al 14 giugno 2015 la mostra intitolata "Boldini. Lo spettacolo della modernità". La mostra osserverà gli orari seguenti: da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19.00, sabato, domenica, giorni festivi dalle 9.30 alle 20.00. Lunedì chiuso. 6 aprile e 1 giugno apertura straordinaria. Per info visitate http://www.mostraboldini.com 

"Tabula aut mortem": la Street art di Basik da Bonobolabo a Ravenna sabato 10 gennaio 2015

Segnalo sabato 10 gennaio 2015 alle ore 18.00 presso Bonobolabo, via Centofanti 79, Ravenna (RA) la inaugurazione di "Tabula aut mortem", con la Street Art di Basik. 'Tabula Aut Mortem' pop-up show segue l'omonima esibizione del 2014 (http://www.basik.it/2014/02/24/tabula-aut-mortem-recap/) e sarà l'occasione per osservare ogni pezzo della serie affiancato dallo skateboard d'epoca dal quale trae ispirazione. Ogni opera della serie è infatti un tributo a un classico della grafica e illustrazione dello skate disegnato da maestri come Jim Phillips e Vernon Courtlandt Johnson, per citarne un paio.

Mostra foto d'epoca al MUSA di Cervia fino al 15 febbraio 2015

Segnalo che si terrà dal 10 gennaio al 15 febbraio presso il MUSA , museo del Sale di Cervia, una  mostra fotografica dedicata alle donne salinare.
Le immagini  d’epoca offrono testimonianza della importante attività delle donne nella raccolta del sale. Esse  infatti avevano un ruolo molto importante nel  lavoro della  salina. Diverse le immagini che le ritraggono curve,   dedite alla raccolta. Fino agli anni ‘50 Il fondo salifero era gestito in primis dal salinaro capofamiglia ma comunque coadiuvato da tutti i componenti del nucleo familiare. La donna apprendeva  l’arte di fare il sale e in caso di morte del marito diventava capo cultrice del fondo  in attesa che il figlio raggiungesse l’età lavorativa. Naturalmente la donna doveva conciliare l’attività in salina con il normale lavoro domestico   facendo  i conti anche con  i ripetuti viaggi a piedi  da casa alla salina e viceversa. Essa infatti si doveva anche occupare  del pranzo e poi unirsi alla famiglia nella raccolta del  sale.Erano dette al cavadori e da qui il titolo della esposizione. L’attività prevalente delle donne era infatti quella della raccolta ed erano quelle che “cavavano”  il sale dalle vasche produttive, il prezioso “ oro bianco” cervese. La mostra, realizzata a cura del Gruppo Culturale Civiltà Salinara  segue gli orari del museo con apertura sabato, domenica e festivi dalle ore 15.00 alle ore 19.00 

Il concorso "Addobbiamo il Natale" a Fusignano (RA): ecco i vincitori

Anche quest’anno grande successo per la dodicesima edizione del concorso “Addobbiamo il Natale”, promosso dalla Pro Loco di Fusignano con il patrocinio del Comune. I concorrenti hanno abbellito durante le festività interni ed esterni delle proprie abitazioni con decorazioni e presepi sempre originali e suggestivi. Difficoltosa l'opera di selezione della giuria, che ha portato a individuare come vincitori i seguenti partecipanti:per la categoria presepi i vincitori sono: Elisabetta Rimini per il suggestivo allestimento della natività; Ivana Petreti che, terminata la serie delle originali e divertenti scenette natalizie, ha realizzato sotto la loggia un tradizionale e curato presepe; infine a Nadia Medici viene assegnato il premio “Renzo Marangoni e Renzo Balducci” per il miglior presepe, realizzato con cura e passione. 
Vincono per la categoria addobbi: Roberta Baioni che non finisce di stupire per la creatività con cui realizza addobbi natalizi; Armando Pirazzoli per il suggestivo e colorato giardino natalizio creato in via Lacchini; Denis Rambelli per gli incantevoli addobbi in via Lama; Oretta Botti per gli originali addobbi in via Stroppata Vecchia; Tiziana Ricci per aver decorato interni ed esterni con sfarzosi e ricchi addobbi. 
Un premio speciale della giuria è andato allo scintillante albero di Natale realizzato in piazza Arcangelo Corelli da “Spazi Verdi”, con la collaborazione di Gef, Romagna Carbone, Martoni Mobili e La Fata Calzature, che ha reso il centro storico più accogliente e festoso; segnalati inoltre dalla giuria Dario Casamenti, che ha trasferito il suo classico presepe da via Pisacane al negozio di Balbi Tereso in corso Emaldi e Norma Stradiotto per la costanza con cui annualmente cura gli addobbi.

mercoledì 7 gennaio 2015

Visita a Palazzo Rasponi dalle Teste, Piazza Kennedy 2, Ravenna (RA)

La mia prima volta in questo magnifico palazzo è stata a ridosso della consegna del restauro alla città: ho avuto l'opportunità di visitarlo in anteprima in compagnia dell'architetto Pierluigi Cervellati e dello staff di Ravenna 2019 alla vigilia della "Festa d'Europa", occorsa il 9 maggio 2014. 
Palazzo Rasponi dalle Teste, Piazza Kennedy 2, Ravenna  è stato restaurato su progetto dello Studio Cervellati Associati di Bologna, grazie ad una convenzione firmata tra Comune di Ravenna e Fondazione del Monte di Ravenna  e Bologna nel maggio 2010.
La cittadinanza ha atteso alcuni anni che gli spazi dell'antico palazzo potessero essere aperti al pubblico e destinati a ospitare eventi culturali di respiro internazionale.
Dopo la riapertura vi si sono tenute manifestazioni, mostre, concerti, convegni, e in questi giorni è in corso di svolgimento la bella mostra "Il Dono. Ravenna Sognata" dedicata alle incisioni di Giuseppe Maestri, per la quale potete leggere qui la mia recensioneMa veniamo alla storia del Palazzo: pensato fin dal 1690, fu realizzato agli inizi del Settecento da Monsignor Giovanni Rasponi, vescovo di Forlì, che probabilmente utilizzò un disegno di Luca Danesi.
La costruzione fu il frutto di una contesa tra i fratelli Giuseppe e Carlo Maria per un diritto di prelazione su una casetta che si trovava tra due proprietà di Giuseppe. La contesa tra i fratelli fu risolta dall'arcivescovo di Ravenna, a favore del vescovo di Forlì. Da notare  a questo proposito che sul portone centrale, sopra allo stemma della famiglia Rasponi, si trova il galero cardinalizio, in segno di sottomissione al potere della Chiesa. Sopra alle finestre si osservano facce leonine alternate ai volti di mori bendati. Il leone, simbolo di forza, per la famiglia Rasponi è rappresentato da zampe unghiate di leone, intrecciate tra loro. 
L'atrio e lo scalone centrale del Palazzo furono realizzati da Giuseppe Antonio Soratini, l'architetto camaldolese che disegnò l'atrio dell'Aula Magna della Biblioteca Classense, il chiostro di San Vitale, l'ampia scala dell'abside di Sant'Apollinare in Classe e la ricostruzione di Sant'Apollinare in Veclo.
Gli scaloni all'ingresso sono due: uno conduce al I piano, dove alloggiò il vescovo, e l'altro, il più imponente, porta direttamente al II piano, il piano nobile .Il grande salone centrale un tempo era probabilmente decorato da putti e affreschi; andò distrutto nel corso del secondo conflitto mondiale, quando una rotaia della stazione ferroviaria fu scaraventata da una bomba sul tetto del palazzo stesso.
Un tempo le sale dal palazzo erano adornate da quadri della scuola bolognese (Cignani, Reni, Guercino), di cui il vescovo fu collezionista: di questi quadri ne rimane a Ravenna uno soltanto, del celebre pittore S. Sebastien conservato al MAR. 
Dalle finestre sul cortile si vedono le scuderie e le case dei contadini, la scala "cieca" conduceva invece a un sottotetto. Nel corso dell'Ottocento vennero costruite altre porzioni di Palazzo dalle generazioni successive, le quali affacciano via D'Azeglio, per le quali venne mantenuto lo stesso stile e il medesimo stemma di famiglia. Nel 1977 Lanfranco Dalle Teste, ultimo discendente della nobile famiglia, cedette il Palazzo al Comune di Ravenna.
Anticamente il Palazzo non affacciava su una piazza come ai giorni nostri, dobbiamo pensare infatti al portone che oggi è frontale come ad un ingresso laterale: il miglior punto di osservazione per il palazzo rimane l'angolo tra piazza Kennedy e via D'Azeglio. E' infatti qui che al primo piano troviamo quella che fu la stanza del vescovo, vero centro di potere sulla città.
Spero di avervi fornito info utili e che voi possiate visitare il Palazzo al più presto, per ammirare coi vostri occhi quanto di buono è stato fatto. Per ulteriori info visitate il sito