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martedì 28 novembre 2017

"Colazione del contadino e poesia": domenica 10 dicembre a San Pancrazio (RA)

Segnalo domenica 10 dicembre 2017 dalle ore 10 alle 13 "colazione del contadino e poesia" presso l'azienda agricola Alessandra Ravagli, via Argine Destro Montone 220, San Pancrazio di Russi (RA). Una colazione all'insegna della tradizione romagnola nella calda atmosfera del Natale. Una colazione dove torneremo indietro nel tempo con antichi sapori, tradizioni e dialetto. In questa ricca colazione saremo accompagnati dalle poesie dialettali di Rudy Gatta e Eliseo Dalla Vecchia. Per info e prenotazioni Alessandra 3478884547 ale.ravagli@libero.it

sabato 11 novembre 2017

Performance poetico-musicale a Faenza (RA) domenica 19 novembre 2017

Segnalo "Ianne ià" performance poetico-musicale con Stefane Ianne, Franco Costantini e “XXXXXXX” (uno strumento musicale che mai nessuno aveva visto o sentito) domenica 19 novembre alle ore 18.00 presso Museo Tramonti Guerrino,  Via Fratelli Rosselli 8, Faenza (RA). Ingresso gratuito, buffet random. Per maggiori info visitate il sito.

martedì 17 ottobre 2017

"Passeggiate Campaniane: una splendida esperienza a Marradi (FI)

Conoscete i versi di Dino Campana? Fu uno dei massimi poeti del Novecento italiano; egli nacque a Marradi (FI), un piccolo borgo sull'Appennino tosco-romagnolo, che  conta oggi 3 mila residenti circa. In quest'amena località della Romagna toscana, ogni anno ad ottobre si svolge la tradizionale "Sagra delle Castagne"; quest'anno, grazie ad un'iniziativa di Marradi Mia sono state per la prima volta organizzate "Passeggiate Campaniane" in loco. 

Si tratta di uno strumento studiato per valorizzare il territorio, da un lato, con gli aspetti naturalistici in primo piano, e la figura del poeta Dino Campana, dall'altro. Una figura così importante a livello locale da motivare la nascita del Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini", sito in via Castelnaudary 5, a Marradi (FI). 

E' da questo punto strategico che domenica 15 ottobre siamo partiti per la nostra passeggiata, curata da Gianmaria Beccari, di Passeggiate Filosofiche. Eravamo un gruppo di 12 persone circa, di differenti età e provenienze, accomunate dall'interesse per il poeta e le sue opere. 

Siamo saliti lungo uno dei tragitti previsti dal cosiddetto "Percorso dei Leggii", messo a punto dal Centro Studi Campaniano per accompagnare il visitatore nella sua esplorazione del territorio, facendo tappa là dove era solito fermarsi Dino Campana. 

Ci siamo diretti verso località Biforco, per poi salire fino a raggiungere Rocca di Castiglione. Di tanto in tanto ci fermavamo ad ammirare il paesaggio, sempre nuovo ad ogni nuovo passo. Hanno cominciato ad arrivarci le prime sollecitazioni, da parte del nostro cantore Gianmaria Beccari. "Il mattino arride sulle cime dei monti. in alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano" cit. Dino Campana.

Noi ancora non lo sapevamo, ma quel castello di lì a poco noi l'avremmo raggiunto camminando. La salita si faceva dura, ma la bellezza del paesaggio ripagava a pieno dello sforzo.  Nei Canti Orfici, il riferimento al paesaggio dell'appennino tosco-romagnolo, percorso in lungo e in largo da Dino Campana nel corso della sua breve vita, è costante. Così come costante è l'invito al lettore a farsi uno con la poesia attraverso la immedesimazione nel poeta e nel paesaggio. A tal punto che viene da chiedersi se esista modo migliore per entrare in contatto con la sua opera, se non ripercorrendo i suoi passi ed immergendosi nella natura di cui il poeta stesso fece esperienza.  

I crinali, le valli, i suoni di sottofondo tra i boschi, i colori del sottobosco, le rare bacche colorate, le foglie che si calpestano, lo spaziare lontano dello sguardo dalla sommità del monte. Dino Campana nei suoi versi parla del fiume Lamone come re del paesaggio. Scrive "Per rendere il paesaggio, il paese vergine che il fiume docile a valle solo riempie del suo rumore di tremiti freschi, non basta la pittura, ci vuole l'acqua, l'elemento stesso, la melodia docile dell'acqua che si stende tra le forre all'ampia rovina del suo letto, che dolce come l'antica voce dei venti incalza verso le valli in curve regali: poi ché essa è qui veramente la regina del paesaggio". cit. Dino Campana.

Ma quanti di voi conoscono la biografia del poeta Dino Campana? Forse non tutti sanno che Dino Campana ebbe vita travagliata. Nacque a Marradi nel 1885. Nel 1913, a circa ventotto anni, consegnò un manoscritto ad Ardengo Soffici e a Giovanni Papini,  che purtroppo andò perduto, dimodoché nel 1914  il poeta iniziò a riscriverlo. Dino Campana aveva infatti ingenuamente consegnato a Soffici e a Papini l’unica copia esistente del testo. Il manoscritto fu ritrovato in una casa di Ardengo Soffici solo cinquant’anni dopo, nel 1971. Il poeta soffrì molto di questa perdita.

Ebbe una storia d’amore con Rina Faccio, in arte Sibilla Aleramo, avvenuta tra il 1916 e il 1917, un anno prima di finire nel manicomio di Castel Pulci, la quale fu tumultuosa, impetuosa e violenta. Tra l'altro Sibilla Aleramo lo tradì anche con Giovanni Papini e Ardengo Soffici. Nel 1914 uscì per Ravagli la prima edizione dei "Canti Orfici" nata sulle ceneri del precedente manoscritto, andato smarrito, dal titolo "Il più lungo giorno"Era un’edizione zeppa di errori e benché Dino tentasse di vendere personalmente le copie nei caffè e per strada, i risultati furono scadenti. Solo nel 1928 – quattro anni prima della morte dell’autore – la casa editrice Vallecchi fece uscire una seconda edizione. Non chiese alcun permesso a Campana, del resto ricoverato in manicomio e ritenuto ormai incapace di intendere e di volere. Anche questa edizione del ’28 risultò densa di refusi, storpiature, lacune. Nel 1941 uscirono altre edizioni dei Canti Orfici. Solo in seguito, soprattutto grazie a Montale e a Luzi, si procedette alla riabilitazione della figura di Dino Campana come poeta. Il poeta di Marradi morì nel 1932, ricoverato in manicomio, ma la memoria di lui gli è sopravvissuta. 

Ed è ai luoghi che caratterizzarono la sua infanzia che egli fece ritorno dopo ogni nuova delusione nella sua breve e tormentata esistenza, quegli stessi "monti" che egli descrive nei "Canti Orfici". Ciò che gradiva di quei monti era la straordinarietà dell'esperienza della montagna, la sua radicalità, il suo allontanarlo dalla vita mondana in favore di una vita ascetica. Alcuni studiosi hanno scritto che è proprio grazie alla montagna che la poesia di Dino Campana diventa Dino Campana. Per Campana le montagne sono in qualche misura "giuste" e quindi capaci di consolarlo dall'ingiustizia dell'incomprensione, dell'ipocrisia, della malvagità della città.  

Se ciò che ho scritto per raccontarvi l'esperienza "Passeggiate Campaniane" vi risuona dentro, sappiate che esse si ripeteranno le prossime due domeniche di ottobre - 22 e 29 ottobre 2017 - con partenza dal Centro Studi Campaniani alle 9.30. Al termine della piacevole escursione, i partecipanti potranno degustare prodotti tipici locali offerti da imprenditori locali afferenti al gruppo di marketing territoriale "Marradi Mia". Per info e prenotazioni il numero da chiamare è 349 0774117 Gianmaria Beccari (anche tramite whatsapp)

lunedì 24 aprile 2017

In visita al Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" a Marradi (FI)

Chi ama il territorio in cui vive spesso rappresenta una risorsa importante per la sua valorizzazione: è questo il caso di Mirna Gentilini, splendida padrona di casa del Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" nell'antico borgo di Marradi, sull'Appennino tosco-romagnolo. Si tratta di un Centro Studi interamente dedicato alla figura di Dino Campana, illustre poeta del Novecento italiano. Sul canale You Tube di Living Ravenna ho caricato un video che rende conto della splendida accoglienza che abbiamo ricevuto in questa sede da Mirna Gentilini. Lo potete trovare qui.
Forse non tutti sanno che Dino Campana ebbe vita travagliata. Nacque a Marradi, paesino in provincia di Firenze, in Toscana, nel 1885. Nel 1913, a circa ventotto anni, consegnò un manoscritto ad Ardengo Soffici e a Giovanni Papini direttori entrambi della rivista “Lacerba”, manoscritto che purtroppo andò perduto, dimodoché nel 1914  il poeta iniziò a riscriverlo. Dino Campana aveva infatti ingenuamente consegnato a Soffici e a Papini l’unica copia esistente del testo. Il manoscritto fu ritrovato in una casa di Ardengo Soffici solo cinquant’anni dopo, nel 1971. Il poeta soffrì molto di questa perdita. 
Ebbe una storia d’amore con Rina Faccio, in arte Sibilla Aleramo, avvenuta tra il 1916 e il 1917, un anno prima di finire nel manicomio di Castel Pulci, la quale fu tumultuosa, impetuosa e violenta. Tra l'altro Sibilla Aleramo lo tradì anche con Giovanni Papini e Ardengo Soffici.
Nel 1914 uscì per Ravagli la prima edizione dei "Canti Orfici" nata sulle ceneri del precedente manoscritto, andato smarrito, dal titolo "Il più lungo giorno"Era un’edizione zeppa di errori e benché Dino tentasse di vendere personalmente le copie nei caffè e per strada, i risultati furono scadenti. Solo nel 1928 – quattro anni prima della morte dell’autore – la casa editrice Vallecchi fece uscire una seconda edizione. Non chiese alcun permesso a Campana, del resto ricoverato in manicomio e ritenuto ormai incapace di intendere e di volere. Anche questa edizione del ’28 risultò densa di refusi, storpiature, lacune. Nel 1941 uscirono altre edizioni dei Canti Orfici. Solo in seguito, soprattutto grazie a Montale e a Luzi, si procedette alla riabilitazione della figura di Dino Campana come poeta.
Ed oggi a pieno titolo Dino Campana rappresenta uno dei caratteri distintivi del borgo di Marradi, insieme ai pregiati  marroni, per i quali ogni anni si tiene la "Sagra del Marrone". Per ritrovare le atmosfere, le sensazioni, il colore, i suoni, gli ambienti descritti nei versi del poeta, il Centro Studi Campaniani propone un "percorso dei leggii", che si snoda nel centro storico, fino a raggiungere il paese di Campigno, tanto caro al poeta. 
Nei leggii sono riportate notizie, spiegazioni, foto e parte dei testi poetici che fanno riferimento ai ricordi, al paesaggio, agli elementi della natura, agli scenari urbani di cui Campana parla nei Canti Orfici.
Marradi, nonostante gli eventi bellici e le inevitabili modifiche del tempo, ha lo stesso sapore del passato, immutati sono rimasti infatti  i suoi emblemi: il castello, la cupola rossa con il leone, il fiume Lamone che “si snoda per la valle” e “trascorre le mura nere” del convento.
Il poeta di Marradi morì nel 1932, ricoverato in manicomio, ma la memoria di lui gli è sopravvissuta. Il Centro Studi Campaniani "Enrico Consolini" e il Museo per Dino Campana sono aperti il martedì e il venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00 e, previo appuntamento, anche in altro orario e in altri giorni. Sono aperti inoltre nelle domeniche di ottobre e di dicembre dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Il Museo è visitabile anche nel mese di Luglio e Agosto il giovedì dalle 20.30 alle 23.30. Per ulteriori info vi rimando al sito. Per visite guidate e pacchetti turistici in località Marradi (FI) visitate il sitoPhoto credit: Franco Billi


mercoledì 29 marzo 2017

Le poesie dialettali di Gino Nostri a Bagnacavallo (RA) martedì 4 aprile 2017

Martedì 4 aprile alle 21 in Bottega Matteotti torna il dialetto romagnolo con la presentazione della raccolta poetica La valisa di Gino Nostri (Il bradipo 2015). Saranno con noi Claudio Nostri e Gianni Parmiani. In collaborazione con Caffè letterario di Lugo. Ingresso libero. Una serata dedicata alle poesie dialettali del poeta/albergatore bagnacavallese (ma trapiantato a Lugo fin dal 1952 quando aprì l’Hotel Ala d’Oro), scomparso nel 2005. Un itinerario che parte da una sorta di dichiarazione poetica iniziale per passare ai ricordi rurali della giovinezza, al dopoguerra, a considerazioni sul mondo di oggi, per finire con una riflessione amara e cinica sulla vecchiaia.L'appuntamento è in Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26). Informazioni: 0545 60784. Il programma è ideato e organizzato Associazione culturale Controsenso in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini. 

sabato 28 gennaio 2017

"Vini diVersi" a Casa Spadoni, Faenza (RA) martedì 31 gennaio 2017

Segnalo "Vini diVersi", una simpatica rassegna di poesia e degustazione vini, in programma a Casa Spadoni, via Granarolo 99, Faenza (RA), dalle 18.30 alle 20.00. Tre appuntamenti per chi "non se la beve". Tre appuntamenti con la migliore poesia italiana e la buona poesia di sempre, gustando ottimi vini. Conversazioni a cura di Davide Rondoni. Degustazioni di Andrea Spada. Il primo incontro è in programma martedì 31 gennaio ore 18,30 con Annalisa Teodorani  in "Omaggio a Dilan Thomas" e degustazione di Pignoletto sui lieviti “Orsi”, vino prodotto con metodo ancestrale in biodinamica con fermentazione sui lieviti in bottiglia e Sangiovese Limbecca 2014 Paolo Francesconi, bella espressione di Sangiovese prodotto in biodinamica da un artigiano della vigna. 

lunedì 16 gennaio 2017

"I pomeriggi del bicchiere" in Romagna dal 8 gennaio 2017

Segnalo "I pomeriggi del bicchiere" dal 8 gennaio al 5 marzo 2017  in Romagna. Incontri che hanno il profumo dell'ospitalità, per ritrovare il gusto del buon cibo e del buon vino. Musica, arte, poesia, saranno argomento di amabili conversazioni in un'atmosfera gradevole e conviviale, per scoprire il piacere di stare insieme all'insegna della cultura e dell'enogastronomia. Alcuni appuntamenti si terranno presso il Grand Hotel Terme della Fratta a Fratta Terme (FC), altri invece presso il Teatro dell'Ex Seminario a Bertinoro (FC); in entrambe le location si inizia alle 15.30, sempre di domenica.   Per il dettaglio completo della iniziativa, clickate qui

martedì 11 ottobre 2016

Gara tra poeti dilettanti a Ravenna (RA) giovedì 13 ottobre 2016

Vi segnalo un appuntamento con la poesia a Ravenna (RA). Gestito da Franco Costantini, magico cantore dei versi di Dante, si terrà presso il Nuovo Circolo Aurora, via Ghibuzza 12, Ravenna (RA), giovedì 13 ottobre 2016 dalle 21.00 alle 23.00 una gara tra poeti dilettanti, ad iscrizione gratuita. Saranno premiati due vincitori: a entrambe in omaggio una bottiglia di vino per il premio del pubblico e per quello della critica. Conducono Francesca Viola Mazzoni e Franco Costantini. In giuria: Fiorangela Arfelli, Paolo Pingani. percussioni poetiche di Matteo Mada. 

lunedì 29 agosto 2016

Nevio Spadoni, poeta ravennate, a Seneghe (OR) dal 1 al 4 settembre 2016

Nevio Spadoni, poeta e drammaturgo ravennate, ha accettato l’invito degli organizzatori a partecipare al prestigioso festival di poesia "Cabudanne De sos poetas" che si terrà a Seneghe, in provincia di Oristano, da giovedì 1 a domenica 4 settembre. Spadoni, nella cornice del Putzu Arru in pieno centro storico della città, presenterà alle 17.00 di sabato il volume curato assieme a Gianfranco Lauretano “D’un sangue più vivo – Poeti romagnoli del ‘900” (Edizioni Il Vicolo, 2015 Cesena). “ Gli organizzatori mi hanno concesso uno spazio davvero significativo,” - dichiara il poeta ravennate - “ sono rimasto stupito dell’accoglienza riservata a questa nostra antologia di poeti romagnoli. L’importanza di questo festival è fondamentale per valorizzare la cultura dei popoli, prima ancora che dei territori. Ho preparato a lungo questa conferenza: il Cabudanne, è una sorta di evento diffuso, tutto il paese partecipa ai numerosi incontri che si tengono in luoghi simbolici di questo antico centro. Mi ricorda la cultura da cui provengo, che ha origini antiche, orali e contadine, eppure riesce ad arrivare sino ai giorni nostri carica di simbolismo. D’un sangue più vivo è un’antologia che nasce con tali presupposti. La direzione artistica di questa rassegna ha deciso di presentare il nostro lavoro perché tratta le parole della poesia come se fossero una materia viva, vibrante e non semplice materiale d’archivio”. Per ulteriori info visitate il sito.  

domenica 7 agosto 2016

"O Musiva Musa": in Piazza del Popolo a Ravenna (RA) mercoledì 3-10-17-24-31 agosto 2016

Avete mai sentito parlare della manifestazione "O Musiva Musa"? Si svolge a Ravenna (RA) in periodo estivo. Quest'anno verrà ospitata in Piazza del Popolo, nei mercoledì di agosto 2016, ogni volta con inizio alle 21.00. Ecco il calendario degli appuntamenti previsti: Mercoledì 3 agosto ESA-METRO 6 autori in cerca di personaggi (ossia di pubblico!). I versi di Gabriella Montanari, Daniele Serafini, Giovanni Strocchi, Mirta Contessi, Stefano Mancini, Paolo Martini. Con Franco Costantini e Cinzia Damassa (voci); Alessandro Scala (sax), Raimondo Raimondi (chitarra), Maurizio Asero (percussioni). E con Gian Ruggero Manzoni nel ruolo di commentatore e “battitore libero”. Mercoledì 10 agosto TUM TUM TUMULO “Musica, morte, rinascita”. Da un’idea di Carlo Sorrentino (dall’inedito testo teatrale “Carmina burina”): concerto/conferenza con Stefano Calvano (percussioni, fiati) e Franco Costantini (eresie dialettiche). E con la partecipazione straordinaria di Irene Robbins (voce), Carlo Actis Dato (sassofoni), Claudio Lodati (chitarra). Mercoledì 17 agosto ROCK & POETRY Dante, Bob Dylan, Beatles e Manzoni: cantar poesie e recitar canzoni! Con Alessandro Rondinelli (chitarra, voce), Francesco Barrera (tastiere), Jader Nonni (batteria), Franco Costantini. E con la partecipazione straordinaria del quartetto Myricae (Elisabetta Agostini, Carla Milani, Mauro Medri, Claudio Rigotti). Mercoledì 24 agosto MONTALIANA A cura di RavennaPoesia. Con Maria Giovanna Maioli, Franco Costantini, Stefano Martini (violino), Egidio Collini (chitarra). Scelta testi: Galilea Maioli. Mercoledì 31 agosto, ore 21 - Appendice speciale alla rassegna - Sala Rinascita, via Maggiore 71 SCESPIRIANA Omaggio al bardo di Stratford. Con Edoardo Siravo, Gabriella Casali, Franco Costantini, Raimondo Raimondi (chitarra) e Maurizio Asero (percussioni)

giovedì 16 giugno 2016

"Festival della Romagna" a Cervia (RA) dal 17 giugno 2016

Inaugura venerdì 17 giugno alle 20.00 la quarta edizione del "Festival della Romagna" a Cervia (RA). Alle 20.15 cerimonia di inaugurazione con la mostra antologica di Tonino Guerra nei Magazzini del Sale. “La Bellezza è già una preghiera” a cura dell’Associazione culturale Tonino Guerra. Inaugurano anche le mostre “Il soffio del tempo. Il Museo Mambrini tra arte e storia”. A cura della sezione design del Liceo Artistico e Musicale di Forlì. “I diritti dei bambini” frasi di Gianfranco Zavalloni a cura della stamperia Pascucci 1826. “Da Antica città del sale e borgo di pescatori a moderna città turistica” a cura di Renato Lombardi in  collaborazione con associazioni culturali di valorizzazione territoriale.

Alle 20.30 incontro “La Poesia e la Romagna” nell’area della Torre San Michele sono previsti i saluti dell’Amministrazione comunale di Cervia, di Daniele Baronio Coordinatore Generale Festival della Romagna e gli interventi di  Carla Fabbri presidente dell’Associazione culturale Friedrich Schurr, Carlo Sancisi presidente dell’Associazione culturale Tonino Guerra, Eleonora Kreindlina in Guerra, vedova di Tonino Guerra e vice presidente dell’Associazione culturale Tonino Guerra, Valter Bielli presidente della Fondazione Luciano Lama. Letture di poesie di Tolmino Baldassarri a cura di Sauro Mambelli. Coordina l’incontro Gualtiero De Santi,  Professore Ordinario di Letterature Comparate Università degli Studi di Urbino e Critico. Premio Festival della Romagna 2016. Sezione valorizzazione del territorio a Renato Lombardi con intervista di Pietro Caruso e lettura motivazioni. Renato Lombardi, ricercatore e storico, si è occupato nel corso della sua vita professionale, dal 1973 al 1978 di attività culturali e scolastiche e dal 1978 al 2005 è stato dirigente del Settore Interventi Economici del Comune di Cervia. In questa veste si è occupato anche di attività turistiche e saline. Attualmente è in pensione. È laureato in Scienze Politiche (Università di Bologna) ed ha conseguito il diploma universitario triennale alla Scuola Superiore di Giornalismo dell'Università di Urbino. E’ autore di svariati libri di cultura, storia locale e valorizzazione del territorio di Cervia- Milano Marittima.  Alle 21.30 concerto musicale a cura del Liceo Artistico e Musicale di Forlì. Introduce l’evento nei Magazzini del Sale la prof. Alessandra Righini, vice preside del Liceo Artistico e Musicale. Le performance musicali degli studenti e dei maestri musicisti proseguiranno poi all’aperto nell’area antistante la Torre San Michele.

giovedì 28 aprile 2016

"Meraviglie Segrete": visite guidate e poesia a Villanova di Bagnacavallo (RA) 7-8 maggio 2016

Segnalo sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 visite guidate, dalle 10.00 alle 17.00, al giardino incantato di Elio Minguzzi in via Aguta, 34, Villanova di Bagnacavallo (RA), nell'ambito della manifestazione Meraviglie Segrete. A seguire "Foglie di Poesia", evento curato dai "volontari del buon umore", con inizio alle 17.00: canti,musica, poesie, racconti, nella tradizione romagnola. Sono previste sorprese per i partecipanti. 

mercoledì 24 febbraio 2016

"Dante e il Giubileo della Misericordia" a Ravenna (RA) nella Basilica di San Francesco

Avete già sentito parlare del progetto "Dante e il Giubileo della Misericordia"Tre appuntamenti settimanali a partire da venerdì 26 febbraio 2016, ogni venerdì alle 20.30, nella Basilica di San Francesco, Piazza San Francesco, Ravenna (RA), pensati per approfondire attraverso arte, musica e voci narranti, il profondo rapporto tra la Divina Commedia e la misericordia. Accompagnati dalle musiche originali composte da Koro Izutegui, con letture interpretate da Chiara Lagani e Franco Costantini, l'iniziativa intende offrire una testimonianza della attinenza del messaggio dantesco ai temi del Giubileo della Misericordia, utilizzando, oltre a brani scelti dalla Divina Commedia, riflessioni che spaziano dai grandi classici del pensiero cristiano all'attualità. L'iniziativa si inserisce nella serie di eventi speciali che la diocesi ravennate  propone per celebrare il "Giubileo della Misericordia 2016"Koro Izutegui, partendo dallo smarrimento dantesco nella selva oscura, ha composto una sintesi musicale che riassume il viaggio del poeta dall'oscurità alla luce del paradiso.

“ Marius Schneider, - è il pensiero della giovane compositrice -, “ inventore della moderna scienza etnomusicologica, nel trattato “Pietre che cantano” e "El origen musical de los animales-símbolo en la mitología y la escultura antiguas" invita il lettore a “leggere le figure effigiate sui capitelli dei chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll, in Catalogna, come simboli di note musicali disposte in rigorosa successione e corrispondenti agli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri”. Questo saggio ha profondamente inciso sulla mia visione musicale e sonora del mondo. In spagnolo la parola "canto" ha due significati: canto inteso come azione musicale vocale e canto come sinonimo di pietra. In-cantarsi è pertanto divenire pietra. Dite raffredda e paralizzando i dannati li fa diventare "pietra". Dio disincanta, è luce, scalda, dona l'alito divino della rinascita. Dante inizia il viaggio perduto nella selva oscura, è incantato, lontano da Dio. Lungo il cammino si disincanta e diventa a Sua immagine. Dalla Pietra si può suscitare un dio. Deus ex petra. Le esecuzioni della Cappella Musicale della Basilica di San Francesco si terranno anche nei successivi venerdì 4 e 11 marzo 2016, sempre con inizio alle 20.30, ad ingresso libero. 







martedì 9 febbraio 2016

"E mi paes": una serata di poesia e musica a Bagnacavallo (RA) venerdì 12 febbraio 2016

Venerdì 12 febbraio, alle 21.00, in Bottega Matteotti a Bagnacavallo (RA) ci dedichiamo alla Romagna con "E mi paes", musica e poesia nell’amicizia tra Francesco Balilla Pratella e Aldo Spallicci. Letture di Nevio Spadoni. Con Elisabetta Agostini, soprano; Laura Rigotti, soprano; Gabriele Mingarini, chitarra. Ingresso a offerta libera. Una serata dedicata alla poesia e alla musica di Romagna grazie all’opera di due suoi “figli” e interpreti: il compositore e musicologo Francesco Balilla Pratella, il medico e poeta Aldo Spallicci. Tra una ninna nanna e una serenata, un ballo e un trebbo, una maggiolata e il rito crudele della fagiolata. Lo spettacolo è dedicato a Eda Pratella, figlia del compositore, morta l’11 dicembre scorso all’età di 96 anni. L'appuntamento è in Bottega Matteotti  via Matteotti 26, Bagnacavallo (RA) organizzato da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini.

domenica 17 gennaio 2016

"La Via dei Poeti": via Mazzini a Ravenna (RA)

Curiosità da Ravenna (RA). in città si fa strada la "Via dei Poeti" Dove? In Via Mazzini è stato creato un percorso letterario grazie al quale, attraverso pannelli posizionati ad altezza d'uomo (quindi facilmente fruibili per la lettura), vengono riportate le citazioni di poeti e viaggiatori che hanno reso celebre Ravenna nel mondo.
Una per tutte? In "Pellegrina e Straniera" Torino, Einaudi 1990, Marguerite Yourcenar, scrive "Uno dei segreti di Ravenna sta in questo confinare dell'immobilità con la velocità suprema: essa conduce alla vertigine. Il secondo segreto di Ravenna è quello dell'ascesa al profondo, l'enigma del Nadir. Letteralmente, i personaggi dei mosaici sono minati: hanno scavato in sé stessi enormi caverne nelle quali raccolgono Dio". Fanno parte di "La Via dei Poeti - Appunti di Viaggio" nomi illustri quali: Dante Alighieri, George Byron, Henry James, Oscar Wilde, Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Hermann Hesse, Gustav Klimt, Thomas S. Eliot, Papa Giovanni Paolo II, Dario Fo e Marguerite Yourcenar.

venerdì 15 gennaio 2016

Trebbo e mostra alle Stamperie Pascucci, Gambettola (FC) venerdì 15 gennaio 2016

Segnalo oggi venerdì 15 gennaio 2016 alle ore 21.00 presso le Stamperie Pascucci, via Verdi 18, Gambettola (FC) trebbo e mostra dell'artista Anna Tazzari dal titolo "I sogni della Signora Maria". "At racòunt una stòria" con Sergio Diotti e "La zénta de Bòsch": riproposizione di un trebbo (o veglia) alla vecchia maniera, come quando, prima che ci fossero la televisione e la radio, ci si incontrava nelle stalle (ma anche nelle case e nelle botteghe) a raccontarsi storie. Per scoprire la Romagna autentica. 

mercoledì 26 agosto 2015

"Settembre dantesco" a Ravenna (RA) dal 24 agosto al 28 novembre 2015

Un'offerta culturale amplia e diversificata è prevista a Ravenna (RA) dal 24 agosto al 26 novembre 2015 per la commemorazione del 750esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, occorsa a Ravenna nel lontano 1321, nella notte del 13 settembre . Gli eventi vanno dalle visite guidate nei luoghi deputati alle testimonianze del passaggio del Sommo Poeta nella città di Ravenna, ai convegni internazionali, alla Summer School in Studi Danteschi, al festival "Dante 2021" (in collaborazione con Accademia della Crusca), alla "Divina Commedia nel Mondo" con letture in diverse lingue, alle "Conversazioni dantesche", alle commemorazioni storiche nei presi della Tomba di Dante. Un pot pourri di eventi culturali che qui a Ravenna noi chiamiamo per brevità "Settembre Dantesco", una preziosa testimonianza del forte legame che unisce la città a Dante, una tradizione ma anche una ricerca, per dare un futuro al nostro passato, grazie al coinvolgimento delle giovani generazioni. Per il calendario completo visita il sito

domenica 5 luglio 2015

"O Musiva Musa....tessere di poesia e musica" a Ravenna (RA) dal 1 al 20 agosto 2015

Ogni giovedì e domenica sera alle 21.15 l'appuntamento da non perdere a Ravenna è con "O musiva Musa....tessere di poesia e musica", una rassegna che quest'anno compie 12 anni. Si svolge presso lo spazio antistante la Chiesa di Santa Maria Maggiore, via Galla Placidia 1, Ravenna (RA). L'ingresso è gratuito, la proposta principale è quella della poesia, l'accompagnamento è musicale. Per il calendario completo degli eventi vi rimando al sito.

mercoledì 25 febbraio 2015

"Lom a Mérz" a Marina Romea (RA) sabato 28 febbraio 2015

Segnalo sabato 28 febbraio 2015 dalle ore 18.00 per "LOM A MERZ" un evento organizzato  dalle Associazioni Comitato AcqueTerre  e Garden Club Ravenna col patrocinio delle Pro Loco di Marina Romea e di Porto Corsini, che si svolgerà al Casetto Quattrocchi Via delle Valli Marina Romea (RA)Canzoni, poesie, musica con Gian Luigi Tartaull (voce e chitarra), Ivan Corbari (voce e fisarmonica) e Eliseo Dalla Vecchia (voce). Intervallo conviviale e alle 20 la  suggestiva accensione del fuoco per ricordare l'usanza dei fuochi propiziatori, che annunciavano la primavera. Per i dettagli cliccare: http://www.gardenclub.it.

giovedì 31 luglio 2014

"O Musiva Musa": rassegna di poesia a Ravenna (RA) dal 2 al 21 agosto 2014

Giunta alla XI edizione, la tradizionale e prestigiosa rassegna di poesia "O Musiva Musa" si svolge ogni giovedì e sabato di agosto, alle ore 21.00, nello splendido teatro all'aperto allestito in via Galla Placidia sul sagrato di Santa Maria Maggiore, Ravenna (RA). Direttore artistico Franco Costantini. La manifestazione ha luogo dal 2 al 21 agosto 2014, ad  ingresso libero.  Il programma completo è il seguente: 

Sabato 2 agosto | ore 21
Ciàcar
Giuseppe Bellosi recita Raffaello Baldini.
Con la partecipazione di Agide Brunelli, clarinetto | Raimondo Raimondi, chitarra.
Giovedì 7 agosto | ore 21
La tromba
Monologo comico-drammatico di Nevio Spadoni.
Con Stefano Martini, violino | Egidio Collini, chitarra.
Sabato 9 agosto | ore 21
Vele e girasoli
Con Ornella Fiorentini (Girasole caparbio) e Franco Casadei (Il bianco delle vele).
Voci: Francesca Mazzoni, Franco Costantini.
Giovedì 14 agosto | ore 21
La bella e la bestia
Con Gabriella Montanari (“la bella”; ma anche “la bestia”) e la partecipazione di Franco Costantini.
Raimondo Raimondi, chitarra | Maurizio Asero, percussioni.
Sabato 16 agosto | ore 21
Il VianDante III
Con i ragazzi del progetto “Il VianDante”, Cinzia Damassa, Franco Costantini, Stefano Calvano - percussioni. E la partecipazione straordinaria di Ivano Marescotti.
Giovedì 21 agosto | ore 21
Veneziana: poesia in Laguna
A cura di RavennaPoesia. Con Maria Giovanna Maioli, Franco Costantini.
Maurizio Asero, percussioni | Scelta testi: Galilea Maioli.