domenica 18 agosto 2013

Visita al Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6, Faenza (RA)

Ho visitato il museo Carlo Zauli, via della Croce 6, Faenza (RA) telefonando al numero 3391544010. In considerazione del fatto che ci troviamo in periodo di ferie (agosto) è infatti accessibile solo su prenotazione, altrimenti troverete aperto da martedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00, chiuso domenica e lunedì. Se siete in possesso della "Romagna Visit Card" avrete diritto alla gratuità, altrimenti spenderete 6,00 euro intero e 3,00 euro ridotto. Per info su questo strumento innovativo di promozione turistica visitate il sito www.romagnavisitcard.it
Si tratta di un affascinante contenitore culturale, in pieno centro storico a Faenza (RA), profondamente legato al territorio nel quale è inserito, aperto alle contaminazioni artistiche dall'Italia e dall'estero..Il museo apre nel 2002 per commemorare la figura di Carlo Zauli, che fu apprezzato in tutto il mondo per le sue opere ma anche e soprattutto per le innovazioni che seppe introdurre nella ceramica, nella maiolica e nella porcellana.
Chi non ricorda ad esempio le ricerche condotte dall'eclettico artista sul grés, iniziate nel 1957? Carlo Zauli realizzò nuovi smalti a 1200 gradi, assolutamente originali, i cosiddetti "bianchi Zauli", che ora è possibile ammirare in una delle sale espositive del museo. Sono magnifiche opere, le mie foto lo raccontano meglio delle mie parole.
I maggiori centri culturali al mondo, 34 nei diversi continenti tra Europa, Giappone, America del Nord e Medio Oriente, ospitano ed hanno ospitato opere di Carlo Zauli.
Il MCZ si trova a Faenza nei locali che furono dal 1949 il laboratorio dello scultore in vita, ora gestiti grazie alla direzione artistica del figlio Matteo. Una visita al MCZ è un viaggio nell'arte in divenire. Oltre alle sale espositive, che accolgono le opere della collezione permanente di Zauli, si trovano opere degli artisti che sono stati ospitati grazie al progetto "Residenza di Artista" presso l'appartamento del maestro, che affaccia sul giardino interno del MCZ e che viene offerto ai giovani talenti che vengono selezionati in tutto il mondo per partecipare a questa opportunità di contaminazione tra linguaggi diversi dell'arte contemporanea. Non solo ceramisti, quindi, ma anche pittori, scultori, musicisti, designers e altro ancora.
Tra le opere esposte molto interessante "Il Nido" di Mercier in giardino, inoltre troviamo lavori di Sislej Xhafa, Piero Golia, Yuri Ancarani e Diego Perrone, che sono tra gli artisti selezionati per la Biennale di Venezia 2013, esposti presso il Padiglione Italia.
Da leggere per approfondire http://www.museozauli.it/2013/02/padiglione-italia-ecco-gli-artisti/ 
Tre sono le sale-laboratorio, le stesse in cui Zauli e il suo staff realizzavano i propri lavori, e che oggi vengono utilizzate per attività didattiche e workshop. In una di esse i forni, in una più ampia i calchi in gesso, nel sotterraneo i sacchi con l'argilla  e le impastatrici. Molto bello da vedere ma soprattutto molto bello da vivere: il MCZ  fornisce la netta sensazione di essere un museo aperto al territorio e all'innovazione, penso che piacerebbe molto agli stranieri qualora si riuscisse a farlo conoscere a livello internazionale magari organizzando dei blog tour in sede. Ringrazio Cristina Casadei che mi ha aperto le porte del MCZ e me ne ha illustrato i pregi, vi consiglio una visita al museo, ma soprattutto vi consiglio di partecipare a un workshop oppure a un evento culturale, per rimanere aggiornati sul calendario visitate www.museozauli.it.
Aggiungo inoltre che in passato ho avuto modo di apprezzare le opere di Carlo Zauli grazie alla mostra itinerante "Terra che rivive"organizzata nel 2011 presso i Magazzini del Sale di Cervia (RA) e presso l'Antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo (RA): trovo che questo sia un modo semplice e costruttivo di portare la poetica espressa dall'artista nelle sue opere a contato con i flussi turistici sul territorio, per cui ben vengano tali iniziative, da replicare quanto più spesso possibile, se possibile. Carlo Zauli rappresenta non solo una eccellenza del territorio, ma una porzione della sua identità culturale, merita di essere conosciuto anche tra i non addetti ai lavori.

"Summer School Internazionale in Studi Danteschi" a Ravenna dal 25 al 31 agosto 2013

Lo sapevate? A Ravenna da alcuni anni si organizza una Summer School Internazionale in Studi Danteschi, grazie alla collaborazione instauratasi tra la Università Cattolica di Milano e il Centro Dantesco di Ravenna. Per avere info potete chiamare il numero 054433256, per visionare il programma http://www.centrodantesco.it/dettaglio.aspx?id=473
Su questo blog vi ho già parlato della ricchissima collezione di copie della Divina Commedia  conservate presso il Centro Dantesco dei Frati Conventuali, un patrimonio storico e culturale di altissimo spessore, per leggere http://livingravenna.blogspot.it/2012/02/centro-dantesco-dei-frati-conventuali.html

"Risveglio nelle valli": gita in bici e birdwatching venerdì 23 agosto 2013

Segnalo una iniziativa organizzata dal Museo NatuRA, via Rivaletto 25, Sant'Alberto (RA). si parte alle 7.00 dal museo per raggiungere l'argine del fiume Reno, nel Parco del Delta del Po, dove si effettua una gita in bicicletta guidati alla osservazione dell'avifauna da un esperto del settore, capace di soddisfare ogni vostra curiosità, anche quelle dei più piccoli.
L'escursione viene spostata ad altra data solo in caso di cattive condizioni meteo, ma al momento le previsioni indicano una temperatura in loco compresa tra 23 e 29 gradi. Per info e la necessaria prenotazione chiamare 0544528710.
Al termine dell'attività ai partecipanti verrà offerta la colazione.

"Fricò Royal" a Bertinoro (FC) venerdì 30 agosto 2013

Segnalo "Fricò Royal" a Bertinoro (FC) venerdì 30 agosto 2013 dalle 21.00 alle 4 del mattino successivo. Concerti tra le vie e le piazze, i locali, i sapori, i vini profumati, il paesaggio, le centinaia di persone che animeranno l'evento. Una serata diversa sulle colline forlivesi, a goderci il fresco e la piacevole compagnia. Per il programma completo visitate il sito  http://www.comune.bertinoro.fc.it/ecm/userFile/Image/DocumentiPubblicati/201382910167loc_piegh%20FRICO%27%202013.pdf

Visite guidate gratuite all'Antica Salina Camillone, Cervia (RA)

I salinari accompagnano i visitatori a titolo gratuito all'Antica Salina Camillone di Cervia (RA) ogni giovedì  e domenica alle 17.00 fino al 15 settembre 2013. L'Antica Salina Camillone è l'unica rimasta a produzione totalmente artigianale delle 150 esistenti in Italia, dopo la ristrutturazione del settore produttivo avvenuta negli anni '50. Vi si produce il sale dolce integrale di Cervia, presidio Slow Food dal 2004, utilizzando ancora gli antichi arnesi. Il sale così come veniva prodotto nell'antichità, la vicenda dell'oro bianco narrata da un popolo che di quell'oro aveva fatto la propria ricchezza, le fasi di lavorazione spiegate con passione e dovizia dii particolari.
Il Gruppo Culturale Civiltà Salinara, che si prefigge di  preservare e tramandare questa importante fetta della identità culturale locale, nasce nel 1989 per iniziativa di Agostino Finchi, ex salinaro cervese, ed organizza anche molte delle attività gestite presso il  MUSA, Museo del Sale di Cervia, con sede presso i Magazzini del Sale sul Portocanale di Cervia (RA)
 Lo sapevate che la stessa città di Cervia sorgeva al centro delle saline e venne traslata dal 1698 per far fronte alle proteste degli abitanti che spesso si ammalavano di malaria? Ci vollero 10 anni perché fosse completamente ricostruita dove sorge tuttora, ovvero vicino al mare, laddove le zanzare non trovano il limo delle saline per nidificare, ma il terreno sabbioso delle dune, che drena l'acqua e non ne favorisce la proliferazione.
La Antica Salina Camilllone si raggiunge parcheggiando presso il Centro Visite Saline di Cervia, in via Bova 61, Cervia (RA) dove troverete le indicazioni per raggiungerla a piedi. Per info e prenotazioni 0544977592 oppure 3389507741. Bello il sito http://musa.comunecervia.it/home-page.html

"Salinari per un giorno" a Cervia (RA) fino al 15 settembre 2013

Volete vivere una esperienza unica? Perché non provare a seguire in diretta il lavoro dei salinari nella antica Salina Camillone di Cervia (RA) , ancora oggi a produzione artigianale?  Potrete lavorare in prima persona, accanto ai volontari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara, è sufficiente avere un fisico sano, età compresa tra i 16 e i 90 anni, abbigliamento comodo, adatto a un lavoro manuale da svolgere sotto il sole.
L'antica Salina Camillone si raggiunge parcheggiando presso il Centro Visite Saline di Cervia, via Bova 61, Cervia (RA) Per individuarlo sulla statale che da Ravenna conduce a Cervia potete prendere come punto di riferimento la torretta dell'acquedotto, subito dopo il semaforo per Cervia. L'esperienza di vita in salina può essere prenotata al 3389507741 e si effettua tutti i martedì dalle 16.30 fino al 15 settembre 2013. Un piccolo consiglio: portate con voi  il repellente per gli insetti.

giovedì 15 agosto 2013

Ravenna Città d'Arte: foto da una città Unesco a #Ferragosto

Buongiorno lettori, anche oggi vado controcorrente, e quando tutti sono al mare io passeggio in città in compagnia dei turisti.
Chi ho incontrato? Poca,  pochissima gente, praticamente quasi esclusivamente stranieri rispetto ai fiumi di persone alle quali siamo abituati in una città quale Ravenna.
Nei giorni infrasettimanali alle biglietterie degli 8 monumenti Unesco spesso non mancano le code, oggi nulla di tutto questo, persino un aiuto dato a una persona in sedia a rotelle, colla forza delle sole braccia, per accedere al Battistero degli Ariani, via degli Ariani, Ravenna (RA). Una bella prova di solidarietà, ben fatto al personale della Soprintendenza di Ravenna.
Armata di cellulare ho fotografato scorci di città con una splendida luce. Oggi, grazie al temporale di ieri, a Ravenna centro sole ma temperatura accettabile, intorno ai 27 gradi alle 16.00. Cosa ne dite? L'anno prossimo anziché la spiaggia affollatissima vi farete tentare dai monumenti aperti anche a #Ferragosto?
Per finire la passeggiata una sosta per una pausa golosa da "Tutto Gelato", viale Newton 6, Ravenna (RA)
Da queste parti producono due gusti che non avevo mai assaggiato altrove: gelato mou al sale dolce di Cervia e gelato ai fichi caramellati. Se vi capita di sostare sono da provare, buona degustazione.